{"id":160756,"date":"2021-12-18T09:00:10","date_gmt":"2021-12-18T08:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/conferenza-dei-sindaci-dellambito-socio-assitenziale-caruso-fare-rete-e-dare-risposte\/"},"modified":"2023-01-16T17:45:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:45:21","slug":"435161-conferenza-dei-sindaci-dellambito-socio-assitenziale-caruso-fare-rete-e-dare-risposte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/435161-conferenza-dei-sindaci-dellambito-socio-assitenziale-caruso-fare-rete-e-dare-risposte\/","title":{"rendered":"Conferenza dei Sindaci dell&#8217;ambito socio-assitenziale, Caruso: &#8220;fare rete e dare risposte&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Prima riunione dall&#8217;insediamento del nuovo sindaco della citt\u00e0 di Cosenza, della Conferenza dei Sindaci del Distretto socio-assistenziale n.1, composto dai Comuni di Cosenza (capofila), Mendicino, Carolei, Cerisano, Dipignano, Domanico, Spezzano della Sila, Aprigliano, Casali del Manco, Celico, Lappano, Pietrafitta, Rovito e Zumpano. Franz Caruso ha sottolineato l&#8217;importanza di dar vita ad una <strong>sinergia istituzionale per dare risposte non solo ai problemi del terzo settore,<\/strong> ma a tutti quelli che attanagliano le comunit\u00e0 amministrate. Caruso ha posto come precondizione che la citt\u00e0 capoluogo debba avere \u201cuna visione diversa rispetto al passato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa citt\u00e0 \u2013 ha rimarcato il sindaco \u2013 deve diventare punto di riferimento e motore di sviluppo di un&#8217;area molto pi\u00f9 vasta, non chiudendosi nel recinto delle sue mura, ma lavorando perch\u00e9 questo ambito pi\u00f9 esteso si metta insieme per trovare soluzione ai problemi comuni. Un&#8217;area che va dall&#8217;area urbana alle Serre, al Savuto, alla Presila e anche oltre\u201d. Mettersi insieme per progettare lo sviluppo dei territori e garantire alle rispettive comunit\u00e0 servizi pi\u00f9 efficienti \u00e8 il leit motiv sul quale il Sindaco Franz Caruso ha maggiormente insistito durante i lavori della conferenza dei Sindaci.<\/p>\n<h3>&#8220;A Cosenza la situazione \u00e8 drammatica&#8221;<\/h3>\n<p>\u201cNel mio programma \u2013 ha proseguito Franz Caruso \u2013 c&#8217;\u00e8 un interesse particolare per i <strong>bisogni della comunit\u00e0 cosentina e dell&#8217;ambito cui facciamo riferimento\u201d<\/strong>. Il sindaco ha <strong>definito \u201cdrammatica\u201d la situazione che viene vissuta in citt\u00e0<\/strong> \u201cdove c&#8217;\u00e8 una popolazione di 66 mila abitanti e dove, purtroppo, c&#8217;\u00e8 una percentuale molto elevata di <strong>disagio, di bisogni, di emarginazione<\/strong>. Ed \u00e8 a questi bisogni che noi siamo chiamati a dare risposta. Il benessere \u2013 ha fatto inoltre rilevare Caruso \u2013 non pu\u00f2 essere solo appannaggio di alcune categorie, ma il benessere, se \u00e8 tale, deve essere di tutti, soprattutto di chi non \u00e8 nelle condizioni di poter vivere diversamente la propria realt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E a proposito di questa situazione di iniquit\u00e0 sociale, il primo cittadino ha portato qualche esempio richiamando i dati statistici di qualche tempo fa: \u201csecondo questa rilevazione \u2013 ha detto Franz Caruso \u2013 in citt\u00e0 erano presenti <strong>8000 indigenti e 4000 famiglie in stato di povert\u00e0<\/strong>. Esistono poi altre fasce di disagio legate alla <strong>disabilit\u00e0<\/strong> ed altre provocate dalla stessa <strong>pandemia<\/strong>\u201d. Il sindaco, anche di fronte a queste situazioni, non ha nascosto una vena di ottimismo: \u201cci sono, per\u00f2, le condizioni per poter incidere diversamente e meglio\u201d ed ha richiamato la progettazione legata alle risorse del <strong>PNRR.