{"id":160361,"date":"2021-12-11T14:32:06","date_gmt":"2021-12-11T13:32:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-termovalorizzatore-non-e-necessario-a-cosenza-riconvertire-i-siti-esistenti\/"},"modified":"2023-01-16T17:44:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:44:54","slug":"434206-il-termovalorizzatore-non-e-necessario-a-cosenza-riconvertire-i-siti-esistenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/434206-il-termovalorizzatore-non-e-necessario-a-cosenza-riconvertire-i-siti-esistenti\/","title":{"rendered":"&#8220;Il termovalorizzatore non \u00e8 necessario a Cosenza. Riconvertire i siti esistenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;<strong>Il termovalorizzatore non appare essere un necessit\u00e0 per Cosenza<\/strong>&#8220;. Esordisce cos\u00ec la Cgil Cosenza che prosegue: &#8220;non lo diciamo per mero dogma ideologico ma perch\u00e9&#8221; &#8211; incalza il sindacato &#8211; abbiamo dati alla mano&#8221;.<\/p>\n<h4>Cosenza, il 64% di differenziata e nessun beneficio<\/h4>\n<p>&#8220;Il report annuale di Arpacal pone la provincia di Cosenza al primo posto con oltre il\u00a0 64% di raccolta differenziata, nonostante, ad oggi, non si vedano i benefici di tale virtuosit\u00e0, considerato che, a mero titolo esemplificativo il costo pro capite a <strong>Cremona, demograficamente simile a Cosenza<\/strong>, \u00e8 di 142,40 \u20ac l&#8217;anno per lo smaltimento dei rifiuti mentre per la citt\u00e0 bruzia \u00e8 di 246,00&#8243;, chiosa la Cgil Cosenza.<\/p>\n<p>&#8220;Crediamo, invece, che una maggiore attenzione debba riservarsi alle <strong>procedure di intercettazione di fondi del PNRR<\/strong> destinati ad incentivare una economia circolare attraverso i &#8220;progetti faro&#8221; per filiere industriali strategiche che permetterebbero di riciclare e riutilizzare i materiali e funzionali alla riconversione di siti gi\u00e0 esistenti. Non abbiamo motivi per non credere che, come annunciato in campagna elettorale, il sindaco Caruso su queste e mille altre questioni riguardanti la nostra citt\u00e0 vorr\u00e0 e cercher\u00e0 il confronto e lo scambio con le parti sociali e, soprattutto, con i cittadini.<\/p>\n<h4>&#8220;Non si temporeggi sulla decisione dell&#8217;ospedale&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;La citt\u00e0 di Cosenza sar\u00e0 chiamata nei prossimi mesi a compiere scelte importanti che, inevitabilmente, avranno ricadute sui comuni e sui residenti dei comuni dell&#8217;area urbana; proprio per questo si rende necessario, oltre che opportuno, aprire un confronto con tutti gli attori portatori di interessi sani per la citt\u00e0. In questi giorni la stampa ha dato notevole risalto, giustamente, alle affermazioni del neo sindaco Caruso in merito alla <strong>questione del nuovo ospedale<\/strong>, sulla quale la CGIL da tempo chiede un confronto.<\/p>\n<p>Bene l&#8217;idea di collocare la<strong> nuova struttura a Vaglio Lise<\/strong>, uno spazio che consentir\u00e0 al nuovo ospedale di avere l&#8217;ambizione di essere un presidio per l&#8217;intera provincia e non solo per la citt\u00e0 e l&#8217;area urbana, garantendo collegamenti adeguati ed in tempi ragionevoli, uno spazio che potr\u00e0 consentire una fattiva collaborazione con l&#8217;Unical, grazie anche all&#8217;avvio dei corsi di medicina e tecnologie digitali in una visione lungimirante e sinergica con l&#8217;universit\u00e0 Magna Grecia. Non si temporeggi oltre, la discussione sulla scelta del sito \u00e8 diventata oltremodo dilatoria su un tema che ogni cosentino ritiene urgente e non pi\u00f9 rinviabile.<\/p>\n<p>Diversa \u00e8 invece la questione riguardante la necessit\u00e0 di un termovalorizzatore &#8211; conclude la Cgil. &#8211; E non lo diciamo per mero dogma ideologico ma perch\u00e9, dati alla mano, non appare essere una necessit\u00e0 per Cosenza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cgil di Cosenza ritorna sulla questione dell&#8217;emergenza rifiuti e sul tema del nuovo ospedale chiedendo un confronto al sindaco<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":160362,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-160361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}