{"id":161848,"date":"2022-01-10T11:35:01","date_gmt":"2022-01-10T10:35:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-famiglie-ndranghetiste-di-plati-al-nord-barbaro-ti-ammazzo-come-i-cani\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:24","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:24","slug":"437667-le-famiglie-ndranghetiste-di-plati-al-nord-barbaro-ti-ammazzo-come-i-cani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/437667-le-famiglie-ndranghetiste-di-plati-al-nord-barbaro-ti-ammazzo-come-i-cani\/","title":{"rendered":"Le famiglie &#8216;ndranghetiste di Plati\u0300 al Nord, Barbaro &#8220;ti ammazzo come i cani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>PAVIA &#8211; <em>&#8220;L&#8217;ho presa e l&#8217;ho messa sul tavolo (l&#8217;arma, ndr) &#8230; gli ho detto &#8230; vedi che ti ammazzo &#8230; come ai cani ti ammazzo &#8230; e me ne sono andato&#8221;<\/em>. E&#8217; il contenuto delle intercettazioni di <strong>Rocco Barbaro, 30 anni,<\/strong> arrestato assieme al padre <strong>Antonio, 53 anni,<\/strong> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14305\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nell&#8217;inchiesta della Guardia di finanza di Pavia<\/a> che oggi ha portato anche ad altre<strong> 11 misure cautelari<\/strong> e con al centro le <strong>storiche famiglie &#8216;ndranghetiste originarie di Plati\u0300 <\/strong>e attive tra le province di Pavia, Milano e Monza Brianza e nel Torinese. Le accuse vanno dall&#8217;associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti alla detenzione e porto di armi fino ad una serie di episodi di estorsione con l&#8217;aggravante del metodo mafioso.<\/p>\n<p>E in questo quadro si inseriscono le intercettazioni, con frasi intimidatorie, contenute nell&#8217;ordinanza di oltre 100 pagine firmata dal gip Raffaella Mascarino.<\/p>\n<p>Il 12 dicembre 2019, si legge, Rocco Barbaro si rec\u00f2 a casa di un persona per riscuotere &#8220;<strong>un credito&#8221; da 20mila euro su una &#8216;partita&#8217; di droga<\/strong> e &#8220;iniziava a suonare il clacson e chiamarlo a gran voce&#8221; e, dato che il debitore non scendeva perch\u00e9 &#8220;intimorito&#8221;, con uno &#8220;stratagemma riusciva ad entrare nell&#8217;abitazione e lo minacciava e dopo aver <strong>poggiato la pistola sul tavolo,<\/strong> dicendo &#8216;vedi non voglio arrivare a questo ma tu mi stai portando a queste conseguenze. N<strong>on devi rompere le scatole vedi che ti ammazzo, come ai cani ti ammazzo&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante la sua &#8220;formale incensuratezza&#8221;, scrive il gip sulla posizione di Rocco Barbaro, &#8220;la pericolosit\u00e0 dell&#8217;indagato \u00e8 emersa chiaramente nell&#8217;analisi della presente indagine&#8221; come &#8220;costante coadiutore del padre Antonio nella gestione del narcotraffico e nelle attivit\u00e0 criminali ad esso strumentali (armi ed estorsioni)&#8221;.<\/p>\n<h3>Le donne<\/h3>\n<p>Tra i destinatari dell&#8217;ordinanza cautelare, con la misura dell&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, c&#8217;\u00e8 anche <strong>Maria Loreta Molluso,<\/strong> moglie di Rocco Barbaro e, secondo l&#8217;accusa della Dda, &#8220;partecipe dell&#8217;associazione con il compito di custodire lo stupefacente ed accompagnare il marito nei viaggi finalizzati alla cessione di cocaina extraregione&#8221;.<\/p>\n<p>Il gip, comunque, evidenzia che &#8220;per quanto riguarda le posizioni <strong>delle altre due presunte partecipi all&#8217;associazione&#8221;, ossia Maria Loreta Molluso e Maria Romeo<\/strong>, anche lei indagata e moglie di Antonio Barbaro, a prescindere &#8220;dalle loro responsabilit\u00e0 nei singoli delitti&#8221; le due donne &#8220;non sembrano aver fornito alcun contributo significativo al funzionamento dell&#8217;apparato organizzativo predisposto dai loro mariti\/figli, neppure dal punto di vista del rafforzamento del loro proposito criminoso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le intercettazioni, con frasi intimidatorie, contenute nell&#8217;ordinanza di oltre 100 pagine firmata dal gip Raffaella Mascarino<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":161849,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16,1],"tags":[19],"class_list":["post-161848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}