{"id":161328,"date":"2021-12-30T17:51:25","date_gmt":"2021-12-30T16:51:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piu-che-botti-di-capodanno-una-batosta-da-gennaio-luce-a-45-e-gas-418\/"},"modified":"2023-01-16T17:46:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:46:00","slug":"436624-piu-che-botti-di-capodanno-una-batosta-da-gennaio-luce-a-45-e-gas-418","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/436624-piu-che-botti-di-capodanno-una-batosta-da-gennaio-luce-a-45-e-gas-418\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 che botti di Capodanno una batosta. Da gennaio luce a +45% e gas +41,8%"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Dal primo gennaio arriva una nuova stangata per i consumatori con l&#8217;<strong>aumento della bolletta dell&#8217;elettricit\u00e0<\/strong> che per la famiglia tipo in tutela<strong> sar\u00e0 del +55%, mentre per quella del gas del +41,8%<\/strong>. Lo fa sapere l&#8217;Autorit\u00e0 di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) diffondendo l&#8217;aggiornamento delle bollette per il primo trimestre del 2022.\u00a0Aumenti che scattano &#8220;<strong>malgrado gli interventi&#8221; del governo,<\/strong> spiega l&#8217;Autorit\u00e0, precisando che gli incrementi record delle materie prime &#8220;<strong>avrebbero portato ad un aumento del 65% della bolletta dell&#8217;elettricit\u00e0 e del 59,2% di quella del gas&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;I nuovi straordinari record al rialzo dei prezzi dei prodotti energetici all&#8217;ingrosso (quasi raddoppiati nei mercati spot del gas naturale e dell&#8217;energia elettrica nel periodo settembre-dicembre 2021) e dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato ad <strong>un aumento del 65% della bolletta dell&#8217;elettricit\u00e0 e del 59,2% di quella del gas&#8221;<\/strong>, spiega l&#8217;Arera, che ha &#8220;confermato l&#8217;<strong>annullamento transitorio degli oneri generali di sistema in bolletta e potenziato il bonus sociale alle famiglie in difficolt\u00e0<\/strong>, in base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2022, con cui il Governo &#8211; oltre a ridurre l&#8217;Iva sul gas al 5% per il trimestre &#8211; ha stanziato le risorse necessarie agli interventi, con ci\u00f2 consentendo di alleggerire l&#8217;impatto su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese&#8221;.<\/p>\n<h4>Codacons &#8220;effetti a cascata su prezzi al dettaglio e consumi&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;L\u2019aumento delle bollette di luce e gas, oltre ad aggravare la spesa energetica delle famiglie, p<strong>rovocher\u00e0 una ondata di rincari di prezzi e tariffe a danno dei consumatori, determinando una stangata, a parit\u00e0 di consumi, pari a circa +1.200 euro a nucleo familiare nel corso del 2022&#8243;<\/strong>. Lo afferma il Codacons che lancia l&#8217;allarme \u201call&#8217;aumento dei occorre aggiungere gli <strong>effetti indiretti degli aumenti delle bollette di luce e gas<\/strong> \u2013 spiega il presidente Carlo Rienzi \u2013 Attivit\u00e0 produttive, negozi e imprese dovranno adeguare i propri listini al pubblico per sostenere i maggiori costi energetici a loro carico e non fallire, scaricando i rincari di luce e gas su prezzi e tariffe\u201d. Una situazione che determiner\u00e0 una <strong>ondata di aumenti in tutti i settori, dalla ristorazione agli alimentari, dai servizi al turismo,<\/strong> con effetti diretti sul tasso di inflazione e, conseguentemente, sulle tasche delle famiglie. In base alle stime del Codacons, g<strong>li aumenti delle bollette di luce e gas manterranno l\u2019inflazione attorno al 3% nel corso del 2022<\/strong>, causando una stangata per gli italiani pari in media a +1.197 euro annui a famiglia. Una situazione particolarmente pericolosa perch\u00e9, a fronte dell\u2019ondata di rincari in arrivo, le famiglie reagiranno contraendo i consumi, con immensi danni per l\u2019economia nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019aumento delle bollette di luce e gas provocher\u00e0 a cascata una ondata di rincari di prezzi e tariffe a danno dei consumatori<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":161329,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-161328","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161328\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}