{"id":159388,"date":"2021-11-28T14:00:57","date_gmt":"2021-11-28T13:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-la-traviata-da-il-via-agli-eventi-per-il-restauro-del-sipario-del-rendano\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:48","slug":"431839-cosenza-la-traviata-da-il-via-agli-eventi-per-il-restauro-del-sipario-del-rendano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/431839-cosenza-la-traviata-da-il-via-agli-eventi-per-il-restauro-del-sipario-del-rendano\/","title":{"rendered":"&#8220;La Traviata&#8221; al Rendano, al via gli eventi per raccogliere fondi e restaurare il sipario"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Al\u00a0 teatro Alfonso Rendano di Cosenza, sabato 11 dicembre, andr\u00e0 in scena \u201cLa Traviata\u201d di Giuseppe Verdi con la regia di Vincenzo Grisostomi Travaglini e promosso <strong>dall\u2019Associazione culturale \u201cPolimnia<\/strong>\u201d, di cui \u00e8 presidente Luigia Pastore. L&#8217;Opera si inserisce nel progetto \u201c<strong>Il Rendano e il suo sipario storico<\/strong>\u201d, realizzato grazie alla sinergia tra il Comune e l\u2019Associazione. Proposto nel 2016, doveva essere avviato nel 2019, ma \u00e8 stato sospeso a causa della pandemia. Ora, dal mese di ottobre 2021, Polimnia ha ripreso in mano le redini del progetto ed ha gi\u00e0 organizzato una serie di eventi finalizzati alla<strong> raccolta fondi<\/strong> per il consolidamento materico dell\u2019opera e l\u2019ottimizzazione dello stato decorativo.<strong> Il costo dell\u2019intervento di restauro \u00e8 a totale carico dell\u2019associazione. <\/strong>Un intervento autorizzato anche dalla Soprintendenza per i Beni artistici e architettonici. Da qui <strong>partono le iniziative promosse da Polimnia con concerti, mostre, conferenze, convegni<\/strong>, che proseguiranno <strong>fino al mese di giugno del 2022.<\/strong><\/p>\n<h3>I lavori del sipario storico<\/h3>\n<p>A partire da giugno, inizieranno i lavori all\u2019interno del teatro in quanto il <strong>sipario non \u00e8 trasportabile<\/strong> per le sue misure (16 x 9 metri) e la sua imponenza. Un pregevole manufatto, con 120 anni di vita, realizzato nel 1901 da Paolo Vetri (pittore siciliano di nascita e napoletano di formazione) su disegno di Domenico Morelli, che raffigura il <strong>festoso arrivo a Cosenza, nel 1433, del duca di Calabria Luigi III d\u2019Angi\u00f2<\/strong> e della sua giovane sposa Margherita di Savoia.\u00a0In occasione della messa in scena dell\u2019opera \u201cLa Traviata\u201d, i cittadini potranno apprezzare il prezioso sipario, grazie a un\u2019intuizione della presidente di Polimnia Luigia Pastore e del regista Vincenzo Grisostomi Travaglini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-424839 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/particolare-del-sipario-storico-del-Teatro-Rendano-1.jpg\" alt=\"\" width=\"507\" height=\"435\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Luigia Pastore<\/strong> spiega che lo scopo dell\u2019associazione culturale \u00e8 \u00abcoinvolgere la citt\u00e0 nel progetto, promuovere una maggiore conoscenza del teatro Rendano e del suo grande tesoro, il sipario storico, uno dei pochi rimasti in Italia. La scelta de \u201cLa Traviata\u201d \u00e8 anche legata al fatto che con quest&#8217;opera \u00e8 stato inaugurato il nuovo teatro dopo 23 anni di inattivit\u00e0 forzata. Nel 1943, nel corso di un&#8217;incursione aerea, una bomba devast\u00f2 il Rendano. Fu lacerato il plafond di Enrico Salfi. In seguito, furono trafugati suppellettili di grande valore. Il 7 gennaio 1967, a seguito dei lavori di ricostruzione del teatro, i cosentini assistettero alla rappresentazione dell&#8217;opera di Verdi\u00bb.<\/p>\n<p>Con questo intento, Polimnia ha allestito una nuova produzione de \u201cLa Traviata\u201d. Rappresentata per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia (il 6 marzo 1853), il dramma lirico in tre atti, messo in musica da Giuseppe Verdi su un libretto di Francesco Maria Piave tratto dal romanzo La dame aux cam\u00e9lias di Alexandre Dumas (figlio), racconta la storia d\u2019amore tra un giovane di onorata famiglia e una cortigiana di dubbi costumi. Due i cardini del dramma<strong>: amore e morte<\/strong>.<\/p>\n<p>Il regista <strong>Vincenzo Grisostomi Travaglini<\/strong> ha dichiarato: \u00abSono molto contento di ritornare a Cosenza e al teatro Rendano con l&#8217;associazione Polimnia e la presidente Luigia Pastore della quale ho una grandissima stima. In passato, ho lavorato al Rendano con grande soddisfazione. Con particolare piacere ricordo un allestimento de \u201cLa Traviata\u201d di alcuni anni orsono, ma lo spettacolo che andr\u00e0 in scena l&#8217;11 dicembre sar\u00e0 completamente nuovo. Ogni produzione, ogni idea \u00e8 nuova. Non esiste qualcosa che \u00e8 stato gi\u00e0 fatto. Qualunque cosa si rinnova sul palcoscenico. Questa \u00e8 la magia del teatro. Il sipario storico del Rendano non potr\u00e0 mancare tra i protagonisti della serata: apparir\u00e0 nel corso dell&#8217;opera, ma non anticiper\u00f2 quando e dove. Sar\u00e0 una sorpresa. Le opere vanno viste pi\u00f9 che spiegate. Il messaggio \u00e8 quello che arriva e non quello che viene anticipato. Attraverso la propria sensibilit\u00e0, ogni spettatore avr\u00e0 una sensazione diversa di quello che gli verr\u00e0 proposto\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-431841 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/locandina-Traviata.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"664\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appuntamento \u00e8 per l&#8217;11 dicembre prossimo e l&#8217;evento \u00e8 promosso per raccogliere fondi e valorizzare il restauro del sipario storico del teatro cosentino<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":159389,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-159388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}