{"id":161690,"date":"2022-01-07T10:14:59","date_gmt":"2022-01-07T09:14:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-trauma-dei-bambini-in-era-covid-disegnano-tamponi-e-virus\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:14","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:14","slug":"437305-il-trauma-dei-bambini-in-era-covid-disegnano-tamponi-e-virus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/437305-il-trauma-dei-bambini-in-era-covid-disegnano-tamponi-e-virus\/","title":{"rendered":"Il trauma dei bambini in era Covid: disegnano tamponi e virus"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Eccole le nuove opere d&#8217;arte dei bimbi nell&#8217;era del Covid 19. Disegni che esprimono con chiarezza quello che viene percepito dai pi\u00f9 piccoli in tempi di pandemia mondiale. La foto che abbiamo riportato \u00e8 l&#8217;opera di Luca un bambino di 5 anni, attualmente in quarantena con la famiglia risultata, prima di San Silvestro, positiva al Covid.<\/p>\n<p><strong> &#8220;Mamma guarda, ho disegnato il cotton fioc del naso come quello della farmacia che la donna mascherata ci ha fatto&#8221;<\/strong>. Un messaggio nitido condito da quell&#8217;ingenuit\u00e0 che solo i bambini riescono a dimostrare e che gelano gli adulti convinti, probabilmente, che i cuccioli non si accorgano della guerra che il mondo sta combattendo. Come il piccolo Luca anche Chiara, Francesco, Giulia, Davide, ci segnalano le mamme, <strong>disegnano virus, gel disinfettanti e mascherine al posto di case, tramonti e pupazzetti<\/strong> che, in pre-pandemia eravamo abituati a vedere nei disegni sgangherati e spensierati dei piccoli umani.<\/p>\n<h3>Parla l&#8217;esperta<\/h3>\n<p>&#8220;Il loro immaginario \u00e8 contornato dalla <strong>paura dell&#8217;invisibile<\/strong> &#8211; afferma a quiCosenza.it la <strong>psicoterapeuta Angelina Pettinato<\/strong> &#8211; c&#8217;\u00e8 qualcosa che loro non vedono ma che ha degli effetti devastanti. Avvertono quella sensazione &#8211; dice la dottoressa &#8211; che da un momento all&#8217;altro questo &#8220;mostro&#8221; potrebbe colpirli e questa cosa indubbiamente sta incidendo sul loro immaginario. Se noi &#8211; prosegue la Pettinato &#8211; in questo immaginario mettiamo per due anni consecutivi in ogni momento della giornata e da qualsiasi pulpito: genitori, nonni, tv, scuola<span style=\"font-weight: 700 !important;\">\u00a0il bombardamento\u00a0<\/span>perch\u00e9, di questo si parla, chiamato Covid \u00e8 chiaro che le conseguenze non sono di certo rosee.&#8221;<\/p>\n<h3>L&#8217;ansia del contatto<\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><span style=\"font-weight: bold;\">Il <\/span><strong>consiglio della psicoterapeuta ai genitori<\/strong> \u00e8 quello di rendere partecipe i bambini ma senza ripetere costantemente la situazione che stiamo affrontando e<strong> viverla in maniera pi\u00f9 &#8220;naturale&#8221;<\/strong> e &#8211; almeno dinnanzi a loro &#8211; <strong>con meno ansia<\/strong>: &#8220;attenzione non toccare che, se tocchi arriva il Covid&#8221; o frasi del genere &#8220;vanno evitati per non creare nei bambini<strong> l&#8217;ansia del contatto<\/strong>&#8220;. Sicuramente c&#8217;\u00e8 l&#8217;emergenza Covid, ma non dobbiamo sottovalutare anche l&#8217;emergenza che riguarda la psiche, di fatto &#8211; conclude la dottoressa &#8211; il non aver concesso<strong> il bonus psicologico<\/strong> \u00e8 stato un grandissimo errore. C&#8217;\u00e8 l&#8217;urgenza di riprendere e rieducare i bambini al contatto e attraverso il contatto riprendere <strong>la strada di un apprendimento felice e funzionale<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Insomma una situazione che stanno vivendo molti bimbi soprattutto i piccolissimi che non hanno ancora potuto assaporare <strong>quella spensieratezza e leggerezza<\/strong> che, rappresentano i valori propri della loro tenera et\u00e0 e che si spera, conosceranno presto perch\u00e9 \u00e8 vero erano sgangherati ma <strong>mancano i loro disegnini buffi di pupazzi, tramonti e casette.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Mamma ho disegnato il cotton fioc del naso come quello della farmacia che la donna mascherata ci ha fatto&#8221;. A Quicosenza parla l&#8217;esperta<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":161691,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-161690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}