{"id":161049,"date":"2021-12-23T16:35:07","date_gmt":"2021-12-23T15:35:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caruso-giordano-ottima-scelta-situazione-delicata-non-disastrosa-basta-piagnistei\/"},"modified":"2023-01-16T17:45:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:45:42","slug":"435879-caruso-giordano-ottima-scelta-situazione-delicata-non-disastrosa-basta-piagnistei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/435879-caruso-giordano-ottima-scelta-situazione-delicata-non-disastrosa-basta-piagnistei\/","title":{"rendered":"Caruso, &#8220;Giordano ottima scelta. Situazione delicata non disastrosa, basta piagnistei&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Apprendo della nomina del dottor<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14246\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Francesco Giordano<\/strong><\/a> ad Assessore al <strong>Bilancio, Patrimonio e alla Programmazione economico-finanziaria<\/strong> di Palazzo dei Bruzi. Giordano \u00e8 un tecnico valente che ho avuto modo di apprezzare nel corso dell\u2019attivit\u00e0 svolta in seno alla commissione straordinaria di liquidazione di cui fino a ieri faceva parte&#8221;. Lo scrive in una nota il consigliere comunale ed ex contendente alla poltrona di Sindaco di Cosenza <strong>Francesco Caruso<\/strong> che spiega &#8220;se ha accettato l\u2019incarico, proprio lui che da quella postazione ha potuto farsi un\u2019idea chiara dello stato economico-finanziario del Comune, ritengo <strong>sia lampante che la situazione \u00e8 s\u00ec delicata ma non cos\u00ec disastrosa e disperata<\/strong> come qualcuno vorrebbe far credere ma che l\u2019attivit\u00e0 di gestione dei conti richiede solo un\u2019oculata e competente gestione. <strong>Formulo gli auguri all\u2019assessore Giordano<\/strong>: da lui mi aspetto competenza e anche onest\u00e0 intellettuale e operativit\u00e0 per proseguire l\u2019azione di risanamento avviata e condotta negli ultimi dieci anni dall\u2019Amministrazione Occhiuto. Infatti, se si pu\u00f2 convenire sul principio che i<strong>l dissesto \u00e8 frutto di un processo evolutivo di decenni<\/strong>, \u00e8 anche fondamentale, per me, rimarcare che l\u2019unica Amministrazione del passato che ha affrontato con determinazione il problema del deficit dell\u2019ente, avviando un concreto e serio risanamento, \u00e8 quella di cui sono orgoglioso di aver fatto parte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14247\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-435883\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14247\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"359\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Abbiamo evitato l&#8217;immediato dissesto. Conti in rosso dal 2011<\/h4>\n<p>&#8220;Nel 2011 &#8211; spiega Caruso &#8211;\u00a0<strong> il comune di Cosenza era gi\u00e0 in dissesto e fin da subito,<\/strong> senza piangerci troppo addosso, abbiamo avviato le attivit\u00e0 per ripianare il maxi-deficit certificato dalla Corte dei conti e maturato negli anni in un percorso avviato con le vecchie giunte di centro-sinistra. Evitando l\u2019immediato dissesto, come ufficialmente richiedeva la stessa Corte dei Conti regionale, abbiamo <strong>evitato l\u2019impatto di un disastro sociale<\/strong> (licenziamenti degli operatori delle Coop e messa in mobilit\u00e0 del personale). Facendo ricorso alle sezioni riunite della corte a Roma, abbiamo ottenuto l\u2019approvazione di un piano di riequilibrio finanziario e siamo riusciti a diluire e attenuare gli effetti del dissesto nel tempo, con un percorso di risanamento dei conti che in questi anni, come rilevabile dagli atti, ha portato alla massima riduzione possibile della spesa corrente del Comune&#8221;.<\/p>\n<h4>Un mutuo da 140 milioni per ripianare debiti fuori bilancio<\/h4>\n<p>L&#8217;ex candidato a sindaco spiega che &#8220;per<strong> fronteggiare i debiti fuori bilancio ereditati della passata amministrazione<\/strong> abbiamo dovuto accendere un mutuo di circa 140 milioni di euro; certo, questa operazione ha prodotto un aumento della spesa per rimborsi di prestiti, che di norma si contabilizza insieme alla spesa corrente e che comprende le quote che il comune deve rimborsare per l\u2019accensione di prestiti: questi oneri non si dissolvono se non dopo molti anni. <strong>Negli anni 80 l\u2019organico comunale contava 1600 dipendenti<\/strong> pi\u00f9 800 facenti parte delle cooperative ma erano tempi diversi, lontani dal rigore introdotto solo dopo dalla Spending Review e da Bruxelles. A quei tempi &#8211; spiega Caruso -, il debito era la grande leva che permetteva ai sindaci di poter disporre di notevoli entrate aggiuntive, dal momento che lo stato interveniva per ripianarli. Tuttavia, una macchina amministrativa cos\u00ec sovradimensionata <strong>ha aumentato a dismisura le Spese correnti<\/strong>, per il funzionamento ordinario e la gestione quotidiana della struttura (pagamento degli stipendi per il personale dipendente).