{"id":16144,"date":"2013-01-21T10:39:26","date_gmt":"2013-01-21T09:39:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=16144"},"modified":"2023-01-17T13:14:15","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:15","slug":"5498-sanita-presentato-ricorso-contro-lo-spoke","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5498-sanita-presentato-ricorso-contro-lo-spoke\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: presentato ricorso contro lo Spoke"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CASTROVILLARI<\/strong> &#8211;&nbsp;Per sabato prossimo, alle 9, dinanzi alla chiesa di San Francesco \u2013 Palazzo di Citt\u00e0, a Castrovillari, \u00e8 previsto il concentramento<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di tutti i&nbsp;soggetti per una mobilitazione territoriale che manifester\u00e0 snodandosi sino all\u2019Ospedale, mentre come \u00e8 stato reso noto il Comune ha gi\u00e0 consegnato una memoria alla Corte dei Conti ed ha depositato, proprio stamattina, il ricorso-denuncia contro il decreto regionale 191 del 20 dicembre scorso, firmato dal governatore circa l\u2019accorpamento degli Ospedali di Castrovillari ed Acri, per non parlare delle denunce penali che si intende presentare agli organismi giuridici nei confronti sempre del governatore e del direttore denerale dell\u2019Asp di Cosenza circa i provvedimenti riguardanti l\u2019accorpamento dei due nosocomi. Stamattina il sindaco Mimmo Lo Polito, il consigliere regionale Carlo Guccione e il deputato Franco Laratta si sono recati presso la Procura della Repubblica di Castrovillari per consegnare l&#8217;esposto denuncia sullo stato dell&#8217;ospedale spoke della citt\u00e0 che non \u00e8 pi\u00f9 nelle condizioni di garantire i Livelli Essenziali e la continuit\u00e0 Assistenziale, alla luce delle violazioni del Decreto 103\/12 che prevede 223 posti letto per acuti, mentre nella realt\u00e0 ad oggi sono solo 109 i posti letto attivati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RICORSO &#8211;<\/strong> &#8220;I sottoscritti Laratta Francesco, Guccione Carlo, Lo Polito Domenico &#8211; inizia cos\u00ec il testo del ricorso, indirizzato al procuratore capo della Repubblica di Castrovillari, Franco Giacomantonio, rispettivamente parlamentare della Repubblica Italiana, consigliere della Regione Calabria, sindaco di Castrovillari, dichiuarano che la legge finanziaria per l&#8217;anno 2005 ha previsto in capo alle regioni in squilibrio economico la necessit\u00e0 di procedere ad una ricognizione delle cause che lo determinano ed alla elaborazione di un programma di riorganizzazione e riqualificazione del Servizio Sanitario Regionale. E cos\u00ec, versando la Regione Calabria in uno stato di squilibrio economico, con il decreto legge n\u00b078\/09, convertito con la Legge n\u00b0102\/09, attesa la necessit\u00e0 e l&#8217;urgenza di tutelare l&#8217;erogazione delle prestazioni sanitarie comprese nei livelli essenziali di assistenza, si \u00e8 stabilito che la Regione predisponga un Piano di Rientro contenente misure di riorganizzazione e riqualificazione del Servizio Sanitario Regionale, da sottoscriversi con l&#8217;Accordo di cui all&#8217;art. 1, comma 180, L. n\u00b0311\/04 e s.m.i. Il Piano di Rientro in questione \u00e8 stato predisposto con delibera della Giunta Regionale n\u00b0845 del 16.12.09 ed approvato con successiva delibera della Giunta Regionale n\u00b0908\/09. Gli interventi previsti dal Piano di rientro hanno carattere vincolante per la Regione che \u00e8 obbligata a rimuovere i provvedimenti, anche legislativi, ed a non adottarne di nuovi che siano di ostacolo alla piena attuazione del Piano medesimo Peraltro, con deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella seduta del 30.7.10, il Presidente pro tempore della Regione Calabria; \u00e8 stato nominato Commissario ad acta per l&#8217;attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi del Settore Sanitario. In particolare, i compiti ed i poteri attribuiti al Commissario ad acta attengono all&#8217;adozione di tutte le misure indicate nel piano di rientro, nonch\u00e9 agli ulteriori atti e provvedimenti normativi, amministrativi e gestionali implicati dal PdR, in quanto presupposti o comunque correlati e necessari alla completa attuazione del Piano; alla verifica della piena ed esatta attuazione del piano a tutti i livelli di governo del sistema sanitario regionale; alla trasmissione al Consiglio Regionale dei provvedimenti legislativi regionali rivelatisi di ostacolo all&#8217;attuazione del piano di rientro e dei programmi operativi adottati. In considerazione di ci\u00f2, si \u00e8 avuta la necessit\u00e0 di individuare presupposti, condizioni e limiti per riorganizzare la rete ospedaliera avendo