{"id":161878,"date":"2022-01-10T16:20:01","date_gmt":"2022-01-10T15:20:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/atti-processuali-travisati-e-inammissibili-iniziative-inquisitorie-chi-mi-accusa-e-inattendibile\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:27","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:27","slug":"437734-atti-processuali-travisati-e-inammissibili-iniziative-inquisitorie-chi-mi-accusa-e-inattendibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/437734-atti-processuali-travisati-e-inammissibili-iniziative-inquisitorie-chi-mi-accusa-e-inattendibile\/","title":{"rendered":"&#8220;Atti processuali travisati e inammissibili iniziative inquisitorie. Chi mi accusa \u00e8 inattendibile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211;\u00a0 Marcello Manna interviene sul provvedimento di interdizione (sospeso fino alla Cassazione) per 12 mesi della sua funzione di avvocato e batte i pugni parlando senza mezze misure di \u201catti processuali travisati&#8221; e di &#8220;accuse infondate \u201d da parte di Petrini. &#8220;Con riferimento alla notizia oggi diffusa dagli organi di informazione, relativa all\u2019applicazione, nei miei confronti, della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14308\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">misura interdittiva dalla professione<\/a>, disposta dal Tribunale di Salerno &#8211; scrive Manna- per un\u2019<strong>ipotesi di corruzione in atti giudiziari insieme al magistrato Marco Petrini<\/strong>, nel rimarcare la mia pi\u00f9 assoluta serenit\u00e0 in ordine alla correttezza ed alla liceit\u00e0 della mia condotta, assolutamente incompatibile, nella vicenda in argomento cos\u00ec come in ogni altra, in quarant\u2019anni di professione, con la predetta ipotesi, devo necessariamente precisare, per amore di verit\u00e0 e per tutela della mia persona, quanto segue:<\/p>\n<p>&#8220;Avverso il citato provvedimento &#8211; spiega il Sindaco di Rende &#8211; \u00e8 stato da me gi\u00e0 proposto ricorso per cassazione, con effetto sospensivo della misura. Questa \u00e8 stata disposta all\u2019apice di un <strong>vero e proprio accanimento processuale nei miei confronti<\/strong>, contraddistinto da una serie di <strong>inammissibili iniziative inquisitorie<\/strong> che non mancher\u00f2 di denunciare nelle competenti sedi. Tra le tante, \u00e8 bene che si sappia che il magistrato che mi accusa (unica fonte di prova a mio carico) <strong>\u00e8 stato letteralmente indotto e costretto a fare il mio nome,<\/strong> accusandomi di averlo corrotto, dopo che per ben sette volte, nel corso dell\u2019interrogatorio del 31 gennaio 2020, aveva espressamente negato ogni mio coinvolgimento nella vicenda, e solo dietro espressa dettatura del Pubblico Ministero che lo interrogava, capendo che la relativa ammissione <strong>poteva giovargli per fargli \u201cguadagnare\u201d gli arresti domiciliari,<\/strong> ha poi cambiato versione, pure incorrendo, ovviamente, in plurime imprecisioni, falsit\u00e0 ed inverosimiglianze, dando luogo sia il dichiarante, che chi lo interrogava a gravi irregolarit\u00e0 anche di rilevanza penale che non potranno restare impunite; &#8211; che avendo colto l\u2019inattendibilit\u00e0 di detto magistrato, tanto il Pubblico Ministero, nel corso dell\u2019interrogatorio del 17 aprile 2020, quanto il GIP del Tribunale di Salerno con l\u2019ordinanza del 10 giugno 2020, hanno<strong> rimarcato l\u2019inattendibilit\u00e0 del dichiarante<\/strong> e la sua interessata propensione a formulare false accuse; &#8211; che la stessa Procura della Repubblica di Salerno ha richiesto l\u2019archiviazione degli atti relativi a false accuse formulate dal Petrini nei confronti di oltre 30 persone, tra i quali magistrati ed avvocati &#8211; che contrariamente alla campagna mediatica da taluno faziosamente introdotta, dalla ripresa video dell\u2019incontro tra me ed il Petrini, non si evince affatto la consegna di denaro, ma tutt\u2019altro; &#8211; che, addirittura, t<strong>ale ripresa \u00e8 stata prodotta agli atti e ritenuta comunque idonea a fornire supporto probatorio alle false dichiarazioni del Petrini<\/strong> nonostante la predetta evidenza e nonostante svariate anomalie e manipolazioni di carattere tecnico (basti pensare a numerosissime interruzioni nella continuit\u00e0 della ripresa ed alla non fedelt\u00e0 della registrazione audio rispetto alla realt\u00e0, con allegazione agli atti di un supporto certamente e dichiaratamente manipolato); &#8211; che, nonostante io sia stato soggetto per oltre un anno e mezzo di intercettazione telefonica ed ambientale, nulla \u00e8 emerso a suffragio dell\u2019ipotesi accusatoria e i tanti elementi a mio favore, comprovanti l\u2019assoluta infondatezza della predetta ipotesi, non sono stati neppure sottoposti all\u2019attenzione del Tribunale.<\/p>\n<p>&#8220;Orbene &#8211; prosegue Manna -non \u00e8 mio costume spostare in sede mediatica la celebrazione del processo, ma non posso e <strong>non devo tollerare che gli atti processuali vengano strumentalmente travisati<\/strong> per offrire una immagine della situazione processuale diversa da quella reale, al solo fine di creare danno alla mia persona ed alla mia funzione. Per tale ragione resto disponibile da subito a <strong>qualsiasi tipo di confronto con produzione della documentazione da me appena citata<\/strong>, confidando che alla luce di queste mie precisazioni gli operatori della informazione si attengano strettamente alla fedelt\u00e0 del contenuto degli atti giudiziari, ad esempio menzionando la circostanza che la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte di Assise di Appello di Catanzaro nei confronti del Patitucci ed altri, lungi dall\u2019essere frutto di corruttela, \u00e8 stata integralmente confermata dalla Corte di Cassazione, e non tacendo che, contrariamente a quanto prospettato dalla Procura della Repubblica di Salerno, l\u2019ordinanza del Tribunale del Riesame ha escluso pienamente la configurabilit\u00e0, nella vicenda in questione, dell\u2019aggravante mafiosa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manna &#8220;un vero e proprio accanimento processuale nei miei confronti, contraddistinto da una serie di inammissibili iniziative inquisitorie&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":161879,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-161878","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}