{"id":161854,"date":"2022-01-10T13:42:40","date_gmt":"2022-01-10T12:42:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-chiesti-800-anni-di-carcere-per-boss-e-gregari-di-potenti-clan\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:26","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:26","slug":"437684-ndrangheta-chiesti-800-anni-di-carcere-per-boss-e-gregari-di-potenti-clan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/437684-ndrangheta-chiesti-800-anni-di-carcere-per-boss-e-gregari-di-potenti-clan\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, chiesti 800 anni di carcere per boss e gregari di potenti clan"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quasi <strong>800 anni di carcere<\/strong> sono stati chiesti dal procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri al termine della requisitoria del processo &#8220;Epicentro&#8221; che vede alla sbarra 59 imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Tra questi boss e gregari delle principali famiglie mafiose della citt\u00e0, dai <strong>De Stefano-Tegano-Molinetti ai Libri<\/strong> passando per i<strong> Condello, Barreca, Rugolino, Ficara, Latella e Zito-Bertuca<\/strong>. Il maxi-processo &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14307\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Epicentro<\/a>&#8221; \u00e8 nato da 3 inchieste, &#8220;Malefix&#8221;, &#8220;Metameria&#8221; e &#8220;Nuovo corso&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo la ricostruzione dell&#8217;impianto accusatorio da parte dei pm Stefano Musolino, Walter Ignazitto e Giovanni Calamita, il procuratore capo ha chiesto 20 anni di carcere per 15 imputati. Si tratta dei boss Carmine De Stefano, Giorgio De Stefano detto &#8220;Malefix&#8221;, Luigi Molinetti detto &#8220;Gino&#8221;, Antonio Libri, Edoardo Mangiola, Carmine Polimeni, Donatello Canzonieri, Domenico Tegano, Filippo Barreca, Domenico Calabr\u00f2, Marcello Bellini, Demetrio Condello, Antonino Monorchio, Giovanbattista Fracapane e Giandomenico Condello. Per tutti gli altri imputati \u00e8 stata chiesta una condanna che va dai 2 anni e 6 mesi ai 18 anni di reclusione.<\/p>\n<h4>&#8220;Epicentro&#8221;, si chiudono le indagini iniziate negli anni novanta<\/h4>\n<p>Secondo la Dda, con Epicentro si chiude quella trilogia di indagini iniziata con l&#8217;inchiesta &#8220;Olimpia&#8221; degli anni novanta e proseguita con il processo &#8220;Meta&#8221;. Dagli atti del processo \u00e8 venuta fuori una &#8220;&#8216;Ndrangheta destefanocentrica&#8221;. Stando alla ricostruzione dei magistrati, infatti, a Reggio c&#8217;\u00e8 &#8220;la definitiva ed unitaria<strong> sinergia tra le famiglie mafiose<\/strong> a prescindere dalle contrapposizioni e dalle divisioni del passato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Tutto ruota intorno ai De Stefano. &#8211; ha spiegato in aula il pm Ignazitto nelle precedenti udienze &#8211; e ad Archi, che \u00e8 il punto in cui comincia e finisce la &#8216;ndrangheta di Reggio e forse di tutta la provincia. La cosca De Stefano e la pi\u00f9 potente e la pi\u00f9 autorevole, \u00e8 quella di fronte alla quale tutti alla fine fanno un passo indietro&#8221;. &#8220;Non \u00e8 possibile &#8211; hanno detto i pm &#8211; che <strong>da 20 anni questa citt\u00e0 debba vivere sotto la pressione sempre delle stesse persone<\/strong>. Noi vogliamo una citt\u00e0 in cui se arriva a Carmine De Stefano, la gente possa dire &#8216;e chi se ne frega&#8217;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conclusa a Reggio Calabria la requisitoria del processo &#8216;Epicentro&#8217; con cui si chiude quella trilogia di indagini iniziata negli anni novanta<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":161855,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-161854","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161854\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}