<\/p>\n<h4>Falla nelle entrate tributarie<\/h4>\n<p>&#8220;Di contro, le entrate correnti di natura tributaria e contributiva, ossia quelle somme che formano l\u2019autonomia finanziaria di un comune e la sua capacit\u00e0 di provvedere autonomamente al finanziamento della spesa, potevano per\u00f2 contare su una popolazione molto maggiore che, nel tempo<strong> si \u00e8 ridotta perdendo anche la parte pi\u00f9 prosperosa<\/strong>. Complicato ridurre il deficit con scarse voci di entrata necessarie alla sopravvivenza dell\u2019ente.\u00a0Eppure, in questi ultimi dieci ann<strong>i siamo riusciti a salvaguardare il personale e salvare le cooperative,<\/strong> regolarizzandole e legalizzandole e, gradualmente, il personale si \u00e8 ridotto a trecento unit\u00e0 e abbiamo predisposto anche l\u2019avvio dei concorsi di assunzione di nuove risorse. A<strong>bbiamo affrontato la drastica riduzione dei trasferimenti<\/strong> statali e la difficolt\u00e0 nella riscossione dei tributi e, in generale, dell\u2019acquisizione dei proventi fiscali. Ci siamo rimboccati le maniche: abbiamo promosso buone pratiche e abbiamo rigenerato il tessuto urbano rivitalizzandolo, siamo intervenuti proficuamente in tutte le attivit\u00e0 e i settori nevralgici dell&#8217;amministrazione e della vita cittadina&#8221;.<\/p>\n<h4>Realizzato opere pubbliche con fondi europei<\/h4>\n<p>Abbiamo realizzato tantissime opere pubbliche intercettando e mettendo a frutto <strong>fondi europei per circa 400 milioni di euro<\/strong> e, arricchendo i patrimonio della citt\u00e0, l\u2019abbiamo resa pi\u00f9 viva, pi\u00f9 bella e attrattiva, in risalita in tutte le graduatorie nazionali che si basano sui parametri della qualit\u00e0 di vita e del benessere. Abbiamo continuato, nonostante il decremento demografico (e, quindi, la riduzione di entrate) ad e<strong>rogare servizi anche per gli abitanti di una provincia vastissima<\/strong> che vivono la citt\u00e0 capoluogo. Questo \u00e8 stato possibile grazie a un lavoro dinamico, del fare e ad una visione nuova, allo sforzo di chi con senso di responsabilit\u00e0 passione capacit\u00e0 e competenza ha rinunciato a piangersi addosso e con coraggio ha ottenuto dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Oggi<strong> l\u201980% dei comuni e in procedura di dissesto o predissesto<\/strong> ma ci sono sempre citt\u00e0 che crescono e altre che regrediscono. Nell&#8217;ambito della complessa procedura di risanamento finanziario del Comune, abbiamo ottenuto il grande risultato di un decreto, in tempi brevi, di approvazione di un\u2019ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e oggi l\u2019Ente, privato del problema dei debiti e della riscossione dei crediti, deve occuparsi solo della gestione corrente sulla base di un bilancio risanato che possiede evidentemente tutti i requisiti di una reale stabilit\u00e0 ed equilibrio finanziario. Cosenza pu\u00f2 attivare una nuova gestione realmente riequilibrata, attraverso un bilancio stabilmente riequilibrato che evidenzia l&#8217;avvenuta eliminazione di tutte le cause strutturali che hanno determinato la situazione del dissesto. Ipotesi di bilancio che, nel superare la valutazione ministeriale, ha dimostrato che la manovra adottata sul fronte delle Entrate e su quello delle spese realizza un effettivo riequilibrio. Purtroppo, sembra invece che il leitmotiv, i<strong>l motivo che ricorre con frequenza e insistenza pi\u00f9 o meno variato di circostanza in circostanza da parte dell\u2019attuale Amministrazione sia quello del lamento, della recriminazione, del piangersi addosso<\/strong>: il tutto, sinceramente, appare come un pretesto, un alibi per le mancate azioni amministrative e la difficolt\u00e0 di onorare gli impegni assunti con gli elettori. Continuiamo a rimboccarci, insieme, le maniche&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bene la scelta di Giordano come assessore. Ma dall&#8217;attuale Amministrazione solo lamenti, recriminazioni e piangersi addosso.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":161050,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-161049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161049\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}