{"id":162130,"date":"2022-01-14T11:50:31","date_gmt":"2022-01-14T10:50:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-rende-la-nuova-toponomastica-per-la-zona-industriale-e-il-centro-storico\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:44","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:44","slug":"438306-a-rende-la-nuova-toponomastica-per-la-zona-industriale-e-il-centro-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/438306-a-rende-la-nuova-toponomastica-per-la-zona-industriale-e-il-centro-storico\/","title":{"rendered":"A Rende la nuova toponomastica per la zona industriale e il centro storico"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; La commissione toponomastica \u201cNon omnis moriar\u201d, presieduta dal sindaco Marcello Manna con la consulenza dell\u2019assessora Marta Petrusewicz e formata da Renata Ciaccio, Ruggero Ciancio e Ferdinando Morelli, ha avuto il compito di <strong>valorizzare il patrimonio identitario<\/strong> della citt\u00e0 commemorando le figure insigni del territorio rendese.<\/p>\n<h3>La zona industriale divisa a colori e dedicata ad imprenditori<\/h3>\n<p>\u201cLa <strong>zona industriale<\/strong> &#8211; hanno dichiarato i membri della Commissione &#8211; <strong>presentava diverse carenze<\/strong> che, in parte, potevano essere alleviate da una pi\u00f9 corretta e chiara indicazione delle strade esistenti. Era, quindi, necessario fornire la zona industriale di alcune novit\u00e0 che potessero permettere ai fruitori dei vari servizi offerti dalle tante aziende presenti, di raggiungere con facilit\u00e0 la ditta che a loro interessava. S\u00ec \u00e8 cos\u00ec deciso di<strong> dividere la zona in tanti comparti caratterizzati<\/strong>, ognuno, da un <strong>colore diverso<\/strong>. In questo modo il visitatore potr\u00e0 scegliere di primo acchito il colore che ospita l\u2019azienda e, quindi, raggiungerla molto pi\u00f9 agevolmente.<\/p>\n<p>Infatti, saranno previsti nelle <strong>quattro entrate<\/strong> della zona, <strong>dei cartelli esplicativi con mappe cartografiche<\/strong> che permetteranno facilmente di individuare la via e, quindi, l\u2019azienda da raggiungere. L\u2019attuale toponomastica della zona celebra personalit\u00e0 poco conosciute e lontane dal mondo del lavoro che qui \u00e8 quotidiano. Per questi motivi si \u00e8 pensato di <strong>ricordare quelle figure di imprenditori<\/strong> che hanno fatto la storia di questa zona industriale.<\/p>\n<p>Alcuni di essi sono stati veri <strong>pionieri nel loro campo<\/strong> ed hanno stimolato altri ad investire nello stesso luogo. Ecco perch\u00e9 \u00e8 sembrato giusto alla Commissione celebrare i <strong>nomi di grandi e piccoli imprenditori<\/strong> che, nel corso della loro vita, hanno dato lustro con il loro impegno ed il loro lavoro ad una zona industriale che oggi, per la grandezza e l\u2019importanza che ha assunto, \u00e8 diventata la prima in Calabria. Sentito il parere degli imprenditori della zona industriale, unitamente a quello di Confapi e Confindustria Cosenza, e raccolti i vari nominativi proposti, dopo un\u2019analisi attenta ed accurata, la Commissione ha ritenuto opportuno che i nuovi nominativi fossero abbinati, dove era possibile, a strade poste nelle vicinanze delle attivit\u00e0 aziendali dove queste persone per anni hanno prestato la loro opera. A questi nominativi, sono stati aggiunti anche i nomi di <strong>celebri imprenditori del comprensorio cosentino<\/strong> e di personalit\u00e0 di rilevanza regionale, che nel corso dei secoli hanno lasciato una traccia importante del loro impegno sia nel campo dell\u2019imprenditoria che nel campo della cultura\u201d.<\/p>\n<h4>Centro storico, tra vecchie e nuove denominazioni<\/h4>\n<p>\u201cL\u2019altra parte interessata dal lavoro della Commissione Toponomastica \u00e8 stata &#8211; proseguono i membri &#8211; quella del centro storico. <strong>Salvaguardare l\u2019identit\u00e0 del luogo \u00e8 stata la priorit\u00e0 del lavoro<\/strong>. Ricordare e celebrare con nuove denominazioni nelle strade, nei larghi, nelle piazze, i nominativi di personaggi illustri che nel corso della loro vita hanno lasciato una traccia indelebile non solo di grande capacit\u00e0 e maestria nelle loro professioni o nelle loro arti, ma anche sottolineare l\u2019amore e la passione per la citt\u00e0 di Rende che li ha sempre animati nel loro agire. Le nuove generazioni potranno, cos\u00ec, avere degli esempi positivi da seguire nella loro vita\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAllo stesso tempo, la Commissione Toponomastica ha pensato bene di <strong>ricordare nelle nuove indicazioni stradali anche le vecchie denominazioni<\/strong>. Questo riguarder\u00e0 solamente le vie che tradizionalmente sono rimaste nel cuore e nella mente di tutti i residenti, perch\u00e9 raccontano la vita di un tempo e rappresentano ancora oggi la vera identit\u00e0 del suo popolo. Quindi, come succedeva solo per \u201c<strong>Piazza degli Eroi<\/strong>\u201d, alla quale per ricordarne l\u2019importanza del luogo era stato aggiunto <strong>\u201cgi\u00e0 Seggio<\/strong>\u201d, cos\u00ec si continuer\u00e0 a fare anche per le altre vie e piazze, in modo da non far dimenticare i vecchi nomi con i quali venivano indicate.<\/p>\n<p>Infine, per ricordare gli accessi presenti nei secoli scorsi, quando il centro storico era fortificato e circondato da robuste cinte murarie, che non permettevano a nessuno di entrare se non attraverso le quattro entrate sorvegliate da guardie armate, verrano installati dei cartelli esplicativi che ricordino appunto le quattro entrate, che sono:<strong> Porta di Marano, ad ovest; Porta di Cosenza, ad est; Porta \u201cdu Ventilaturu\u201d, verso nord-est; Porta delle Amarelle, verso nord-ovest\u201d<\/strong>, conclude la Commissione Toponomastica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Rende le vie avranno i nomi di chi ha contribuito alla crescita della citt\u00e0 e valorizzato il patrimonio identitario; figure insigni del territorio rendese<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":162131,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-162130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}