{"id":159637,"date":"2021-11-29T11:51:49","date_gmt":"2021-11-29T10:51:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cassano-differenze-sensibilizzare-i-giovani-sul-tema-della-violenza-di-genere\/"},"modified":"2023-01-16T17:44:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:44:05","slug":"432413-cassano-differenze-sensibilizzare-i-giovani-sul-tema-della-violenza-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/432413-cassano-differenze-sensibilizzare-i-giovani-sul-tema-della-violenza-di-genere\/","title":{"rendered":"Cassano, \u201cDifferenze\u201d: sensibilizzare i giovani sul tema della violenza di genere"},"content":{"rendered":"<p>CASSANO IONIO &#8211; Quasi un mese dall\u2019inizio del progetto \u201cDifferenze\u201d che si sta svolgendo presso l&#8217; Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Erodoto di Thurii nel comune cosentino. Il progetto \u00e8 promosso dall\u2019UISP &#8211; Unione Italiana Sport per tutti in partnership con la Rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re, ed \u00e8 finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. \u201cDifferenze\u201d ha preso avvio, a marzo 2021 ed \u00e8 ora entrato nel vivo con i percorsi formativi, informativi e con i laboratori sportivi e corporei inseriti nel piano triennale dell\u2019offerta formativa delle scuole.<\/p>\n<p>&#8220;Un\u2019importante occasione per sperimentare in modo diffuso su tutto il territorio nazionale <strong>nuovi modelli di intervento,<\/strong> grazie al coinvolgimento attivo dei\/lle giovani e alla valorizzazione dei loro linguaggi, intelligenze e competenze &#8211;\u00a0 si legge in un <strong>comunicato della UISP <\/strong>\u00a0-.\u00a0 Obiettivo del progetto \u00e8 contribuire a <strong>sensibilizzarli sul tema della violenza di genere<\/strong> per renderli consapevoli e per contrastare la violenza maschile sulle donne, ma anche i crescenti episodi di cyberbullismo e omo-lesbo-bi-transfobia, a partire da un ripensamento delle relazioni tra pari. Le ragazze e i ragazzi delle 14 citt\u00e0 coinvolte stanno dando vita &#8211; continua la nota &#8211; a una campagna basata sui loro codici espressivi, realizzando video, foto, fumetti, grafiche, che verr\u00e0 diffusa attraverso canali social dedicati&#8221;.<\/p>\n<p>In Calabria il progetto \u00e8 curato, nel cosentino, a Cassano Jonio, dal<strong> Comitato UISP Castrovillari,<\/strong> presieduto dall\u2019Avv.<strong> Ilaria Oliva<\/strong> e rappresenta un cantiere di formazione e crescita per contrastare la violenza di genere, stereotipi e pregiudizi sessisti. Le prime lezioni si sono tenute con la psicoterapeuta <strong>Erika Gallo del Centro Antiviolenza &#8220;Roberta Lanzino&#8221; di Cosenza<\/strong> e hanno coinvolto i ragazzi e le ragazze attraverso un percorso fatto di dialogo , ascolto, e giochi per approfondire cos&#8217;\u00e8 un C.A.V,(Centro Anti Violenza), cosa significa mettersi nei panni dell&#8217;altro\/a e imparare a riconoscere il conflitto e la violenza. Alla prima lezione hanno partecipato con interventi, anche i professori delle due classi. La Psicoterepeuta, EriKa Gallo, nello spiegare cosa significasse <strong>C.A.V. (Centro Anti Violenza)<\/strong>, si \u00e8 soffermata , sul nome dato alla centro<strong> \u201cRoberta Lanzino\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 26 luglio 1988 Roberta Lanzino, 19 anni, si mise in viaggio in sella al suo scooter per andare al mare dai suoi a San Lucido, sulla costa calabrese. <strong>Non arriv\u00f2 mai.<\/strong> A una decina di chilometri da casa fu aggredita stuprata e uccisa. Per il delitto vennero indagati due agricoltori locali, salvo poi essere assolti per \u2018non aver commesso il fatto\u2019. Dalla Storia di Roberta \u00e8 nata la Fondazione \u201c Roberta Lanzino\u201d voluta fortemente dai genitori, che ha assunto nel tempo significati sempre pi\u00f9 decisi e simbolicamente forti. Il desiderio di memoria, la mano tesa alla collettivit\u00e0 perch\u00e9 non dimentichi quel sacrificio; la voglia di dare all\u2019assurdit\u00e0 inspiegabile, un senso; alla morte, l\u2019illusione della vita. Una tragedia che non deve rimanere patrimonio privato del singolo ma appartenere alla coscienza di tutti. E a Cassano Jonio, <strong>un parco \u00e8 stato intitolato,<\/strong> qualche anno fa, proprio alla giovane ragazza uccisa. Durante la lezione approfondita anche la conoscenza con gli studenti e cosa significasse per loro la violenza. E di violenza sulle donne, di cui la UISP \u00e8 in campo da anni con eventi, iniziative, incontri e approfondimenti per sensibilizzare sulla tematica della disparit\u00e0 di genere, si \u00e8 parlato proprio nella giornata del 25 novembre; \u201c<strong>Giornata Internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne\u201d;<\/strong> tema che ha coinvolto, con la d.ssa<strong> Silvia Cirigliano<\/strong>, esperta esterna, gli alunni della classe A e B, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Erodoto di Thurii &#8211; Cassano Ionio. #siamotutticoinvolti , ha coinvolto in un percorso di riflessione, ragazze e ragazzi con l\u2019intento di stimolarli sul triste fenomeno della disparit\u00e0 di genere che purtroppo sfocia, ancora oggi in una vera e propria violenza ai danni delle donne.<\/p>\n<p>A distanza di 22 anni dall\u2019istituzionalizzazione del 25 novembre come \u201c<strong>Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne\u201d,<\/strong> l\u2019uguaglianza di genere e l\u2019emancipazione femminile, sono traguardi ancora lontani. &#8220;Basti pensare che dal primo gennaio al 21 novembre 2021, su 263 omicidi commessi in Italia, &#8211; conclude la nota &#8211; in 109 casi la <strong>vittima era una donna<\/strong>. E l\u2019assassino qualcuno che avrebbe dovuto amarla: 93 sono state uccise in ambito familiare e affettivo, 63 di loro per mano del partner o di un ex. E\u2019 necessario l\u2019impegno da parte di tutti per migliorare tale condizione; \u00e8 dunque importante partire dalla scuola e quindi dai giovani&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dal primo gennaio al 21 novembre 2021, su 263 omicidi commessi in Italia 109 erano donne. Novantatr\u00e9 sono state uccise in ambito familiare e affettivo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":159638,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-159637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}