{"id":159509,"date":"2021-11-26T10:21:35","date_gmt":"2021-11-26T09:21:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/verso-la-riapertura-dei-varchi-sfogo-di-occhiuto-si-incoraggia-ad-usare-lauto\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:56","slug":"432105-verso-la-riapertura-dei-varchi-sfogo-di-occhiuto-si-incoraggia-ad-usare-lauto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/432105-verso-la-riapertura-dei-varchi-sfogo-di-occhiuto-si-incoraggia-ad-usare-lauto\/","title":{"rendered":"Verso la riapertura dei varchi, sfogo di Occhiuto: &#8220;si incoraggia ad usare l&#8217;auto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Mario Occhiuto difende i varchi e su Facebook commenta la decisione, frutto degli impegni programmatici assunti in campagna elettorale, del sindaco Franz Caruso che ha <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">annunciato la riapertura dei varchi di Piave e Via Conforti\/Isonzo<\/a>. \u00abPosso comprendere che ci siano ancora (soprattutto al sud) cittadini legati alle <strong>cattive abitudini<\/strong> consolidate dagli anni \u201870\/80 e restii ai cambiamenti e posso giustificare i commercianti che all\u2019inizio si sentono singolarmente danneggiati da provvedimenti innovativi mirati al bene comune; <strong>capisco di meno<\/strong> &#8211; scrive Mario Occhiuto &#8211; <strong>gli amministratori che ignorano le \u201cbuone pratiche\u201d<\/strong> ormai conosciute in tutto il mondo relative alla progettazione sostenibile di citt\u00e0 e si fanno trascinare dalla spasmodica ricerca del consenso, ma pur sforzandomi non trovo alcuna giustificazione plausibile per i giornalisti (soprattutto se di testate importanti) cos\u00ec somari e ignoranti da scrivere articoli di questo tipo facendo un\u2019opera continua diseducativa verso i cittadini e soprattutto verso le giovani generazioni\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abHo dovuto condurre battaglie in solitudine &#8211; scrive nel post su Facebook l&#8217;ex sindaco &#8211; a volte non solo <strong>osteggiato da politici interessati ma anche da giornalisti e alte cariche ecclesiali<\/strong>, pur di far comprendere le ragioni che sono alla base di un cambio di paradigma rispetto alla costruzione della citt\u00e0 contemporanea: <strong>l\u2019invadenza delle automobili deve lasciare posto al rispetto prioritario per i pedoni<\/strong>, per la salute e per la riduzione dell\u2019inquinamento atmosferico. In tutto il mondo civilizzato ormai questo lo sanno e nell\u2019Italia del nord e in Europa gi\u00e0 queste politiche urbane sono in fase avanzata. Inoltre la necessit\u00e0 di favorire la transizione ecologica e di mitigare i cambiamenti climatici ha preso il sopravvento rispetto alle politiche di favore nei confronti dell\u2019industria automobilistica\u00bb.<\/p>\n<h3>Occhiuto: &#8220;le gimkane non sono per nulla inutili&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abLa citt\u00e0 di Cosenza, unica nel Sud, negli ultimi anni si era messa al passo con le pi\u00f9 importanti aree urbane europee e gli sforzi erano stati premiati da tutte le classifiche nazionali relative alle performance ambientali. Ora vedo che purtroppo torneremo indietro, molto indietro. <strong>Allargare le strade esistenti, o peggio ancora togliere spazi privilegiati ai pedoni (ZTL) per diminuire, fluidificare o eliminare il traffico e le code semplicemente non funziona.<\/strong> Pi\u00f9 strade ci sono, pi\u00f9 sono larghe e rettilinee, e pi\u00f9 si incoraggia la popolazione ad usare l\u2019auto <strong>invece di altri mezzi di trasporto o di altre soluzioni per gli spostamenti urbani<\/strong>. \u00c8 necessario evitare il pi\u00f9 possibile le intersezioni ortogonali (gli incroci a +) che provocano incidenti e congestione urbana, e per questo motivo sono state realizzate alcune rotatorie ed eliminati i semafori allungando il percorso obbligato di poche centinaia di metri (le \u201cgimkane\u201d non sono per nulla inutili)\u00bb.