{"id":159621,"date":"2021-12-01T06:00:28","date_gmt":"2021-12-01T05:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-tre-giornate-di-studi-sulla-figura-di-alfonso-rendano\/"},"modified":"2023-01-16T17:44:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:44:04","slug":"432365-cosenza-tre-giornate-di-studi-sulla-figura-di-alfonso-rendano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/432365-cosenza-tre-giornate-di-studi-sulla-figura-di-alfonso-rendano\/","title":{"rendered":"Cosenza, tre giornate di studi sulla figura di Alfonso Rendano"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (Ibimus), in collaborazione con la Fondazione Giuliani e il Conservatorio di Cosenza, ha promosso dal 3 al 5 dicembre a Villa Rendano, un convegno di studio dedicato alla figura del pianista e didatta cosentino Alfonso Rendano, che ha lo scopo di mettere in luce il <strong>ruolo<\/strong> del virtuoso calabrese nello sviluppo della <strong>musica pianistica in Europa tra Otto e Novecento.<\/strong><\/p>\n<p>Egli incarna infatti il prototipo del pianista moderno diviso tra alto concertismo praticato nelle principali sale europee e ambizioni didattiche concretizzate nella fondazione di una importantissima scuola pianistica nella Napoli di fine Ottocento. Grazie alla sua folgorante carriera e ai rapporti istaurati con Franz Liszt, con gli allievi di Brahms e con il celeberrimo direttore d\u2019orchestra Hans von B\u00fclow, <strong>Rendano fu uno dei pochissimi pianisti italiani ad essere accettati negli esclusivi circoli della musica tedesca alla fine dell\u2019Ottocento<\/strong>. Alla fine della sua carriera egli si ciment\u00f2 anche con il dramma per musica: la sua opera Consuelo venne rappresentata al Teatro Regio di Torino nel 1902. Rendano si interess\u00f2 poi alle ricerche organologiche: sua fu l\u2019invenzione del cosiddetto terzo pedale del pianoforte che permetteva un arricchimento delle possibilit\u00e0 espressive dello strumento.<\/p>\n<p>Il convegno internazionale che avr\u00e0 il titolo Alfonso Rendano e il pianoforte in Europa tra Ottocento e Novecento costituisce un importante passo verso lo studio della figura e dell\u2019opera del musicista cosentino e vede la partecipazione dei <strong>numerosi ed eminenti musicologi. <\/strong><\/p>\n<p>All\u2019apertura del convegno (il 3 dicembre 2021 alle ore 16,00) ci saranno i saluti delle autorit\u00e0, dei rappresentanti degli enti che daranno il loro supporto finanziario per la realizzazione dell\u2019evento e delle istituzioni che daranno il loro patrocinio (Societ\u00e0 italiana di musicologia, Istituto italiano per la storia della musica, ecc.). Subito dopo seguir\u00e0 la prima sessione del convegno cui parteciperanno tre relatori; il 4 dicembre sono previste due sessioni, una dalle 9.30 alle 13.30 e una dalle 15,30 alle 19,30, nelle quali si alterneranno 12 studiosi; il 24 ottobre ci sar\u00e0 la sessione conclusiva con 6 relazioni. In convegno \u00e8 stato realizzato grazie all\u2019apporto finanziario del Ministero della Cultura e della Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-432384 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/brochure_convegno_Rendano_web.jpg\" alt=\"\" width=\"687\" height=\"537\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il convegno di studi su &#8220;Alfonso Rendano e il pianoforte in Europa tra Ottocento e Novecento&#8221; \u00e8 in programma a Villa Rendano dal 3 al 5 dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":159622,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-159621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}