{"id":162538,"date":"2022-01-21T08:32:47","date_gmt":"2022-01-21T07:32:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/infermieri-pediatrici-al-sud-senza-lavoro-e-costretti-ad-emigrare\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:11","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:11","slug":"439338-infermieri-pediatrici-al-sud-senza-lavoro-e-costretti-ad-emigrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439338-infermieri-pediatrici-al-sud-senza-lavoro-e-costretti-ad-emigrare\/","title":{"rendered":"Infermieri pediatrici: &#8220;al Sud senza lavoro e costretti ad emigrare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;La nostra figura professionale non \u00e8 riconosciuta come dovrebbe&#8221;. Le parole sono di <strong>Noemi Amato<\/strong>, infermiera pediatrica, iscritta all\u2019Opi Catanzaro (Ordine delle Professioni Infermieristiche), in attesa di un contratto per iniziare a prestare servizio agli hub vaccinali.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di un<strong> problema fondamentale \u2013<\/strong> aggiunge la professionista assieme anche a nome di alcune colleghe -. Uno dei tanti che riguardano <strong>gli infermieri pediatrici<\/strong> e dal quale poi ne scaturiscono altri. Sin dai tempi in cui frequentiamo l\u2019universit\u00e0 ci viene evidenziato e ribadito pi\u00f9 volte come la scelta che stiamo intraprendendo non sia la migliore, <strong>perch\u00e9 la Facolt\u00e0 di Infermieristica Pediatrica non offre molti sbocchi professionali e il lavoro \u00e8 quasi inesistente.<\/strong><\/p>\n<p>Una volta laureati, almeno al sud, &#8211; continua l&#8217;infermiera &#8211;\u00a0 le opportunit\u00e0 lavorative latitano anche per via del fatto che le strutture private disposte <strong>ad assumere infermieri pediatrici sono in numero limitato<\/strong> e, purtroppo, tutte dislocate al nord Italia. Senza dimenticare, inoltre, che i bandi di concorso (tra l\u2019altro circa dopo 17 anni ne \u00e8 stato indetto uno dall&#8217;Asp Catanzaro \u201csolo\u201d per due pediatriche), le manifestazioni di interesse o gli avvisi pubblici i cui tempi biblici sono ampiamente noti, <strong>risultano esigui e spesso fuori regione&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3>Costretti ad emigrare a chilometri lontano da casa<\/h3>\n<p>La professionista guarda anche agli ospedali e reparti pediatrici &#8220;spesso \u201coccupati\u201d d<strong>a infermieri che di competenza \u201csul bambino\u201d<\/strong>, rispetto a noi che siamo stati formati con uno specifico corso di laurea,<strong> hanno poco o niente.<\/strong> Anche per questo, ma non solo, la \u201csoluzione finale\u201d \u00e8 l\u2019essere costretti ad andare chilometri e chilometri lontani dalle nostre case e dalla nostra terra&#8221;.<\/p>\n<p>Poi conclude con un interrogativo: &#8220;<strong>Come mai, pur con uno specifico Corso di Laurea,<\/strong> la nostra figura professionale non gode del riconoscimento che le spetta?&#8221; Dal canto suo la presidente Opi Catanzaro, <strong>Giovanna Cavaliere,<\/strong> coglie l\u2019occasione per ribadire un concetto espresso in queste ore anche dalla Federazione Nazionale Infermieri. &#8220;Sono pi\u00f9 poveri gli infermieri &#8211; afferma la presidente -, che oggi sono professionisti sanitari laureati da oltre 25 anni, e assai pi\u00f9 povera \u00e8 la qualit\u00e0 e la sicurezza nelle corsie: un problema concreto, ormai sotto gli occhi di tutti&#8221;. Le fa eco, in conclusione, <strong>Susy Ranieri, presidente Commissione d\u2019Albo Infermieri Pediatrici dell\u2019Opi Catanzaro <\/strong>e componente della omologa Commissione FNOPI secondo cui &#8220;stiamo assistendo all\u2019impoverimento, in tutti i sensi, negli ultimi anni, della professione infermieristica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dopo 17 anni \u00e8 stato indetto un bando di concorso solo per due infermiere pediatriche. Le manifestazioni di interesse sono esigui o fuori regione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":162539,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-162538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}