{"id":161977,"date":"2022-01-12T08:52:13","date_gmt":"2022-01-12T07:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/oms-la-dose-booster-non-basta-con-attuali-varianti-servono-vaccini-nuovi\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:34","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:34","slug":"437961-oms-la-dose-booster-non-basta-con-attuali-varianti-servono-vaccini-nuovi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/437961-oms-la-dose-booster-non-basta-con-attuali-varianti-servono-vaccini-nuovi\/","title":{"rendered":"Oms: &#8220;la dose booster non basta con attuali varianti. Servono vaccini nuovi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Sono necessari e andrebbero sviluppati vaccini contro il Covid-19 che abbiano un alto impatto sulla prevenzione dell&#8217;infezione e della trasmissione, oltre che sulla prevenzione di malattie severe e morte&#8221;. Lo affermano gli esperti dell&#8217;Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0, secondo cui contro l&#8217;emergere di nuove varianti non \u00e8 utile continuare ad effettuare richiami con i vaccini gi\u00e0 esistenti.\u00a0&#8220;Una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti&#8221; dei vaccini attuali &#8220;ha poche possibilit\u00e0 di essere appropriata o sostenibile&#8221;, spiega l&#8217;Oms.<\/p>\n<p>&#8220;In attesa che questi&#8221; nuovi &#8220;vaccini siano disponibili, e alla luce dell&#8217;evoluzione del virus SARS-CoV-2, occorrer\u00e0 forse aggiornare la composizione degli attuali vaccini anti-Covid, al fine di garantire che continuino a fornire il livello di protezione raccomandato dall&#8217;Oms contro l&#8217;infezione e la malattia&#8221; causata dalle varianti, aggiungono gli esperti.<\/p>\n<p><strong>Ema, nessun dato a sostegno del secondo booster<\/strong>\u00a0&#8211; &#8220;Sta emergendo una discussione sulla possibilit\u00e0 di somministrare una seconda dose booster con gli stessi vaccini attualmente in uso: non sono ancora stati generati dati a sostegno di questo approccio&#8221;. Lo ha detto il capo della strategia vaccinale dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (Ema), Marco Cavaleri, in conferenza stampa. &#8220;Se l&#8217;uso dei richiami potrebbe essere considerato parte di un piano di emergenza, vaccinazioni ripetute a brevi intervalli non rappresenterebbero una strategia sostenibile a lungo termine&#8221;, ha evidenziato.<\/p>\n<p><strong>La Omicron &#8220;sta diventando rapidamente la variante dominante&#8221;<\/strong>\u00a0e &#8220;sembra causare un&#8217;infezione meno grave ma servono altri dati&#8221;. Lo ha detto il capo della strategia vaccinale dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (Ema), Marco Cavaleri, in conferenza stampa. Omicron, ha aggiunto, \u00e8 &#8220;un potenziale fardello per gli ospedali&#8221; per questo &#8220;non \u00e8 da sottovalutare&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Le donne incinte hanno maggiori probabilit\u00e0 di ammalarsi gravemente di Covid-19 rispetto alle donne non incinte<\/strong>, ma i nuovi dati sui vaccini sono molto rassicuranti e mostrano che essi riducono il rischio di ospedalizzazione e morte durante la gravidanza senza causare complicazioni o danneggiare il nascituro&#8221;. Lo ha detto il capo della strategia vaccinale dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (Ema), Marco Cavaleri, in conferenza stampa.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ok dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (Ema) ai vaccini adattati per fare fronte alla variante Omicron potrebbe arrivare &#8220;in aprile-maggio&#8221;<\/strong>. Lo ha detto il capo della strategia vaccinale dell&#8217;Ema, Marco Cavaleri, all&#8217;ansa, precisando che bisogna ancora analizzare se sia necessaria una &#8220;discussione globale&#8221; su nuove dosi e se &#8220;inseguire il virus invece di anticiparlo&#8221; sia &#8220;la strategia giusta nell&#8217;interesse della salute pubblica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Se l&#8217;uso dei richiami potrebbe essere considerato parte di un piano di emergenza vaccinazioni ripetute a brevi intervalli non rappresenterebbero una strategia sostenibile a lungo termine&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":161978,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-161977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}