{"id":160969,"date":"2021-12-22T16:39:33","date_gmt":"2021-12-22T15:39:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/frontiera-ndrangheta-nellalto-tirreno-cosentino-11-condanne-per-il-clan-muto\/"},"modified":"2023-01-16T17:45:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:45:36","slug":"435707-frontiera-ndrangheta-nellalto-tirreno-cosentino-11-condanne-per-il-clan-muto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/435707-frontiera-ndrangheta-nellalto-tirreno-cosentino-11-condanne-per-il-clan-muto\/","title":{"rendered":"&#8220;Frontiera&#8221;, &#8216;ndrangheta nell&#8217;alto tirreno cosentino: 11 condanne per il clan Muto"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La prima sezione penale della Suprema Corte ha reso <strong>definitive le condanne per 11 esponenti del clan Muto <\/strong>riguardanti alcuni dei principali capi d\u2019accusa tra cui il narcotraffico. Il processo nasce dall\u2019inchiesta <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14238\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cFrontiera\u201d<\/a> della Dda di Catanzaro. La procura guidata da Nicola Gratteri era riuscita a ricostruire l\u2019esistenza di una <strong>potente cosca di \u2018ndrangheta<\/strong> ramificata per tutto il Tirreno, <strong>specie nel territorio della provincia di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p><strong> Annullate con rinvio le condanne pronunciate in Appello per Mara Muto e Andrea Orsino<\/strong>, figlia e genero del boss Franco Muto conosciuto come il \u201cRe del pesce\u201d, che in primo grado (con rito ordinario) era stato condannato a 15 anni e 4 mesi. L\u2019annullamento e quindi il rinvio al giudice di secondo grado per la rideterminazione della pena \u00e8 legato all\u2019esclusione, da parte della Cassazione, del carattere \u201carmato\u201d dell\u2019associazione. A tenere le redini dell\u2019associazione sarebbe stato Luigi Muto, la cui condanna dovr\u00e0 essere tra quelle oggetto di rideterminazione in Appello.<\/p>\n<h4>Le condanne<\/h4>\n<p>Valentino Palermo, 7 anni<br \/>\nVittorio Reale, 7 anni e 8 mesi<br \/>\nLuigi Sarmiento, 2 anni e 8 mesi<br \/>\nSalvatore Sinicropi, 14 anni e 8 mesi<br \/>\nCarmelo Valente, 14 anni<br \/>\nGiulio Caccamo, 1 anno, sei mesi e 10 giorni<br \/>\nPietro Calabria, 5 anni e 10 mesi<br \/>\nSandra Muto, 1 anno e 4 mesi<br \/>\nGianfranco Di Santo, 7 anni e 6 mesi<br \/>\nGiuseppe Esposito, 5 anni e 8 mesi<br \/>\nAntonietta Galliano, 1 anno e 4 mesi<\/p>\n<p>Dovranno invece essere rideterminate con un nuovo processo di appello le <strong>condanne parzialmente annullate con rinvio dalla Cassazione<\/strong>, nei confronti di: Fedele Cipolla, Franco Cipolla, Angelina Corsanto (moglie del boss Franco Muto) , Guido Maccari, Giuseppe Montemurro, Luigi Muto (figlio del capibastone Franco) , Mara Muto (figlia del boss) , Carmine Occhiuzzi, Andrea Orsino, Alfredo Palermo, Alessandro De Pasquale, Antonio Pietramonica.<\/p>\n<p><strong>Il capocosca storico Franco Muto detto &#8220;il re del pesce&#8221;,<\/strong> condannato a 20 anni di carcere con rito ordinario, comparir\u00e0 davanti ai giudici di legittimit\u00e0 per il giudizio definitivo nei prossimi mesi con altre decine di imputati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima sezione penale della Suprema Corte ha reso\u00a0definitive le condanne alcuni degli esponenti della cosca ramificata in tutto il cosentino<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":160970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-160969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160969\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}