{"id":162475,"date":"2022-01-20T10:10:13","date_gmt":"2022-01-20T09:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/auto-rubate-e-cannibalizzate-per-rivendere-i-pezzi-4-arresti-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:06","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:06","slug":"439176-auto-rubate-e-cannibalizzate-per-rivendere-i-pezzi-4-arresti-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439176-auto-rubate-e-cannibalizzate-per-rivendere-i-pezzi-4-arresti-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Auto rubate e cannibalizzate per rivendere i pezzi: 4 arresti a Cosenza, 17 indagati"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; Nelle primissime ore dell&#8217;alba, la polizia stradale di Cosenza ha portato a termine un&#8217;operazione di polizia giudiziaria. Gli agenti hanno eseguito\u00a0<strong>5 provvedimenti restrittivi della libert\u00e0 personale. <\/strong>Le ordinanze, delle quali<strong> 2 riguardanti la detenzione in carcere<\/strong>, altre <strong>2 relative ad arresti domiciliari<\/strong> ed una misura di divieto di soggiorno nella citt\u00e0 di Cosenza, hanno interessato 5<strong> persone residenti nel capoluogo bruzio<\/strong>. I provvedimenti sono stati disposti dal Gip del Tribunale di Cosenza Salvatore Carpino che ha applicato la misura della custodia in carcere per F. G. di 59 anni e S. A. G.\u00a0 di 35. Agli arresti domiciliari E.S. di 71 anni e F. B.\u00a0 di 66. Infine, divieto di dimora nel comune di Cosenza per C. G., di 62 anni.<strong> Gli indagati in tutto sono diciassette.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Le accuse<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutti risultano a vario titolo<strong> coinvolti nel riciclaggio e ricettazione di veicoli rubati, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente<\/strong> nonch\u00e9 ricettazione di capi di abbigliamento rubati.\u00a0L&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine ha origine dal sequestro di un&#8217;autovettura Fiat Panda ed oggetto di riciclaggio in quanto i dati identificativi risultavano contraffatti. Le indagini della polizia cosentina hanno consentito di risalire ad un<strong> sodalizio dedito abitualmente alla ricettazione di veicoli rubati,<\/strong> che venivano a volte cannibalizzati per rivenderne i pezzi di ricambio, in altre circostanze si sostituivano le targhe originali con altre di veicoli puliti, oppure si taroccava il numero di telaio con altro genuino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-439179 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Blitz-polizia-stradale-cosenza-02-440x272.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"352\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Indagine partita dal sequestro di una Panda<\/h4>\n<p>L&#8217;indagine \u00e8 partita dal sequestro di un&#8217;autovettura Fiat Panda oggetto di riciclaggio in quanto con i dati identificativi risultati contraffatti. I successivi approfondimenti hanno consentito di risalire ad un presunto gruppo di specialisti dedito abitualmente alla ricettazione di veicoli rubati. Nel corso dell&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine durata circa un anno, sono stati recuperati<strong> 12 veicoli per un valore di circa 150.000 mila euro<\/strong> con restituzione ai legittimi proprietari a seguito di nuova immatricolazione e il sequestro di oltre <strong>50 grammi di stupefacente tipo marijuana<\/strong>; inoltre, in un magazzino del centro cittadino sono stati scovati un gran numero di capi di vestiario griffati, rubati in precedenza e pronti per essere reimmessi sul mercato parallelo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine \u00e8 durata circa un anno e sono stati recuperati 12 veicoli per un valore di circa 150 mila euro. Sequestri anche oltre 50 grammi di marijuana<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":162476,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19,135],"class_list":["post-162475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162475\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}