{"id":160517,"date":"2021-12-19T16:00:09","date_gmt":"2021-12-19T15:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-covid-rischia-di-rendere-le-culle-sempre-piu-vuote-calo-delle-nascite\/"},"modified":"2023-01-16T17:45:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:45:05","slug":"434573-il-covid-rischia-di-rendere-le-culle-sempre-piu-vuote-calo-delle-nascite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/434573-il-covid-rischia-di-rendere-le-culle-sempre-piu-vuote-calo-delle-nascite\/","title":{"rendered":"Il Covid rischia di rendere le culle sempre pi\u00f9 vuote. Calo delle nascite"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Continua anche nel 2021 l&#8217;effetto dirompente del Covid sulle culle: nei primi nove mesi dell&#8217;anno le nascite sono gi\u00e0 12 mila e 500 in meno rispetto allo stesso periodo del 2020, un calo pari a quasi il doppio di quello osservato negli stessi mesi dell&#8217;anno precedente. Al minimo storico anche la fecondit\u00e0 delle donne italiane: hanno una media di 1,17 figli a testa, il dato pi\u00f9 basso di sempre. Cos\u00ec un nuovo rapporto dell&#8217;Istat. Entro la fine di quest&#8217;anno, prevede il presidente dell&#8217;Istituto Giancarlo Blangiardo, gli abitanti del Paese scenderanno sotto i 59 milioni e &#8220;a met\u00e0 del secolo in corso i morti saranno pi\u00f9 del doppio dei nati&#8221;. Nel 2020 sono stati 404.892 i nati in Italia, circa 15 mila in meno rispetto al 2019 (-3,6%), con un nuovo superamento, al ribasso, del record di denatalit\u00e0. Dal 2008 le nascite sono diminuite di 171.767 unit\u00e0 (-29,8%).<\/p>\n<h4>Sempre di meno le donne in et\u00e0 feconda<\/h4>\n<p>Il calo \u00e8 attribuibile per la quasi totalit\u00e0 alle nascite da genitori entrambi italiani (316.547 nel 2020, oltre 163 mila in meno rispetto al 2008). Il fenomeno \u00e8 in parte dovuto, secondo l&#8217;Istat, al fatto che sono sempre di meno le donne in et\u00e0 feconda: da un lato le <strong>cosiddette baby-boomers<\/strong> (nate tra la seconda met\u00e0 degli anni Sessanta e la prima met\u00e0 dei Settanta) stanno uscendo dalla fase riproduttiva (o si stanno avviando a concluderla); dall&#8217;altro, le generazioni pi\u00f9 giovani sono sempre meno consistenti. Queste ultime scontano, infatti, l&#8217;effetto del cosiddetto baby-bust, ovvero la fase di forte calo della fecondit\u00e0 del ventennio 1976-1995, che ha portato al minimo storico di 1,19 figli per donna nel 1995.<\/p>\n<p>A partire dagli anni duemila l&#8217;apporto dell&#8217;immigrazione, con l&#8217;ingresso di popolazione giovane, ha parzialmente contenuto gli effetti negativi; tuttavia, l&#8217;apporto positivo dell&#8217;immigrazione sta lentamente perdendo efficacia man mano che invecchia anche la popolazione straniera residente. A diminuire sono soprattutto le nascite all&#8217;interno del matrimonio: 259.823 nel 2020, quasi 20 mila in meno rispetto al 2019, 204 mila in meno nel confronto con il 2008 (-44%).<\/p>\n<h4>Denatalit\u00e0 crescente nel 2021<\/h4>\n<p>E la denatalit\u00e0 prosegue nel 2021, con una forte diminuzione nei dati dei primi nove mesi &#8220;da mettere in relazione &#8211; secondo l&#8217;istituto &#8211; al dispiegarsi degli effetti negativi innescati dall&#8217;epidemia da Covid-19, che nel solo mese di gennaio 2021 ha fatto registrare il maggiore calo di sempre (quasi 5.000 nati in meno, -13,6%)&#8221;. Segno positivo per le nascite fuori del matrimonio, che aumentano di oltre 32 mila unit\u00e0 rispetto al 2008, raggiungendo quota 145.069 nel 2020 (quasi 5 mila in pi\u00f9 solo nell&#8217;ultimo anno). Il loro peso relativo continua a crescere (35,8% nel 2020). L&#8217;aumento della quota dei nati fuori dal matrimonio nell&#8217;ultimo anno (+2,4%), superiore alla media degli ultimi dieci anni, pu\u00f2 essere messo in relazione al dimezzarsi dei matrimoni tra il 2019 e il 2020.<\/p>\n<h4>Crisi e fragilit\u00e0 dovute al Covid<\/h4>\n<p>Le restrizioni imposte dal Covid e, in generale, i<strong>l clima di crisi e fragilit\u00e0,<\/strong> possono aver portato alcune coppie a rimandare il matrimonio a tempi migliori. E continua a crescere l&#8217;et\u00e0 in cui le donne diventano madri. Rispetto al 1995, nel 2020 \u00e8 aumentata di oltre due anni, raggiungendo i 32,2 anni; in misura ancora pi\u00f9 marcata cresce anche l&#8217;et\u00e0 media alla nascita del primo figlio, che si attesta a 31,4 anni nel 2020 (oltre 3 anni in pi\u00f9 rispetto al 1995). Rispetto al 1995, <strong>i tassi di fecondit\u00e0 sono cresciuti nelle et\u00e0 superiori a 30 anni<\/strong> mentre continuano a diminuire tra le donne pi\u00f9 giovani. Stabili, poi, i nomi in vetta alla classifica dei pi\u00f9 scelti dello scorso anno: vincono Sofia e Leonardo. Tra i maschi sul podio ci sono anche Francesco e Alessandro per i maschi, Giulia e Aurora tra le femmine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec un nuovo rapporto dell&#8217;Istat: Nei primi nove mesi dell&#8217;anno le nascite sono gi\u00e0 12 mila e 500 in meno rispetto allo stesso periodo del 2020<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":160518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-160517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}