{"id":159737,"date":"2021-11-30T16:54:44","date_gmt":"2021-11-30T15:54:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-storia-di-alessio-e-il-presunto-caso-di-malasanita-cosentina-tempi-troppi-lunghi\/"},"modified":"2023-01-16T17:44:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:44:12","slug":"432630-la-storia-di-alessio-e-il-presunto-caso-di-malasanita-cosentina-tempi-troppi-lunghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/432630-la-storia-di-alessio-e-il-presunto-caso-di-malasanita-cosentina-tempi-troppi-lunghi\/","title":{"rendered":"La storia di Alessio e il presunto caso di malasanit\u00e0 cosentina &#8220;tempi troppi lunghi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;La vicenda del piccolo Alessio Emanuele Trotta non pu\u00f2 in nessun modo lasciare indifferenti. Non solo la Corte di Appello di Catanzaro ha rigettato la richiesta di riapertura dell&#8217;istruttoria e, quindi, di svolgimento di nuova consulenza tecnica, ma ha addirittura rinviato al 22 ottobre 2024 per la prossima udienza&#8221;. A sostenerlo sono i familiari di un<strong> tredicenne, disabile di Corigliano Rossano<\/strong> che, nel 2014, hanno avviato un&#8217;azione giudiziaria affidandosi all&#8217;avvocato Giovanni Zagarese del foro di Castrovillari, per il risarcimento danni su un presunto caso di malasanit\u00e0 nei confronti dell&#8217;Azienda Sanitaria di Cosenza.<\/p>\n<h4>Il presunto caso di malasanit\u00e0 da Corigliano<\/h4>\n<p>I coniugi Trotta-Silvestro, genitori del ragazzo affetto da encefalopatia fissa epilettica che comporta un <strong>grave ritardo psicomotorio<\/strong>, pluriquotidiane crisi epilettiche, movimenti stereotipati del capo sub-continui ed assenza di deambulazione autonoma e della produzione verbale&#8221; hanno chiesto di sapere se alla base di questa condizione, ci fosse &#8220;una preesistente e mai diagnosticata microcefalia oppure la<strong> scelta dei sanitari di Corigliano<\/strong> che ebbero in cura la madre, Loredana Silvestro, al momento del parto di non procedere a parto cesareo?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; proprio questo <strong>l&#8217;interrogativo che tormenta i genitori del piccolo<\/strong>, convinti, a seguito dei consulti resi da diversi specialisti &#8211; riporta la nota &#8211; che le attuali condizioni del figlio non siano state determinate da una patologia congenita, ma anche e soprattutto <strong>dalla scelta di dar corso al parto naturale<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h4>I genitori &#8220;tempi troppo lunghi&#8221;<\/h4>\n<p>Sulla vicenda il giudice di primo grado, nel 2020, ha ritenuto infondata la richiesta. Anche in appello \u00e8 stata rigettata l&#8217;istanza di riapertura dell&#8217;istruttoria e, quindi, di svolgimento di nuova consulenza tecnica con un rinvio al 22 ottobre 2024 per la prossima udienza. Cos\u00ec i genitori di Alessio Emanuele adesso temono di essere &#8220;vittime di una doppia beffa: sanno di non poter contare su una nuova consulenza che, a prescindere dall&#8217;eventuale esito, possa per\u00f2 assicurare sulla correttezza e verificabilit\u00e0 del metodo seguito e sono<strong> costretti ad aspettare almeno tre anni per una prossima udienza<\/strong> nella quale probabilmente non verr\u00e0 assunta nessuna determinazione concreta per, eventualmente, poter proporre ricorso in Cassazione&#8221;. E questo, dicono, &#8220;mentre la vita del figlio trascorre in una condizione di estrema sofferenza nell&#8217;insufficienza dei mezzi di sostegno messi a disposizione da parte dello Stato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A sostenerlo sono i familiari di un tredicenne disabile che hanno avviato un&#8217;azione giudiziaria dal 2014 contro l&#8217;Asp di Cosenza. Al centro dell&#8217;inchiesta la scelta dei sanitari di Corigliano sul parto cesareo<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":159738,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-159737","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159737\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}