{"id":160671,"date":"2021-12-17T10:36:42","date_gmt":"2021-12-17T09:36:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minaccia-la-moglie-con-una-motosega-arrestato-dai-carabinieri\/"},"modified":"2023-01-16T17:45:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:45:15","slug":"434971-minaccia-la-moglie-con-una-motosega-arrestato-dai-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/434971-minaccia-la-moglie-con-una-motosega-arrestato-dai-carabinieri\/","title":{"rendered":"Minaccia la moglie con una motosega, arrestato dai carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>BISIGNANO &#8211; Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di contrasto ai reati di violenza domestica messe in atto dai carabinieri del Comando compagnia di Rende, diversi sono i provvedimenti eseguiti del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa o del divieto di dimora nella localit\u00e0 di residenza della vittima, emessi dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria di Cosenza in accoglimento delle richieste avanzate dalla Procura della Repubblica a seguito di attivit\u00e0 investigative esperite dai militari dell\u2019Arma. <\/p>\n<p><strong>I carabinieri di Bisignano hanno eseguito un\u2019ordinanza di applicazione di misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo originario di Bisignano di 41 anni, gi\u00e0 deferito in stato di libert\u00e0 per maltrattamenti in famiglia nei confronti della convivente. <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uomo infatti, era stato gi\u00e0 destinatario, dallo scorso 15 ottobre 2021, della misura cautelare del divieto di avvicinamento all\u2019ex convivente e dell\u2019allontanamento dalla casa familiare. <\/p>\n<p>Il provvedimento in questione era scaturito dagli elementi raccolti dai militari operanti, che hanno ricostruito la difficile e drammatica situazione familiare in cui versava la donna da circa tre anni da quando si sono manifestati i primi comportamenti offensivi e violenti. <\/p>\n<p>Nello specifico <strong>l\u2019uomo era solito denigrare ed offendere la propria compagna accompagnando tali comportamenti da vere e proprie aggressioni fisiche<\/strong> per cui in una circostanza l\u2019avrebbe colpita con violenti schiaffi sul petto e sul viso tanto da provocarle lesioni personali consistite in lividi al collo, alla spalle e all\u2019emitorace, refertate dai sanitari con prognosi di 10 giorni, a seguito del rifiuto della donna di picchiare la figlia perch\u00e9, a suo dire, si era comportata male durante una festa; in una circostanza, dopo essere tornato a casa ubriaco con l\u2019intenzione di tagliare un albero di ulivo che si trovava nel terreno confinante con il loro, <strong>ha minacciato la compagna, che tentava di fermarlo, tenendo in mano una motosega accesa<\/strong>, che le avrebbe tagliato le gambe se non si fosse fatta da parte.<\/p>\n<p>Tutti comportamenti posti in essere con progressiva accentuazione cos\u00ec offendendo il decoro e la dignit\u00e0 della donna come compagna e come madre, <strong>ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da renderne la vita impossibile<\/strong>; cagionandole un perdurante e grave stato di ansia e di paura ed un fondato timore per l\u2019incolumit\u00e0 propria e delle figlie. Questo perch\u00e9 l\u2019uomo attraverso numerosissime telefonate e messaggi Whatsapp, minacciava di morte sia la donna che le figlie, ipotizzando di andarle a prendere a scuola per poi non fare pi\u00f9 ritorno; o di incendiare la casa.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019esecuzione della misura del divieto di avvicinamento l\u2019uomo ha continuato a porre in essere condotte persecutorie nei confronti della donna, a mandarle messaggi minatori e a pedinarla, tutto in violazione dei divieti imposti dalla misura cui era sottoposto.<br \/>\nL\u2019uomo si trova ristretto agli arresti domiciliari a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo adesso si trova agli arresti domiciliari dopo l&#8217;intervento dei militari di Bisignano<\/p>\n","protected":false},"author":63,"featured_media":160672,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-160671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/63"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}