{"id":159965,"date":"2021-12-04T11:14:22","date_gmt":"2021-12-04T10:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/montalto-lorco-in-casa-abusi-alla-compagna-e-botte-alle-figlie-la-piccola-ha-solo-2-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:44:27","modified_gmt":"2023-01-16T16:44:27","slug":"433236-montalto-lorco-in-casa-abusi-alla-compagna-e-botte-alle-figlie-la-piccola-ha-solo-2-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/433236-montalto-lorco-in-casa-abusi-alla-compagna-e-botte-alle-figlie-la-piccola-ha-solo-2-anni\/","title":{"rendered":"Montalto, l&#8217;orco in casa: abusi alla compagna e botte alle figlie. La piccola ha solo 2 anni"},"content":{"rendered":"<p>MONTALTO UFFUGO &#8211; Sono stati i carabinieri di Montalto ad eseguire la misura cautelare in carcere nei confronti di <strong>M.P. di 39 anni<\/strong>, di origini cosentine, indagato per <strong>maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata<\/strong>. L\u2019uomo quasi quotidianamente avrebbe messo in atto comportamenti violenti\u00a0 ai danni della compagna e delle due figlie minori conviventi di <strong>17 e 2 anni, ma anche <\/strong>vessatori, che hanno cagionato alle stesse sofferenze, prostrazione ed un disagio incompatibili con le normali condizioni di vita. La donna veniva costantemente umiliata anche verbalmente e incolpata di non essere una buona madre. Il 39enne inoltre la minacciava di toglierle le figlie nel caso in cui l\u2019avesse lasciato e la controllava anche attraverso<strong> i suoi &#8216;amici&#8217;<\/strong> che erano incaricati di <strong>riferirgli i suoi comportamenti tenuti fuori casa<\/strong>.<\/p>\n<p>E&#8217; stata la compagna a denunciarlo, stanca ed esausta dei soprusi subiti, che ha raccontato <strong>l\u2019intollerabile situazione di maltrattamenti, violenze e vessazioni<\/strong> delle quali era vittima ormai da lungo tempo, ovvero da quando nel 2018 aveva intrapreso una relazione sentimentale e la successiva convivenza con il compagno.<strong> Dopo un primo anno di apparente serenit\u00e0 familiare <\/strong>la relazione si \u00e8 ben presto trasformata\u00a0 in un incubo. E la nascita della figlia pi\u00f9 piccola avrebbe acuito il loro rapporto anzich\u00e8 rafforzarlo.<\/p>\n<p>Il 39enne \u00e8 diventato nel tempo sempre pi\u00f9 violento ed aggressivo e spesso era <strong>ubriaco o assumeva droga<\/strong> anche all\u2019interno dell\u2019abitazione. Una vita di aggressioni che sfociavano in gravi violenze fisiche oltre che verbali. Le vittime erano terrorizzate e vivevano in una condizione di soggezione estrema<\/p>\n<h3>Le botte alla compagna e alle figlie, anche la piccola<\/h3>\n<p>L\u2019uomo era solito picchiare e spintonare la compagna e la figlia pi\u00f9 grande, contro le quali lanciava anche qualsiasi oggetto gli capitasse sotto mano cos\u00ec procurando evidenti ematomi e lividi. Durante un\u2019aggressione alla figlia pi\u00f9 grande, ha<strong> spinto gi\u00f9 dalle scale la madre<\/strong>, intervenuta in difesa della 17enne, <strong>pur avendo la stessa in braccio l\u2019altra figlia di pochi mesi<\/strong>. Il brutale comportamento dell\u2019uomo non risparmiava nemmeno la <strong>bambina di 2 anni<\/strong> che, quando piangeva o faceva i capricci, veniva <strong>strattonata e trascinata per un braccio<\/strong> per tutta la casa o <strong>sculacciata con violenza<\/strong>.<\/p>\n<h3>Gli abusi sessuali alla mamma, con le bambine nell&#8217;altra stanza<\/h3>\n<p>La donna era anche costretta, molte volte, a <strong>subire atti e vere e proprie violenze sessuali<\/strong> estorti dietro <strong>minaccia di gravi conseguenze per le figlie<\/strong>. Terrorizzata da tali intimidazioni, la donna subiva gli <strong>spregevoli sfoghi dell\u2019uomo<\/strong>, che le imponeva <strong>rapporti anche estremi<\/strong>, <strong>contro la propria volont\u00e0<\/strong>, senza desistere neppure a fronte delle implorazioni e segni di dolore causati dalla violenza in cui avvenivano. I<strong>l tutto accadeva accanto alla camera da letto delle bambine costrette a udire e comprendere le violenze subite dalla madre.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagato, che per anni ha inflitto sistematicamente alla donna continue e gravi violenze fisiche e sessuali, reiterate offese ed umiliazioni, prevaricando ed annullando i suoi bisogni e la sua dignit\u00e0, facendoleva sul punto di maggiore vulnerabilit\u00e0 &#8211; il senso di protezione materna &#8211; \u00e8 stato <strong>ristretto presso la casa circondariale di Cosenza a<\/strong> disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di Cosenza. Importante l\u2019aiuto ricevuto dalle vittime, che, grazie all\u2019aiuto dei militari dell\u2019Arma e dei centri dedicati al supporto di forme di violenze di questo tipo, hanno trovato un\u2019accogliente sistemazione in una struttura protetta ove possono sentirsi libere ed al sicuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora violenze, maltrattamenti tra le mura domestiche anche ai danni dei figli in tenera et\u00e0. Una storia terrificante che vede protagonista un 39enne cosentino che \u00e8 stato arrestato dai carabinieri<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":159966,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-159965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}