{"id":16146,"date":"2013-01-21T10:29:16","date_gmt":"2013-01-21T09:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=16146"},"modified":"2023-01-17T13:14:15","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:15","slug":"5499-maltempo-tra-conta-dei-danni-e-situazioni-demergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5499-maltempo-tra-conta-dei-danni-e-situazioni-demergenza\/","title":{"rendered":"Maltempo: tra conta dei danni e situazioni d&#8217;emergenza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Un territorio ferito. E&#8217; quello di Cosenza e della sua vasta provincia. <strong>L&#8217;arrembaggio del generale inverno e delle sue &#8220;burrascose&#8221; truppe, non ha lasciato<\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> scampo.<\/strong> Non \u00e8 una novit\u00e0 che, come aumenta per pi\u00f9 giorni l&#8217;intensit\u00e0 delle pioggie e dei venti, la situazione idrogeologica del territorio peggiora, s&#8217;aggrava e precipita, fino a diventare quasi irreversibile. <strong>Un coma strutturale che interessa edifici, terreni e case e che mette a rischio l&#8217;incolumit\u00e0 pubblica. E&#8217; vero la natura crea i danni, ma questi danni, i cui effetti spesso sono disastrosi, vengono aggravati dalla mano dell&#8217;uomo. Non \u00e8 un mistero, infatti, che in parecchi centri della Calabria, in generale, e della provincia di Cosenza in particolare si sia edificato in posto e punti dove non era consentito. Palazzi cresciuti come &#8220;funghi&#8221; in zone a rischio, caratterizzate da terreni argillosi o da interessate da gravi dissesti idrogeologici, dove si sono lasciate le licenze per sollevare edifici, con le amministrazioni comunali, gli uffici tecnici, i responsabili dei settori preposti al controllo che, si sono girati dall&#8217;altra parte, disinteressandosi dei rischi.<\/strong> Ieri, complice, per fortuna una buona parte della giornata, caratterizzata da una breve tregua, <strong>gli uomini della Protezione Civile (lodevole il loro impegno nel gestire alla perfezione l&#8217;emergenza, ndr), e i vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza, unitamente ai loro colleghi di tutti i distaccamenti dislocati sul vasto territorio provinciale, non hanno smesso, nemmeno per un secondo, di effettuare controlli e verifiche tecniche sulle principali zone, interessate da frane, dissesti idreologici o smottamenti. L&#8217;elenco \u00e8 lungo. Non c&#8217;\u00e8, infatti, una zona non interessata dall&#8217;emergenza.<\/strong> Come al solito \u00e8 una corsa contro il tempo, rallentata, non solo dalla prosecuzione delle precipitazioni temporalesche, ma anche dal&#8217;assenza di soldi, quei finanziamenti necessari per riparare, o almeno tentare di mettere, come suol dirsi una &#8220;pezza&#8221;, per tamponare le situazioni pi\u00f9 a rischio. La conferma di una situazione difficile viene anche da <strong>Arturo Riccetti, assessore alla viabilit\u00e0 della Provincia di Cosenza<\/strong> che, illustra la situazione critica e difficile, leggendo il bollettino medico sulle condizioni generali del territorio.&nbsp;\u00ab\u00c8 davvero pesante la situazione che lascia sul territorio provinciale la recente ondata di maltempo, con danni notevoli che interessano soprattutto la viabilit\u00e0. Per fronteggiare la situazione, sono da giorni continuamente all&#8217;opera le strutture, i tecnici, il personale ed i mezzi della Provincia\u00bb. \u00c8 quanto si legge in una nota della Provincia di Cosenza. Per quanto riguarda il quadro della viabilit\u00e0 \u2013 come informa l&#8217;assessore Arturo Riccetti \u2013 al momento \u00e8 da registrare la chiusura al traffico, con apposita ordinanza, di alcune arterie:<strong> la Provinciale 58 Potame-Scannelle, nel comune di Malvito; la Provinciale 93 di Cerisano, nel quale \u00e8 isolata una popolosa frazione; la Provinciale 112 a Fagnano Castello. Per effetto di frane o smottamenti che hanno determinato interruzioni in pi\u00f9 punti, sono percorribili a senso unico alternato la Provinciale 51 Errati-Lago; la Provinciale 5 di Verbicaro; la Provinciale 3 nel comune di Aieta; la Provinciale 270 nel comune di Cetraro, franata in pi\u00f9 punti come la Provinciale 114 a Pianette di Roggiano Gravina e la Provinciale 94 nei comuni di San Vincenzo La Costa e Mongrassano.<\/strong> \u00ab<strong>Quasi tutte le strade provinciali \u2013 ha sostenuto Riccetti \u2013 hanno subito danni in seguito alla persistenti piogge degli scorsi giorni. Precipitazioni che hanno determinato l&#8217;esondazione di tutti i fiumi: il Crati a Sibari, dove stiamo lavorando senza sosta, data la particolare emergenza, l&#8217;Esaro, il Finito, il Savuto, il Bambagia, il Lao, l&#8217;Abatemarco, il Fullone, lo Iassa. Anche sulla costa tirrenica, da Tortora ad Amantea, le violente mareggiate hanno prodotto danni ingenti a strutture turistiche e abitati.<\/strong> In ordine a questa situazione, occorre rilevare che il quadro \u00e8 anche conseguenza del mancato finanziamento di ben quattro ordinanze ministeriali che ha avuto come conseguenza l&#8217;impossibilit\u00e0 di programmare e porre in essere interventi. La Regione, poi, per suo canto ha trasferito la delega per la difesa del suolo, erosione costiera e fiumi, senza per\u00f2 trasferire risorse. Il risultato \u00e8 che anche oggi, come gi\u00e0 nel passato, stiamo intervenendo nelle emergenze con i soli fondi provinciali\u00bb. \u00abDa stamani \u2013 ha concluso Riccetti \u2013 effettueremo primevalutazioni sugli interventi da attuare, soprattutto per fermare la caduta massi e materiale sulle strade, insieme ai nostri tecnici ed alla Protezione civile regionale. <strong>Nel frattempo un ringraziamento va a tutto il personale del settore Viabilit\u00e0, alla Protezione civile regionale, al prefetto di Cosenza che sta coordinando gli interventi insieme al nostro settore Difesa del suolo\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un territorio ferito. E&#8217; quello di Cosenza e della sua vasta provincia. 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