{"id":162407,"date":"2022-01-19T09:46:52","date_gmt":"2022-01-19T08:46:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/frode-milionaria-con-il-superbonus-110-indagini-anche-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:02","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:02","slug":"439001-frode-milionaria-con-il-superbonus-110-indagini-anche-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439001-frode-milionaria-con-il-superbonus-110-indagini-anche-in-calabria\/","title":{"rendered":"Frode milionaria con il superbonus 110%, indagini anche in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; Lavori mai realizzati con tanto di fatture in addebito e oltre 83 milioni di euro grazie alla cessione di crediti d&#8217;imposta. Le fiamme gialle di Napoli hanno eseguito un sequestro da circa 110 milioni di euro di crediti d&#8217;imposta ottenuti con il cosiddetto &#8220;superbonus 110%&#8221; previsto dal decreto &#8220;Rilancio&#8221;. Al centro delle indagini un Consorzio che avrebbe <strong>beneficiato di oltre 109 milioni di euro di crediti d&#8217;imposta,<\/strong> accumulati da <strong>dicembre 2020<\/strong>, poi ceduti a intermediari finanziari ottenendone oltre 83 milioni di euro. Sono scattate perquisizioni e sequestri a casa di 21 persone, nelle sedi di 3 societ\u00e0 e in alcuni istituti finanziari.<\/p>\n<p>Le indagini sono partite grazie ad <strong>un&#8217;analisi di rischio<\/strong> sviluppata <strong>dall&#8217;Agenzia delle Entrate<\/strong>, precisamente dal Settore Contrasto Illeciti sulla spettanza del bonus. <strong>Le attivit\u00e0 di polizia giudiziaria<\/strong> eseguite nei confronti del Consorzio e dei relativi membri del consiglio di amministrazione, dei cessionari finali dei crediti, degli intermediari nonch\u00e9 dei professionisti che avrebbero rilasciato le certificazioni o il visto di conformit\u00e0, <strong>hanno interessato<\/strong> le regioni Abruzzo, <strong>Calabria<\/strong>, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte e Veneto.<\/p>\n<h3>Il Consorzio e i privati cittadini<\/h3>\n<p>Secondo i finanzieri il Consorzio, grazie a una <strong>rete di procacciatori<\/strong>, si sarebbe <strong>proposto a privati cittadini<\/strong> interessati a effettuare i lavori rientranti nell&#8217;applicazione del superbonus, <strong>facendo stipulare loro dei contratti<\/strong> per &#8220;appalto lavori con cessione del credito d&#8217;imposta&#8221; e <strong>chiedendo la consegna della documentazione necessaria<\/strong>. Ma i rapporti tra il <strong>Consorzio e il committente<\/strong>, cessavano subito dopo gli adempimenti burocratici.<\/p>\n<p>Una <strong>volta incassati i contratti<\/strong>, infatti, il <strong>Consorzio<\/strong> avrebbe emesso <strong>fatture per operazioni inesistenti<\/strong> nei confronti dei privati committenti in cui si faceva riferimento a uno stato di avanzamento lavori per una percentuale non inferiore al 30% (percentuale minima richiesta per vantare la cessione del credito d&#8217;imposta). E per questi lavori &#8211; eseguiti solo sulla carta &#8211; emettevano fatture ai committenti che per\u00f2 quest&#8217;ultimi hanno scoperto solo dopo i controlli dei finanzieri. Si tratta di documentazione correlata da cessioni di crediti a favore del Consorzio, precedute dalla comunicazione dei commercialisti che avrebbero apposto il visto di conformit\u00e0. Inoltre, \u00e8 emerso dall&#8217;analisi, le certificazioni tecniche sui lavori svolti dal Consorzio, che sarebbero state rilasciate da <strong>professionisti abilitati<\/strong>, presentavano rilevanti anomalie, evidenziate dall&#8217;Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l&#8217;Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (Enea).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di finanza di Napoli ha sequestrato 110 milioni di euro. Trovate fatture in addebito per lavori edili mai realizzati<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":162408,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-162407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162407\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}