{"id":161536,"date":"2022-01-08T09:30:57","date_gmt":"2022-01-08T08:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoro-imprese-prevedono-458mila-assunzioni-solo-il-turismo-e-penalizzato\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:05","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:05","slug":"436969-lavoro-imprese-prevedono-458mila-assunzioni-solo-il-turismo-e-penalizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/436969-lavoro-imprese-prevedono-458mila-assunzioni-solo-il-turismo-e-penalizzato\/","title":{"rendered":"Lavoro: imprese prevedono 458mila assunzioni, solo il turismo \u00e8 penalizzato"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sono poco meno di 458mila i contratti di lavoro programmati dalle imprese nel mese di gennaio e saliranno a circa 1,2 milioni nel trimestre gennaio-marzo con un incremento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, rispettivamente di 112mila su gennaio 2021 e +265mila in confronto al trimestre gennaio-marzo 2021. Positivo anche il confronto rispetto a dicembre 2021, con 104mila contratti in pi\u00f9 (+29,4%), per tutti i settori economici tranne che per il turismo dove pesano le crescenti incertezze legate all&#8217;andamento dell&#8217;epidemia. A delineare questo scenario \u00e8 il Bollettino realizzato da Unioncamere e Anpal.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;industria<\/strong>, nonostante i <strong>rincari dell&#8217;energia<\/strong> e di <strong>molte materie prime<\/strong>, prosegue nella tendenza espansiva e programma per gennaio 150mila entrate.<\/p>\n<p><strong>Sono alla ricerca di personale<\/strong>, spiegano Unioncamere e Anpal, soprattutto le imprese delle <strong>costruzioni<\/strong> (46mila entrate), mentre i <strong>settori del terziario<\/strong> totalizzano 307mila entrate con in testa i servizi alle imprese (142mila assunzioni), seguiti dal commercio (62mila entrate) e dai servizi alle persone (56mila). La nuova ondata pandemica fa sentire i suoi effetti negativi soprattutto sull&#8217;intera <strong>filiera turistica<\/strong> dove le imprese hanno previsto per il momento un calo del 14,6% nell&#8217;attivazione dei contratti rispetto a dicembre.<\/p>\n<p>Nel complesso, prevangono i <strong>contratti a tempo determinato (<\/strong>181mila unit\u00e0, +55mila rispetto allo scorso anno), seguono quelli a tempo indeterminato (116mila unit\u00e0, +26mila rispetto all&#8217;anno scorso), quelli in somministrazione (70mila, +20mila rispetto allo scorso anno), di collaborazione (19mila, +6mila rispetto a gennaio 2021), in apprendistato (17mila, +3mila rispetto al 2021) e le altre forme di contratti alle dipendenze (11mila, +6mila rispetto al 2021) e non alle dipendenze (44mila, -4mila rispetto a un anno fa).<\/p>\n<h3>Le figure difficili da trovare<\/h3>\n<p>Persiste, anzi aumenta, la <strong>difficolt\u00e0 di reperire personale<\/strong>: rispetto a un anno fa aumenta di 5 punti percentuali raggiungendo il 38,6% delle entrate programmate. La mancanza di candidati \u00e8 il problema pi\u00f9 segnalato dalle imprese (22,2%), seguito dalla preparazione inadeguata (13,4%) e da altri motivi (2,9%). E il settore con maggiori difficolt\u00e0 \u00e8 quello delle imprese delle costruzioni (53,3% dei profili ricercati), seguito dalle industrie del legno e del mobile (53,0%), dalle industrie metallurgiche (52,5%) e dalle imprese dei servizi informatici e delle telecomunicazioni (51,9%).<\/p>\n<p>Le figure pi\u00f9 difficili da reperire, come evidenzia il Borsino Excelsior delle professioni, sono i <strong>tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni<\/strong> (68,1%), gli attrezzisti, operai e artigiani del trattamento del legno (67,9%), i fonditori, saldatori, montatori carpenteria metallica (62,4%), gli artigiani e operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (62,3%) e gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali (61,9%).<\/p>\n<p>Per ovviare, le imprese assumono figure con competenze simili rispetto a quelle ricercate per poi formarle in azienda (38,6% dei casi) oppure nel 17,2% dei casi offrono una retribuzione superiore. A gennaio sono 73mila i contratti proposti a lavoratori immigrati (il 16% del totale delle entrate programmate) e cresce di 27mila unit\u00e0 la richiesta di immigrati rispetto allo scorso anno (+59,1%), quando le assunzioni sono state circa 46mila, con un incremento di circa 11 punti percentuali anche della difficolt\u00e0 di reperimento (47,0% rispetto al 36,3% di 12 mesi fa). <strong>Servizi operativi e di supporto alle imprese, servizi alle persone, trasporto e logistica rappresentano i settori terziari a maggiore domanda di lavoratori immigrati<\/strong>. Per quanto riguarda l&#8217;industria, conclude la nota, spiccano le costruzioni e le industrie metallurgiche (rispettivamente con circa 8mila e 5mila entrate programmate).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Positivo anche il confronto rispetto a dicembre 2021, con 104mila contratti in pi\u00f9 per tutti i settori economici tranne che per il turismo dove pesano le incertezze legate all&#8217;emergenza sanitaria<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":161537,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-161536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}