{"id":161604,"date":"2022-01-05T11:17:50","date_gmt":"2022-01-05T10:17:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/misiti-medici-e-pazienti-hanno-paura-a-lavorare-e-curarsi-nei-nostri-ospedali\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:09","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:09","slug":"437118-misiti-medici-e-pazienti-hanno-paura-a-lavorare-e-curarsi-nei-nostri-ospedali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/437118-misiti-medici-e-pazienti-hanno-paura-a-lavorare-e-curarsi-nei-nostri-ospedali\/","title":{"rendered":"Misiti: &#8220;Medici e pazienti hanno paura a lavorare e curarsi nei nostri ospedali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Pochi ospedali, per lo pi\u00f9 fatiscenti e organizzati male. Contratti a termine, apparecchiature obsolete o, peggio, mai messe in funzione, carenze di personale e deficit di bilancio. Con questi dati perch\u00e9 in Calabria <strong>un operatore sanitario dovrebbe scegliere di restare per prestare alla sanit\u00e0 la sua professionalit\u00e0?<\/strong>&#8220;. Ad affermarlo in una nota \u00e8 onorevole Massimo Misiti Deputato del M5S.<\/p>\n<p>&#8220;Non c\u2019\u00e8 ancora una visione netta su come, dove e quando intervenire per rimettere in sesto un settore che, mai come in questo periodo di pandemia, <strong>\u00e8 assolutamente vitale.<\/strong> Le scene ormai quotidiane di lunghe file davanti ai pronto soccorso sovraffollati, lasciano impassibili i calabresi quasi rassegnati &#8211; scrive l&#8217;onorevole &#8211; a quella che \u00e8 diventata routine. L\u2019accesso alle cure \u00e8 diventato impossibile con lunghissime file d\u2019attesa dove le prenotazioni per <strong>esami specialistici vanno ben oltre 12 mesi.<\/strong> A questo si aggiungano le difficolt\u00e0 nel poter fare carriera in una professione, che se ben gratificata, \u00e8 una fra le pi\u00f9 belle del mondo.<\/p>\n<p>Avere la possibilit\u00e0 di salvare vite umane, &#8211; continua Misiti &#8211; mettersi al servizio della comunit\u00e0, contribuire alla guarigione di un paziente<strong> non possono essere gli unici stimoli per un medico che sceglie di restare in questa terra amara seppur bellissima e accogliente.<\/strong> C&#8217;\u00e8 da aggiungere in vero che molti non hanno neanche lo stesso riconoscimento economico e tanti si imboscano negli uffici amministrativi, ma la sanit\u00e0 di cui hanno bisogno i calabresi non pu\u00f2 e non deve essere questa&#8221;.<\/p>\n<h4>Le mosche bianche della sanit\u00e0 calabrese<\/h4>\n<p>&#8220;I calabresi non meritano tutto questo e nemmeno i medici e gli esercenti la professione sanitaria. Quando da studente approcci ai tomi di medicina sogni di poter svolgere la tua professione con serenit\u00e0 e con tutti quegli strumenti di cui sei a conoscenza ma se poi arrivi ad esercitare <strong>in Calabria ti scontri con la realt\u00e0 che \u00e8 tutta un\u2019altra cosa<\/strong>. Ed ecco dunque che potendo scegliere le nostre migliori risorse ingrossano quel dato che definiamo emigrazione professionale e di conseguenza si acuisce l\u2019emigrazione sanitaria. Come dar torto<strong> a chi vorrebbe lavorare in condizioni ottimali e soprattutto a chi vorrebbe ricevere le giuste cure mediche senza doversi scontrare con i quotidiani disservizi<\/strong> che vanno da quelli strutturali a quelli gestionali. Un medico, cos\u00ec come un paziente, non dovrebbero avere timore di lavorare o recarsi nelle nostre strutture ospedaliere, ma accedervi con la certezza che sia garantito lo standard qualitativo previsto dai protocolli. Ci sono certo anche le eccellenze, ci mancherebbe, ma finch\u00e9 resteranno delle mosche bianche,- conclude l&#8217;onorevole &#8211;\u00a0 la sanit\u00e0 calabrese sar\u00e0 sempre pi\u00f9 debole perch\u00e9 <strong>depauperata di uomini e donne che hanno necessit\u00e0, per lavorare, di certezze e garanzie<\/strong> che ad oggi non siamo in grado di soddisfare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non c\u2019\u00e8 ancora una visione netta su come, dove e quando intervenire per rimettere in sesto un settore che in questo periodo di pandemia \u00e8 assolutamente vitale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":161605,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-161604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161604\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}