{"id":159428,"date":"2021-12-04T08:00:22","date_gmt":"2021-12-04T07:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-tra-le-citta-meno-digitali-ditalia-si-posiziona-al-97-posto\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:51","slug":"431933-cosenza-tra-le-citta-meno-digitali-ditalia-si-posiziona-al-97-posto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/431933-cosenza-tra-le-citta-meno-digitali-ditalia-si-posiziona-al-97-posto\/","title":{"rendered":"Cosenza tra le citt\u00e0 meno digitali d&#8217;Italia. Si posiziona al 97\u00b0 posto"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">COSENZA \u2013 Cosenza tra le citt\u00e0 meno digitali d&#8217;Italia. al 97\u00b0 posto su 107 capoluoghi di provincia. Cos\u00ec l&#8217;esperienza della pandemia nel 2020 ha spinto la trasformazione digitale delle citt\u00e0 italiane in modo generalizzato, ma sono le amministrazioni che gi\u00e0 negli anni passati avevano avviato radicali processi di innovazione a mostrare oggi i risultati migliori.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">Sono i risultati di\u00a0<b>ICity Rank 2021<\/b>, l&#8217;indagine sulla digitalizzazione delle citt\u00e0 italiane di\u00a0<b>FPA<\/b>, societ\u00e0 del gruppo<b>\u00a0<\/b>DIGITAL360, presentata in occasione di\u00a0FORUM PA Citt\u00e0. La ricerca valuta il posizionamento dei comuni capoluogo nell&#8217;indice\u00a0di\u00a0trasformazione digitale, ottenuto dalla media aritmetica di 8 indici settoriali (disponibilit\u00e0 online dei servizi pubblici, disponibilit\u00e0 di app di pubblica utilit\u00e0, integrazione delle piattaforme digitali, utilizzo dei social media, rilascio degli open data, trasparenza, implementazione di reti wifi pubbliche e diffusione di tecnologie di rete), frutto della sintesi di 36 indicatori basati su 130 variabili e circa 14.000 dati elementari quasi interamente frutto di rilevazioni di FPA realizzate nell&#8217;anno in corso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 2021 <b>Firenze<\/b>\u00a0si conferma per il secondo anno consecutivo il capoluogo pi\u00f9 digitale d&#8217;Italia, seguita da\u00a0<b>Milano<\/b>\u00a0(al secondo posto) e\u00a0<b>Bologna<\/b>\u00a0(al terzo), con\u00a0<b>Roma Capitale<\/b>,\u00a0<b>Modena<\/b>,\u00a0<b>Bergamo\u00a0<\/b>(a pari merito al quarto posto),\u00a0<b>Torino<\/b>,\u00a0<b>Trento<\/b>,\u00a0<b>Cagliari<\/b>,\u00a0<b>Parma\u00a0<\/b>a chiudere la top ten.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Reggio Calabria tra le citt\u00e0 con buoni indici settoriali<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">Subito dopo le prime dieci citt\u00e0, troviamo in graduatoria una serie di comuni &#8211;\u00a0<b>Reggio Emilia<\/b>,\u00a0<b>Palermo<\/b>,\u00a0<b>Venezia<\/b>,\u00a0<b>Pisa<\/b>,\u00a0<b>Genova<\/b>,\u00a0<b>Rimini<\/b>,\u00a0<b>Brescia<\/b>,\u00a0<b>Cremona<\/b>,\u00a0<b>Prato<\/b>,\u00a0<b>Bari<\/b>,\u00a0<b>Bolzano<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Verona\u00a0<\/b>&#8211; che si distinguono per il fatto di avere ottenuto buoni risultati e posizionamenti in tutti gli indici settoriali oggetto della ricerca. \u00c8 questa &#8220;innovazione di sistema&#8221; l&#8217;elemento che identifica le &#8220;citt\u00e0 digitali&#8221;, come sottolinea\u00a0<b>Gianni Dominici<\/b>, Direttore generale di FPA: &#8220;Le prime 22 citt\u00e0 della classifica sono le &#8216;citt\u00e0 digitali&#8217;, quelle che utilizzano\u00a0in modo diffuso, organico e continuativo le nuove tecnologie\u00a0nelle attivit\u00e0 amministrative, nell&#8217;erogazione dei servizi,\u00a0nella\u00a0\u200braccolta ed elaborazione dati,\u00a0\u200bnell&#8217;informazione,\u00a0nella\u00a0comunicazione\u00a0e nella partecipazione. Sono citt\u00e0 che possono diventare &#8216;piattaforma&#8217;, creando le condizioni per lo sviluppo economico e sociale dei loro territori grazie al digitale. Nel gruppo pi\u00f9 avanzato si trovano soprattutto grandi citt\u00e0 del Nord, ma non mancano eccezioni di piccole dimensioni, come Pisa o Cremona, e alcune citt\u00e0 del Sud, come Cagliari, Palermo o Bari, che dimostrano come un uso sapiente del digitale possa modificare le tradizionali geografie dell&#8217;innovazione&#8221;.