riguardo al fabbisogno di assistenza della popolazione, all&#8217;appropriatezza clinica ed organizzativa del processo produttivo nonch\u00e9 al contesto territoriale. E cos\u00ec, da un lato si \u00e8 giunti ad individuare l&#8217;entit\u00e0 dei posti letto esistenti per soggetti erogatori, pubblici e privati, articolati per area geografica, dall&#8217;altro l&#8217;entit\u00e0 dei posti letto derivanti dal fabbisogno. Con il DPRG n\u00b018\/10 la rete ospedaliera \u00e8 stata riorganizzata in 1) n\u00b03 ospedali con funzioni HUB, uno per il nord, uno per il centro ed uno per il sud, con previsione di centri di eccellenza e di alta specialit\u00e0 e punto di riferimento dell&#8217;area geografica prescelta; 2) n\u00b08 ospedali con funzioni di spoke, ovvero collegamento tra territori diversi della stessa area, con specialit\u00e0 sanitarie di media complessit\u00e0 nel trattamento delle patologie e con DEA (dipartimento di emergenza e accettazione); 3) n\u00b04 ospedali con funzione di base, ed ospedali generali con funzione di medicina interna, ortopedia, chirurgia generale, anestesia e pronto soccorso H24; 4) n\u00b04 ospedali di zona montana per le zone disagiate; 5) n\u00b013 centri di assistenza primaria territoriale, al fine di assicurare la continuit\u00e0 assistenziale derivante dalla riconversione di 17 ospedali. Nella successiva riorganizzazione della rete ospedaliera, avvenuta con DPGR 106\/11, l&#8217;ospedale di Castrovillari veniva riconfermato con funzioni di spoke e gli venivano assegnati 223 posti letto. Il contenuto di tale provvedimento veniva recepito dal direttore Generale dell&#8217;ASP di Cosenza con atto deliberativo n\u00b01782\/12 con il quale veniva dichiarato l&#8217;avvio del processo di riordino in osservanza ai DDPGR 18\/10 e 106\/11. Acquisiti i necessari pareri \u00e8 stato da ultimo emanato il decreto del Presidente della Giunta Regionale n\u00b0 103\/12 con cui si \u00e8 dato avvio al riordino ai sensi dei provvedimenti sopra citati. Ebbene, bench\u00e9 fossero stati individuati 223 posti letto, ad oggi l&#8217;ospedale di Castrovillari conta solo 114 posti letto, quindi ben 109 posti letto in meno rispetto a quanto stabilito dal decreto 103\/12 e dai successivi provvedimenti attuativi. E&#8217; indubbio che alcune scelte politiche ed amministrative siano dettate dalla necessit\u00e0 di razionalizzare la spesa pubblica in materia sanitaria epper\u00f2, laddove alcuni impegni vengano assunti attraverso provvedimenti aventi carattere vincolante, nel senso che ci si assume la responsabilit\u00e0 di assicurare piena attuazione a quanto in essi contenuto a garanzia di diritti inviolabili costituzionalmente garantiti e di situazioni giuridiche qualificate, occorre adottare senza ritardo tali atti. Nel caso descritto non si \u00e8 in presenza di generica negligenza o di scarsa sensibilit\u00e0 istituzionale ma del consapevole mancato compimento di atti a cui i soggetti pubblici funzionalmente preposti non hanno ottemperato. L&#8217;attuale condizione dell&#8217;ospedale di Castrovillari \u00e8 frutto dell&#8217;inadempimento di disposizioni che si aveva il compito politico, ma prima ancora giuridico, di eseguire. Sussisteva una doverosit\u00e0 dell&#8217;esecuzione del decreto 103\/12 da parte degli organi istituzionali a ci\u00f2 deputati in assenza della quale \u00e8 ipotizzabile la fattispecie di reato di cui all&#8217;art. 328 c.p. Non si tratta di mera inerzia o di un semplice non facere, n\u00e9 di una omissione o di un ritardo in relazione al quale vi sia una giustificazione di assoluta impossibilit\u00e0, si \u00e8 in presenza, al contrario, di condotte reiterate indebite in violazione dei doveri imposti dalla legge. Il disposto di cui all&#8217;art. 328 c.p \u00e8 di assoluta chiarezza atteso che impone al pubblico ufficiale di agire senza ritardo per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica o di ordine pubblico o di igiene e sanit\u00e0 e sanziona il medesimo pubblico ufficiale laddove rifiuti di compiere atti del suo ufficio. Alla luce di quanto esposto, i sottoscritti Laratta Francesco, Guccione Carlo e Lo Polito Domenico, sollecitano un tempestivo intervento della Procura della Repubblica al fine di verificare le condizioni in cui opera il nosocomio di Castrovillari e di individuare eventuali ipotesi di reato con la punizione dei soggetti responsabili&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI &#8211;&nbsp;Per sabato prossimo, alle 9, dinanzi alla chiesa di San Francesco \u2013 Palazzo di Citt\u00e0, a Castrovillari, \u00e8 previsto il concentramento<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":16145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-16144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}