<\/strong> \u201cQuesta possibilit\u00e0 di elaborare progetti pu\u00f2 rappresentare una svolta ed incidere positivamente sulle fasce del bisogno. Il PNRR, per\u00f2, come tutti sappiamo, finanzier\u00e0 non i piccoli progetti, ma quelli pi\u00f9 importanti che riguardano territori pi\u00f9 vasti. D&#8217;altra parte il messaggio che viene dall&#8217;Europa \u00e8 proprio questo: fare filiera, fare rete. C&#8217;\u00e8 bisogno, pertanto, da parte di tutti \u2013 questo l&#8217;invito del Sindaco di Cosenza \u2013 di creare una sinergia per poter presentare progetti che abbiano una significativa valenza per il territorio e che, soprattutto, siano realizzabili\u201d. Perch\u00e9 questo avvenga, il sindaco ha posto l&#8217;accento sulla necessit\u00e0 di mettere insieme le energie presenti in tutti i comuni dell&#8217;ambito territoriale.<\/p>\n<p>\u201cA Cosenza \u2013 ha aggiunto Franz Caruso \u2013 <strong>facciamo i conti con il dissesto, ma anche con una carenza strutturale ed organizzativa<\/strong>, a causa delle carenze di organico negli uffici, in alcuni dei quali, purtroppo, mancano quelle professionalit\u00e0 che ci permetterebbero di affrontare tutte le varie misure del PNRR. Se, per\u00f2, mettiamo insieme le forze presenti nei singoli comuni, potremo presentare progetti in grado di trovare accoglimento e di essere finanziati\u201d. Il Sindaco ha, nel corso del suo intervento, messo al bando ogni interesse di campanile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-435165 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Sindaco-Franz-Caruso-Conferenza-dei-Sindaci-02.jpg\" alt=\"\" width=\"721\" height=\"499\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 pi\u00f9 pensabile \u2013 ha detto \u2013 che prevalga una visione miope di quello che \u00e8 il compito affidato ad ognuno di noi dalle nostre comunit\u00e0. Se cos\u00ec fosse, avremmo fallito e tradito il mandato che ci \u00e8 stato affidato dagli elettori. La cosa pi\u00f9 assurda \u2013 ha aggiunto Franz Caruso \u2013 \u00e8 che mentre prima avevamo i progetti e non avevamo le risorse, oggi abbiamo le risorse e non abbiamo le professionalit\u00e0. Dobbiamo dimostrare la nostra capacit\u00e0 progettuale che sia in grado di superare ogni residuo steccato ideologico, politico, territoriale, per poter finalmente dire che si \u00e8 aperta una nuova fase nell&#8217;ambito delle istituzioni. I progetti devono servire a creare occupazione stabile per tutte le fasce di bisogno presenti nel nostro territorio. Sono contrario alla spesa per la spesa e le risorse non vanno pi\u00f9 utilizzate, come accadeva in passato, a pioggia\u201d.<\/p>\n<p>Le posizioni di Caruso sono state ampiamente condivise anche negli interventi dei sindaci che subito dopo hanno preso la parola, dal sindaco di <strong>Cerisano Lucio Di Gioia, di Spezzano della Sila, Salvatore Monaco, di Aprigliano, Alessandro Porco, di Casali del Manco, Stanislao Martire, di Mendicino, Antonio Palermo.<\/strong> Di Gioia ha evidenziato le difficolt\u00e0 del Comune di Cerisano rispetto alla gestione dei fondi ed ha invitato Franz Caruso ad andare avanti nell&#8217;operazione verit\u00e0 sul bilancio \u201cper comprendere dove siano finite le risorse destinate all&#8217;ambito sociale\u201d. Dal sindaco di Spezzano della Sila, Monaco \u00e8 venuta, invece, la proposta di \u201cprovare a chiedere, per recuperare gli arretrati del fondo per l&#8217;autosuffcienza, una programmazione che sia comprensiva di pi\u00f9 annualit\u00e0\u201d. Il sindaco di Aprigliano Porco ha poi, sollecitato un cambio di passo sull&#8217;ambito e la stabilizzazione delle professionalit\u00e0 esterne che si sono sobbarcate ad un notevole lavoro. Un richiamo allo spirito di squadra ed all&#8217;agire sinergico tra tutti i comuni dell&#8217;ambito \u00e8 stato auspicato dal primo cittadino di Casali del Manco, Stanislao Martire. \u201cCamminare insieme per dare risposte ai tantissimi cittadini che soffrono le situazioni di grave disagio\u201d \u00e8 stato, infine, il monito del sindaco di Mendicino, Antonio Palermo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco Franz Caruso ha presieduto la Conferenza dei Sindaci dell&#8217;ambito socio-assitenziale nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi ed ha parlato di una percentuale molto elevata di disagio, di bisogni, di emarginazione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":160757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-160756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}