{"id":159461,"date":"2021-11-25T14:05:09","date_gmt":"2021-11-25T13:05:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dallergastolo-alle-pene-ridotte-il-boss-giuseppe-mancuso-torna-libero-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:53","slug":"432003-dallergastolo-alle-pene-ridotte-il-boss-giuseppe-mancuso-torna-libero-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/432003-dallergastolo-alle-pene-ridotte-il-boss-giuseppe-mancuso-torna-libero-in-calabria\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;ergastolo alle pene ridotte. Il boss Giuseppe Mancuso torna libero in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Ha scontato la sua pena e adesso \u00e8 un uomo libero <strong>Giuseppe Mancuso, alias Peppe &#8216;Mbrogghia&#8221;,<\/strong> di 72 anni, ritenuto ai vertici dell&#8217;omonimo clan mafioso di Limbadi e personaggio tratteggiato dai vari collaboratori di giustizia come <strong>particolarmente violento<\/strong>. Detenuto ininterrottamente dal 1997, oggi &#8211; scrive la Gazzetta del Sud &#8211; lascia il carcere di Cuneo e pu\u00f2 tornare a Limbadi. Nel 2019 la Cassazione aveva detto no alla liberazione anticipata.<\/p>\n<h4>Mancuso arrestato dopo 4 anni di latitanza<\/h4>\n<p>All&#8217;alba del<strong> 29 aprile del 1997<\/strong> un blitz dei carabinieri del Ros guidato dall&#8217;allora capitano Valerio Giardina (oggi generale e comandante del Noe) aveva messo fine alla sua latitanza facendo irruzione in <strong>un casolare di San Calogero<\/strong>, nel Vibonese, non molto distante dal suo paese natale, dove si era rifugiato in stato di latitanza, durata quattro anni, in quanto colpito da una misura cautelare nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Tirreno&#8221;, del 1993, che ha colpito i clan Piromalli e Mol\u00e8 di Gioia Tauro, Pesce di Rosarno, Cutell\u00e8 di Laureana di Borrello, Albanese di Candidoni e la famiglia Galati di Mileto.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;arresto dello zio Luigi, pi\u00f9 giovane di lui, aveva preso le redini del clan figurando<strong> nell&#8217;elenco dei 30 ricercati pi\u00f9 pericolosi<\/strong>. Nel 2004 venne condannato <strong>all&#8217;ergastolo<\/strong> dalla Corte d&#8217;assise di Palmi. Accusato di associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico, associazione mafiosa (considerato fedele alleato dei Piromalli e dei Mol\u00e8 di Gioia Tauro) e anche dell&#8217;omicidio di Vincenzo Chindamo, commesso l&#8217;11 gennaio 1991 nell&#8217;ambito della faida tra le famiglie di Laureana di Borrello, &#8220;&#8216;Mbogghia&#8221; Mancuso si \u00e8 visto ridurre successivamente la condanna a 30 anni.<strong> Tra buona condotta e benefici carcerari, il boss ha scontato la sua pena e da oggi \u00e8 totalmente libero <\/strong>senza alcuna misura di prevenzione.<\/p>\n<h4>Chi \u00e8 il boss Domenico Mancuso<\/h4>\n<p>Giuseppe Mancuso \u00e8 figlio di Domenico Mancuso, quest&#8217;ultimo fratello di don Ciccio Mancuso, ritenuto il patriarca del clan, ed \u00e8 il fratello di Rosaria Mancuso, attualmente detenuta per <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14117\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;autobomba di Limbadi<\/a> costata la vita al biologo Matteo Vinci, e dei boss Diego (alias &#8220;Mazzola&#8221;) e Francesco (detto &#8220;Tabacco&#8221;) Mancuso, attualmente liberi dopo aver scontato le condanne per le operazioni Dinasty, Batteria e Senza Respiro. L&#8217;altro fratello, Pantaleone Mancuso, detto &#8220;l&#8217;Ingegnere&#8221;, \u00e8 invece in carcere dopo essere stato catturato a Roma dopo una periodo di irreperibilit\u00e0. Il collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso, figlio di Pantaleone, \u00e8 quindi nipote diretto. Proprio i pentiti, nei numerosi verbali e durante i vari processi, lo descrivono come un<strong> boss sanguinario<\/strong> in grado di tessere trame criminali e inscenare &#8220;tragedie&#8221; per eliminare i rivali. Da qui, pertanto, il soprannome, &#8220;&#8216;Mbrogghia&#8221; che gli \u00e8 stato affibbiato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catturato dopo 4 anni di latitanza, era detenuto dal 1997. Il boss &#8220;sanguinario&#8221; ha lasciato il carcere di Cuneo per ritornare a Limbadi senza alcuni misura di prevenzione<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":159462,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-159461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}