<\/p>\n\n<h4 align=\"justify\">Cosenza tra le ultime<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">Dopo le prime 22 citt\u00e0, troviamo una fascia intermedia in cui si colloca la maggioranza dei capoluoghi italiani, citt\u00e0 che alternano posizionamenti alti o bassi a seconda dei settori: qui troviamo\u00a0<b>Pavia<\/b>\u00a0(23\u00b0 posto),\u00a0<b>Siena<\/b>\u00a0(24\u00b0),\u00a0<b>Piacenza<\/b>\u00a0(25\u00b0),\u00a0<b>Napoli<\/b>\u00a0(26\u00b0),\u00a0<b>Lecce\u00a0<\/b>(27\u00b0),<b>\u00a0Vicenza<\/b>\u00a0(28\u00b0),\u00a0<b>Padova<\/b>\u00a0(29\u00b0),\u00a0<b>Ravenna<\/b>\u00a0(30\u00b0) e via via circa 60 citt\u00e0 &#8220;in evoluzione&#8221; nel percorso di trasformazione digitale, che \u00e8 plausibile possano migliorare le performance con relativa facilit\u00e0. In coda, invece, una ventina di capoluoghi in ritardo in quasi tutti gli indicatori: chiudono la classifica\u00a0<b>Caltanissetta<\/b>\u00a0(88\u00b0 posto),\u00a0<b>Potenza<\/b>\u00a0(89\u00b0),\u00a0<b>Fermo<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Teramo\u00a0<\/b>(90\u00b0),\u00a0<b>Chieti<\/b>\u00a0(93\u00b0),\u00a0<b>Catanzaro<\/b>\u00a0(94\u00b0),\u00a0<b>Crotone<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Benevento<\/b>\u00a0(95\u00b0),\u00a0<b>Cosenza<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Rieti<\/b>\u00a0(97\u00b0),\u00a0<b>Trapani<\/b>\u00a0(99\u00b0),\u00a0<b>Caserta\u00a0<\/b>(100\u00b0),\u00a0<b>Nuoro\u00a0<\/b>(101\u00b0),\u00a0<b>Foggia\u00a0<\/b>(102\u00b0),\u00a0<b>Agrigento\u00a0<\/b>(103\u00b0),\u00a0<b>Avellino\u00a0<\/b>(104\u00b0),\u00a0<b>Carbonia\u00a0<\/b>(105\u00b0),\u00a0<b>Isernia<\/b>\u00a0(106\u00b0) e la maglia nera\u00a0<b>Enna\u00a0<\/b>al 107\u00b0.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">&#8220;Entriamo nella fase di attuazione del PNRR che ha definito una visione strategica del futuro fondata sulla trasformazione digitale, e in questa fase sar\u00e0 fondamentale il ruolo delle realt\u00e0 urbane &#8211; dice\u00a0<b>Andrea Rangone<\/b>, Presidente di DIGITAL360 -. Le citt\u00e0 oggi sono le porte\u00a0di ingresso per la\u00a0partecipazione attiva, autonoma\u00a0e\u00a0responsabile\u00a0di\u00a0cittadini\u00a0e imprese, in un momento in cui serve il massimo coinvolgimento di tutti. Le realt\u00e0 pi\u00f9 innovative vanno messe in condizione di sfruttare al massimo le loro capacit\u00e0, mentre le pi\u00f9 statiche dovranno essere sostenute per riattivarne le capacit\u00e0 di innovazione&#8221;.<\/p>\n<h4 class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\"><b>Le tendenze<\/b><\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">Dopo l&#8217;accelerazione digitale conseguente alla pandemia, il 2021 \u00e8 stato un anno di assestamento, ma segnato da fenomeni importanti come la diffusione dell&#8217;APP IO e SPID o l&#8217;attivazione dei servizi di ANPR. Questa situazione ha portato a una polarizzazione: da una parte citt\u00e0 che hanno continuato a sviluppare i processi di innovazione, dall&#8217;altra citt\u00e0 che hanno rallentato. Da un lato, le &#8220;citt\u00e0 digitali&#8221;, che si collocano quasi sempre nella parte elevata delle graduatorie degli 8 indici di ICity Rank e mai nella parte pi\u00f9 bassa; dall&#8217;altro lato, una ventina di comuni quasi sempre nella parte pi\u00f9 bassa delle classifiche.