{"id":162270,"date":"2022-01-17T09:40:29","date_gmt":"2022-01-17T08:40:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-dionisio-giuseppe-sicari-torna-in-liberta\/"},"modified":"2023-01-16T16:57:53","modified_gmt":"2023-01-16T15:57:53","slug":"438672-operazione-dionisio-giuseppe-sicari-torna-in-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/438672-operazione-dionisio-giuseppe-sicari-torna-in-liberta\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Dionisio&#8221;, Giuseppe Sicari torna in libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il Tribunale della Libert\u00e0 di Reggio Calabria ha accolto il riesame dell\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Palmi a carico di <strong>Giuseppe Sicari<\/strong> arrestato, nell\u2019ambito dell\u2019operazione denominata \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14351\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Dionisio<\/strong><\/a>\u201d. Le accuse nei confronti del <strong>34enne<\/strong> erano di aver gestito con altre persone, una piantagione composta da 3.200 piante di marijuana alte fino ad un metro e mezzo e <strong>scoperte a Cittanova<\/strong> in localit\u00e0 &#8220;<strong>Cagnolazza<\/strong>&#8220;. Sicari per l&#8217;accusa, aveva curato la coltivazione e lo stato di crescita e avrebbe ceduto, in almeno due occasioni dei &#8220;campioni di prova&#8221; per la successiva vendita della sostanza a terzi. Inoltre, in concorso con altri, avrebbe ceduto una grossa partita di droga da destinare allo spaccio.<\/p>\n<p>In seguito al riesame il Tribunale della Libert\u00e0, in parziale accoglimento della richiesta di riesame, aveva annullato l&#8217;impugnata ordinanza della provvisoria imputazione ed aveva sostituito, con riferimento ai restanti capi, la misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico da eseguirsi presso l&#8217;abitazione sita in Milano. Contro il provvedimento del Tribunale reggino i difensori di Sicari, gli avvocati <strong>Antonino Napoli e Rosario Pricoco<\/strong>, avevano proposto ricorso in cassazione e la terza sezione penale della Suprema Corte, accogliendo il motivo relativo alle esigenze cautelari, aveva annullato l\u2019ordinanza con rinvio per un nuovo giudizio.<\/p>\n<p>All\u2019esito del nuovo giudizio il Tribunale della libert\u00e0, condividendo le argomentazioni difesive, ha ritenuto che, sulla scorta del dictum espresso dalla Cassazione con la sentenza che ha disposto il rinvio al Tribunale, \u201cla risalenza temporale degli avvenimenti, l&#8217;intervenuta recisione dei collegamenti del ricorrente con il contesto territoriale nel quale sono stati perpetrati i fatti &#8211; dimostrata dal suo trasferimento a Milano &#8211; l&#8217;intervenuto mutamento dello stile di vita e la ricerca di lecite fonti di guadagno, la giovane et\u00e0 dell\u2019indagato, la sua incensuratezza e l&#8217;esito negativo della perquisizione effettuata presso la sua abitazione al momento dell&#8217;esecuzione del provvedimento cautelare genetico, siano elementi sintomatici della inattualit\u00e0 delle esigenze cautelari poste a fondamento dell&#8217;annullato provvedimento\u201d e pertanto ne ha disposto la revoca della misura cautelare <strong>ordinandone la liberazione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accolto il riesame dell\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 34enne Giuseppe Sicari arrestato, nell\u2019ambito dell\u2019operazione Dionisio<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":162271,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-162270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}