{"id":162110,"date":"2022-01-14T07:39:25","date_gmt":"2022-01-14T06:39:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spaccio-di-cocaina-marijuana-anche-nella-tendopoli-sette-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:42","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:42","slug":"438255-spaccio-di-cocaina-marijuana-anche-nella-tendopoli-sette-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/438255-spaccio-di-cocaina-marijuana-anche-nella-tendopoli-sette-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Spaccio di cocaina e marijuana anche nella tendopoli, sette misure cautelari"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Sono state eseguite all&#8217;alba 7 misure cautelari nei confronti di altrettanti cittadini di origine centrafricana, variamente accusati di plurimi episodi di cessione, offerta in vendita, contrattazione e trasporto di droga. L\u2019operazione ha colpito l&#8217;attivit\u00e0 di spaccio di stupefacenti, fenomeno sempre pi\u00f9 fiorente nei centri abitati di <strong>Rosarno e San Ferdinando e presso la tendopoli ministeriale<\/strong>. Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 investigativa, attraverso <strong>intercettazioni, pedinamenti e riscontri<\/strong> mediante sequestri ed arresti in flagranza di coloro che apparivano essere deputati al trasporto della droga, sono stati raccolti gravi indizi nei confronti di diversi cittadini extracomunitari alcuni dei quai dimoranti a Rosarno, altri fuori provincia ed uno fuori regione, tratto in arresto a Firenze.<\/p>\n<p>Le indagini risalgono al 2020 ed hanno consentito, nelle varie fasi, di ipotizzare, l\u2019esistenza di numerose cessioni di droga\u00a0 (prevalentemente <strong>marjuana<\/strong> ma anche <strong>cocaina<\/strong>) da parte dei <strong>soggetti <\/strong>originari del Mali, Guinea Bissau, Nigeria e Gambia, alcuni all\u2019epoca domiciliati <strong>nella tendopoli.<\/strong><\/p>\n<p>Gli indagati secondo le indagini gestivano una ricca attivit\u00e0 di detenzione e smercio di stupefacenti non limitata soltanto alle localit\u00e0 di <strong>San Ferdinando e Rosarno;<\/strong> in alcuni casi, infatti, le indagini svolte hanno portato ad ipotizzare che la sostanza stupefacente (in alcuni casi posta sotto sequestro) <strong>fosse destinata ad acquirenti sedenti in altre zone d\u2019Italia, tra le quali la Toscana.<\/strong><\/p>\n<h3>Chili di marijuana<\/h3>\n<p>Oltre alle ordinanze eseguite, nel corso dell\u2019indagine sono state tratte in arresto in flagranza 6 persone e due sono state deferite in stato di libert\u00e0. Sono stati complessivamente rinvenuti e sequestrati circa 8 chili e 600 grammi di marijuana, 8 gr. di cocaina, 90 gr. di sostanze da taglio, una piantagione con 82 piante di marijuana e, da ultimo sono stati anche sequestrati \u20ac 18.300, ritenuti di provenienza illecita.<\/p>\n<p>Nei confronti di alcuni indagati \u00e8 stata ipotizzata la detenzione per la vendita, tra l\u2019altro, anche di consistenti quantitativi di stupefacente che, in almeno due occasioni, sono ritenuti esser stati pari a <strong>50 e 10 kg di marijuana<\/strong>, oltre a migliaia di dosi stupefacente da vendere al dettaglio.<\/p>\n<p>L\u2019operazione segue cronologicamente la precedente <strong>denominata \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14334\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marracash<\/a>\u201d<\/strong>, sempre condotta dai carabinieri di Gioia Tauro tra la fine del 2019 ed il giugno 2021 e che aveva permesso di raccogliere gravi indizi su un&#8217;altra e collegata attivit\u00e0 illecita di spaccio di <strong>droga nel centro abitato di San Ferdinando<\/strong> e all\u2019interno della tendopoli. L\u2019operazione si era conclusa con <strong>l\u2019esecuzione di 8 ordinanze di misure cautelari<\/strong> nei riguardi di altre persone, talune italiane ed altre di origine extracomunitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione dei carabinieri di Gioia Tauro, dei cinofili di Vibo, dei Cacciatori \u201cCalabria\u201d e anche dei  carabinieri di Empoli, Rende e Villa San Giovanni<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":162111,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-162110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}