{"id":161175,"date":"2021-12-27T17:45:42","date_gmt":"2021-12-27T16:45:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-e-corsa-ai-tamponi-code-chilometriche-in-fila-da-3-ore\/"},"modified":"2023-01-16T17:45:50","modified_gmt":"2023-01-16T16:45:50","slug":"436204-in-calabria-e-corsa-ai-tamponi-code-chilometriche-in-fila-da-3-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/436204-in-calabria-e-corsa-ai-tamponi-code-chilometriche-in-fila-da-3-ore\/","title":{"rendered":"In Calabria \u00e8 corsa ai tamponi. Code chilometriche &#8220;in fila da 3 ore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA\u00a0 \u2013 <strong>In Calabria \u00e8 corsa ai tamponi<\/strong> dopo che i dati della<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14256\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> diffusione del Covid-19<\/a> in Regione si fanno sempre pi\u00f9 preoccupanti, con le <strong>strutture ospedaliere sempre pi\u00f9 sotto pressione<\/strong> a causa dei ricoveri. Aumenta anche il numero delle persone che decide di effettuare il test Covid e questo ha creato non pochi disagi nelle strutture allestite dalle Aziende sanitarie provinciali, dalla Regione e dalla Protezione civile su tutto il territorio. In queste ore, <strong>da Reggio a Calabria a Catanzaro,<\/strong> code chilometriche composte da diverse auto (con una o pi\u00f9 persone a bordo) sono incolonnate in attesa di poter effettuare il controllo.<\/p>\n\n<p>Questa mattina, come testimoniano alcune<strong> immagini postate sui social<\/strong>, si segnala <strong>traffico in tilt<\/strong> e lunghe code nel piazzale Botteghelle a Reggio Calabria. Stessa sorte per i cittadini di Catanzaro, dove due lunghe colonne di autovetture\u00a0hanno letteralmente circondato le tende allestite all\u2019interno del polifunzionale dell\u2019Asp a Catanzaro lido. Centinaia le persone che si sono recate per effettuare il tampone di controllo. Tra loro,<strong> molti bambini e studenti<\/strong> coinvolti nell\u2019ambito dei monitoraggi avviati dopo i casi positivi registrati in alcune scuole prima della chiusura delle attivit\u00e0 per le vacanze natalizie.<\/p>\n<h3>&#8220;In fila da 3 ore&#8221;<\/h3>\n<p>Tra le persone incolonnate a bordo delle autovetture, con le quali raggiungere il punto dove effettuare il tampone senza mai scendere dalla macchina, \u00e8 serpeggiato qualche malumore: \u201cSiamo stati in fila per tre ore\u201d, ha spiegato all&#8217;AGI un padre che aveva accompagnato la figlia dopo un possibile <strong>focolaio all\u2019interno di una scuola<\/strong> della provincia. Le colonne di autovetture, d\u2019altronde, si sono allungate in entrambi i sensi di marcia, sia per chi proveniva dall\u2019Alto Ionio Catanzarese che per quanti provenivano da Catanzaro.<\/p>\n<p>\u201cQuando siamo arrivati per fare il tampone \u2013 ha aggiunto il padre della bambina \u2013 abbiamo trovato <strong>un solo operatore<\/strong> e questo ha sicuramente influenzato i tempi di attesa. L\u2019avere concentrato tutto su Catanzaro lido, senza aree attrezzate anche nei paesi, non ha aiutato la gestione di questa fase di controllo, con <strong>ripercussioni evidenti<\/strong> che riguardano anche l\u2019afflusso degli utenti alla zona del polifunzionale dell\u2019Asp\u201d. Un altro genitore ha invece evidenziato &#8220;i disagi che stanno vivendo i bambini, costretti &#8211; ha spiegato &#8211; non solo a effettuare il tampone ripetutamente, ma anche a queste<strong> snervanti attese<\/strong> che certo non aiutano ad affrontare le difficolt\u00e0 che stiamo vivendo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Reggio a Catanzaro le immagini delle lunghe code di auto incolonnate ai drive in per effettuare i tamponi. A bordo molti bambini e studenti<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":161176,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[19],"class_list":["post-161175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}