{"id":159633,"date":"2021-11-29T09:51:53","date_gmt":"2021-11-29T08:51:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sgominato-clan-a-potenza-collegamenti-con-la-ndrangheta-calabrese\/"},"modified":"2023-01-16T17:44:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:44:05","slug":"432399-sgominato-clan-a-potenza-collegamenti-con-la-ndrangheta-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/432399-sgominato-clan-a-potenza-collegamenti-con-la-ndrangheta-calabrese\/","title":{"rendered":"&#8220;Lucania Felix&#8221;: sgominato clan a Potenza, collegamenti con la &#8216;ndrangheta calabrese"},"content":{"rendered":"<p>POTENZA &#8211; L&#8217;operazione ribattezzata &#8220;Lucania Felix&#8221; ha coinvolto le province di Potenza e Matera e i soggetti coinvolti sono accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e di numerosi &#8220;delitti scopo&#8221;, aggravati dall&#8217;agevolazione e dal metodo mafioso. Colpito il clan potentino guidato da <strong>Renato Martorano e Dorino Stefanutti<\/strong>, che fanno parte delle 37 persone arrestate oggi. Sono 28 i soggetti finiti in carcere e 9 ai domiciliari. Un clan che \u00e8 ormai &#8220;ampiamente riconosciuto dalla &#8216;ndrangheta calabrese e dai clan mafiosi lucani, siciliani e pugliesi&#8221;. Oltre agli arresti, la Polizia ha notificato un divieto di dimora nella provincia di Potenza e ha eseguito sette perquisizioni domiciliari e personali.<\/p>\n<h3>Collegamenti con due cosche calabresi<\/h3>\n<p>Dall&#8217;inchiesta sono emersi collegamenti con le cosche calabresi dei <strong>Pesce-Bellocco e Grande Aracri<\/strong>, con il clan catanese dei Santapaola e con gruppi criminali pugliesi e lucani. La Procura antimafia di Potenza ritiene di aver scoperto anche &#8220;una fitta rete di contiguit\u00e0 e connivenze insinuatasi persone nelle sfere istituzionali&#8221;, oltre alla tipica attivit\u00e0 di &#8220;mutua assistenza&#8221; a favore dei detenuti. Infatti, durante la sua detenzione nel carcere di Melfi (Potenza) Stefanutti avrebbe ricevuto &#8220;costante assistenza materiale&#8221; mentre &#8220;impartiva specifiche direttive verso l&#8217;esterno, anche attraverso la consegna di &#8216;pizzini'&#8221;.<\/p>\n<h3>Arrestato anche un rappresentante sindacale<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche il rappresentante sindacale Rocco Della Luna della Uil, tra le 37 persone arrestate oggi dalla Polizia nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;<strong>Lucania Felix<\/strong>&#8220;. Della Luna (che ora si trova ai domiciliari) secondo gli inquirenti era &#8220;<strong>il braccio armato&#8221; del clan Martorano-Stefanutt<\/strong>i nella gestione &#8220;addomesticata&#8221; dei dipendenti della societ\u00e0 &#8220;Kuadra&#8221;, che in passato \u00e8 stata affidataria dei servizi di pulizia presso l&#8217;ospedale San Carlo di Potenza, il pi\u00f9 importante della regione.<\/p>\n<p><strong>In totale gli indagati sono una sessantina<\/strong>: le indagini hanno preso in esame gli <strong>ultimi 15 anni di attivit\u00e0 criminale a Potenza e in altre zone della Basilicata.<\/strong> Il prefetto Francesco Messina, Direttore centrale anticrimine della Polizia, ha sottolineato che &#8220;in Italia non ci sono aree libere da sodalizi. I legami tra queste organizzazioni &#8211; ha aggiunto &#8211; sono maturate durante le detenzioni e questo deve far riflettere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 37 le misure cautelari eseguite stamattina dalla Polizia nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione contro il clan Martorano-Stefanutti coordinato dalla Dda di Potenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":159634,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-159633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}