<\/p>\n<h4 class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\"><b>Il vertice<\/b><\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">Il podio di ICity Rank 2021 conferma le stesse citt\u00e0 dell&#8217;anno scorso, anche se Milano toglie a Bologna il secondo posto. A primeggiare \u00e8\u00a0<b>Firenze<\/b>, in testa con 937 punti nell&#8217;indice di trasformazione digitale, potendo vantare risultati di eccellenza soprattutto nel campo degli open data, del wifi, di IOT e tecnologie di rete e delle app municipali, dove ottiene il massimo dei voti.\u00a0<b>Milano<\/b>\u00a0\u00e8 seconda con un punteggio di 878, evidenziando punti di forza in particolare negli open data, nei servizi online, e nell&#8217;indice di &#8220;apertura&#8221;.\u00a0<b>Bologna\u00a0<\/b>\u00e8 terza con 854 punti, grazie soprattutto ai risultati nei social e nell&#8217;IOT e tecnologie di rete. Alle spalle, troviamo comunque un gruppo di citt\u00e0 con valori molto vicini alle prime tre: i capoluoghi metropolitani\u00a0<b>Roma Capitale\u00a0<\/b>e\u00a0<b>Torino<\/b>\u00a0affiancati da citt\u00e0 intermedie come\u00a0<b>Modena<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Bergamo<\/b>, sempre pi\u00f9 protagoniste di processi di innovazione a 360 gradi.\u00a0<b>Trento<\/b>\u00a0si conferma ottava, seguita da\u00a0<b>Cagliari<\/b>\u00a0al 9\u00b0 posto, prima citt\u00e0 del Mezzogiorno.<\/p>\n<h4 class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\"><b>Il Sud<\/b><\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">I capoluoghi meridionali evidenziano un ritardo nella trasformazione digitale, collocandosi con pi\u00f9 frequenza nella fascia bassa delle graduatorie. Confrontando il punteggio medio delle citt\u00e0 del Mezzogiorno con quello nazionale si vede uno scarto complessivo di circa il 25%, che supera il 40% in ambiti come gli open data e le reti di wifi pubblico. Ma qualcosa si muove anche al Sud: oltre a <b>Cagliari<\/b>\u00a0al 9\u00b0 posto, troviamo\u00a0<b>Palermo<\/b>\u00a0al 12\u00b0, con il massimo dei voti nell&#8217;ambito degli Open Data, al pari di Milano e Pisa, e in ottima posizione nelle classifiche settoriali che riguardano apertura e servizi online. E al 20\u00b0 nella classifica generale, c&#8217;\u00e8\u00a0<b>Bari<\/b>, che eccelle soprattutto nell&#8217;apertura e nei servizi online. Da segnalare anche il recupero di\u00a0<b>Napoli<\/b>, 26\u00b0posto, che scala 11 posizioni grazie al massimo dei voti nelle app municipali e il buon piazzamento nei social, e di\u00a0<b>Messina<\/b>, che passa dall&#8217;89\u00b0posto del 2020 al 62\u00b0attuale, salendo di quasi 30 posizioni.<\/p>\n<h4 class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\"><b>Il ritardo dei piccoli<\/b><\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\" align=\"justify\">Tra le prime 22 citt\u00e0 del ranking, ben 10 sono citt\u00e0 metropolitane e in generale le dimensioni sembrano incidere sulle performance generali. I capoluoghi con meno di 50.000 abitanti hanno uno scarto complessivo del 25% rispetto alla media nazionale. Per i piccoli, il ritardo medio \u00e8 notevole in particolare negli open data, mentre le performance sono migliori nell&#8217;utilizzo dei social e nella diffusione delle reti wifi. In alcuni ambiti si segnalano per\u00f2 alcuni risultati di eccellenza di realt\u00e0 di media dimensione, come il primo posto ottenuto da <b>Pisa<\/b>\u00a0nelle piattaforme abilitanti, da\u00a0<b>Cremona\u00a0<\/b>nei servizi online o da\u00a0<b>Bolzano<\/b>\u00a0nell&#8217;IoT e tecnologie di rete.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono i risultati di\u00a0ICity Rank 2021, l&#8217;indagine sulla digitalizzazione delle citt\u00e0 italiane di\u00a0FPA presentata in occasione di\u00a0FORUM PA Citt\u00e0 sulla base di diversi indicatori<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":159429,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-159428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}