{"id":15994,"date":"2013-01-17T16:59:25","date_gmt":"2013-01-17T15:59:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15994"},"modified":"2023-01-17T13:14:06","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:06","slug":"5422-processo-chiosco-11-condanne-e-unassoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5422-processo-chiosco-11-condanne-e-unassoluzione\/","title":{"rendered":"Processo &#8220;Chiosco&#8221;:  11 condanne e un&#8217;assoluzione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211;&nbsp;&nbsp;Il processo a carico di dodici imputati coinvolti nell&#8217;operazione battezzata &#8220;Chiosco&#8221;Si e&#8217; concluso con undici condanne a pene comprese fra<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">otto mesi e cinque anni e nove mesi di reclusione, e un&#8217;assoluzione totale. Il blitz, portato a termine da Polizia e Carabinieri, e&#8217; stato diretto a sgominare una banda ben organizzata che sarebbe stata capace di gestire in maniera autonoma lo spaccio di stupefacenti nel quartiere &#8220;Aranceto&#8221;, zona a sud di Catanzaro. Il pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, Vincenzo Capomolla, aveva chiesto dodici condanne, a pene comprese fra diciotto e nove anni.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le condanne:&nbsp;<\/strong>l tribunale collegiale di Catanzaro (presidente Adriana Pezzo, a latere Emanuela Folino e Barbara Fatale), in particolare, ha condannato: Marcello Berlingieri (32 anni) a un anno e tre mesi di reclusione e 4.000 euro di multa, con pena sospesa (il pm aveva chiesto dieci anni di reclusione e 30.000 euro di multa); Nuccio Berlingieri, alias &#8220;Pupetto&#8221; (31), a un anno e tre mesi e 4.000 euro (chiesti nove anni e 27.000 euro); Roberto Berlingieri, alias &#8220;faccia tagliata&#8221; (26), a due anni e 5.000 euro (chiesti undici anni e 33.000 euro); Silvano Berlingieri, alias &#8220;Pacciani&#8221; (39), a cinque anni e nove mesi e 1.200 euro (chiesti dieci anni e sei mesi e 30.500 euro per i reati in materia di droga, piu&#8217; sei anni e 1.200 euro per uno specifico capo d&#8217;accusa di estorsione), piu&#8217; le pene accessorie dell&#8217;interdizione perpetua dai pubblici uffici, e l&#8217;interdizione legale e la sospensione dall&#8217;esercizio della potesta&#8217; genitoriale per la durata della pena; Franco Bevilacqua (43) a tre anni e 9.000 euro (chiesti nove anni e 27.000 euro), piu&#8217; l&#8217;interdizione dai pubblici uffici per cinque anni; Luciano Bevilacqua (25) a un anno e nove mesi e 4.500 euro, con pena sospesa (chiesti quindici anni); Luigi Bevilacqua (43) a tre anni e nove mesi (chiesti diciotto anni), piu&#8217; l&#8217;interdizione dai pubblici uffici per cinque anni; Giuseppe Ceravolo (32) a quattro anni e sei mesi (chiesti quindici anni), piu&#8217; l&#8217;interdizione dai pubblici uffici per cinque anni; Fabio Critelli (35) a un anno e nove mesi e 4.500 euro (chiesti diciotto anni); Pantaleone Mamone (59) a un anno e sei mesi e 4.000 euro (chiesti dieci anni e sei mesi); Ivan Manfredi (24) a otto mesi e 2.000 euro (chiesti dodici anni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Unica asssoluzione:&nbsp;<\/strong>Completamente assolto, infine, Pasquale Cappellano (40 anni) per il quale il pm aveva chiesto una condanna a nove anni di reclusione e 27.000 euro di multa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;&nbsp;&nbsp;Il processo a carico di dodici imputati coinvolti nell&#8217;operazione battezzata &#8220;Chiosco&#8221;Si e&#8217; concluso con undici condanne a pene comprese fra<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":15995,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-15994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15994\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}