<\/p>\n<p>&#8220;Se si ampliano le strade &#8211; prosegue Occhiuto &#8211; e se si creano parcheggi gratuiti al contrario si incoraggia ad usare l\u2019automobile. Infatti nelle citt\u00e0 di tutto il mondo non \u00e8 mai successo che creando o allargando strade e realizzando nuovi parcheggi gratuiti il traffico diminuisse. Le strade in citt\u00e0 attraggono macchine. <strong>La promessa, presentando nuove strade, \u00e8 sempre stata quella di \u201cridurre il traffico\u201d. Promessa mai mantenuta.<\/strong> Non ha pi\u00f9 senso oggi parlare di \u201cregolare\u201d il traffico veicolare all\u2019interno delle citt\u00e0 e infatti i PUT (piani urbani del traffico) sono stati sostituiti dai PUMS (piani urbani per la mobilit\u00e0 sostenibile) che sono strumenti di carattere pi\u00f9 complessivo e urbanistico attraverso i quali si cerca di scoraggiare l\u2019uso delle auto in citt\u00e0 e favorire mezzi pi\u00f9 sostenibili\u00bb.<\/p>\n<h4>Quattro modi per ridurre il traffico<\/h4>\n<p>Mario Occhiuto poi nel suo lungo post, offre la <strong>soluzione<\/strong>: \u00abper ridurre il traffico di auto in citt\u00e0 ci sono solo quattro modi garantiti:<\/p>\n<p>1. Chiudere o limitare l\u2019accesso al traffico veicolare nel centro abitato<br \/>\n2. Migliorare il trasporto pubblico<br \/>\n3. Incentivare una quota di persone ad usare la bicicletta e a spostarsi a piedi<br \/>\n4. Modificare orari e metodi di trasporto per le scuole (scuolabus, bicibus, pedibus, spostare gli orari di alcune classi, ecc.)\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Le auto sono il modo pi\u00f9 inefficiente per trasportare le persone in citt\u00e0<\/strong> perch\u00e9 sono ingombranti e perch\u00e9 generalmente sono utilizzate da una sola persona a bordo, qualche volta due. Le auto inquinano, creano traffico e congestione urbana e occupano spazio pubblico destinato a tutti. \u00c8 giusto quindi che chi vuole usare l\u2019auto in citt\u00e0 si faccia carico dei costi sociali e non venga favorito (come richiesto, sic, anche da alcuni giornali locali); in tal modo saranno privilegiati i pedoni e anche chi \u00e8 costretto ad usare l\u2019auto per accedere al centro cittadino (residenti ove necessario, persone con disabilit\u00e0, ecc.). <strong>Una citt\u00e0 in cui viene privilegiato il pedone non solo \u00e8 pi\u00f9 vivibile e meno inquinata ma \u00e8 anche una citt\u00e0 pi\u00f9 democratica.<\/strong> Il costo di un\u2019auto infatti varia dai 300 ai 500 euro al mese (tra costi di ammortamento, carburante, tasse e parcheggio) e non tutti possono permetterselo, soprattutto i giovani su cui graverebbe un peso finanziario non indifferente quando invece l\u2019equivalente potrebbe essere meglio utilizzato per attivit\u00e0 pi\u00f9 proficue (culturali, per viaggiare, ecc.). La classe dirigente (compresi i giornalisti) &#8211; conclude l&#8217;ex sindaco nel suo post &#8211; \u00e8 tale se guida i processi con competenza e mai se li subisce o se ignora le buone pratiche o se si fa condizionare, se riesce a far comprendere ai cittadini che sono necessari nuovi modelli di crescita improntate alle migliori aspirazioni dell&#8217;uomo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lungo sfogo dell&#8217;ex sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che ha istituito negli anni della sua amministrazione i varchi su alcune zone nevralgiche della citt\u00e0 e che difende il suo operato<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":159510,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-159509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}