{"id":162591,"date":"2022-01-21T15:17:35","date_gmt":"2022-01-21T14:17:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sono-1-972-i-medici-no-vax-sospesi-in-italia-33mila-ancora-inadempienti-al-green-pass\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:14","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:14","slug":"439453-sono-1-972-i-medici-no-vax-sospesi-in-italia-33mila-ancora-inadempienti-al-green-pass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439453-sono-1-972-i-medici-no-vax-sospesi-in-italia-33mila-ancora-inadempienti-al-green-pass\/","title":{"rendered":"Sono 1.972 i medici no vax sospesi in Italia, 33mila ancora inadempienti al green pass"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Sono<strong> 1.972 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi dagli Albi dei Medici e degli Odontoiatri italiani<\/strong> per <strong>mancato rispetto dell&#8217;obbligo vaccinale<\/strong>: lo 0,4% degli iscritti, che sono in tutto 467.611. A comunicarlo \u00e8 la Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), sottolineando che sono tuttavia <strong>33.534 (il 7,2% del totale) i medici che, sulla piattaforma del green pass, risultano inadempienti<\/strong>.\u00a0\u00a0Il DL 172, per il quale la Camera ha approvato ieri in via definitiva il disegno di legge di conversione, pone in capo agli Ordini degli esercenti le professioni sanitarie la verifica automatizzata &#8211; attraverso la Piattaforma nazionale del Digital green certificate &#8211; del <strong>possesso delle certificazioni verdi comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione, comprensiva della dose booster.<\/strong> L&#8217;ultima interrogazione, effettuata questa mattina dalla Fnomceo, indica ch<strong>e il 7,2% dei medici e odontoiatri italiani (33.534) non adempirebbe alla legge<\/strong>.<\/p>\n<h4>Anelli &#8220;dati grezzi e non reali&#8221;<\/h4>\n<p>Ma, rileva il presidente Fnomceo Filippo Anelli, &#8220;<strong>si tratta di un dato grezzo che non fotografa la situazione reale<\/strong>, perch\u00e8 comprende, ad esempio,<strong> anche chi non pu\u00f2 vaccinarsi o che deve differire la dose<\/strong> per motivi di salute o <strong>quelli che sono risultati positivi al Covid<\/strong> e devono quindi posticipare l&#8217;appuntamento, Maa ci sono anche quelli che sono<strong> in attesa del booster avendo gi\u00e0 la prenotazione<\/strong>. E poi, quelli che si sono vaccinati all&#8217;estero, e che non sono stati registrati sulla piattaforma italiana&#8221;. Una volta ricevute le segnalazioni, gli Ordini invitano via pec gli iscritti a fornire, entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta, la documentazione comprovante l&#8217;effettuazione della vaccinazione, o il certificato di esenzione o di differimento, o la prenotazione per la dose, che deve poi essere effettuata entro 20 giorni. In quest&#8217;ultimo caso, il sanitario dovr\u00e0, entro tre giorni, inviare il certificato vaccinale. &#8220;La prima estrazione dei dati, fatta il 20 dicembre &#8211; rileva Anelli &#8211; ha segnalato <strong>oltre 60mila nominativi, che si sono oggi dimezzati: segno che molti colleghi hanno comunicato di essersi messi in regola.<\/strong> Sono partite anche, dopo gli opportuni accertamenti, le prime sospensioni e altre sono in arrivo&#8221;. &#8220;Ringraziamo gli Ordini territoriali per il loro lavoro. Si tratta di un grosso onere che \u00e8 per\u00f2 collegato alla responsabilit\u00e0 propria degli Ordini, quella della tenuta degli Albi.<strong> L&#8217;intento non \u00e8 punitivo<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 &#8211; conclude Anelli &#8211; tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nella erogazione delle prestazioni di cura. Se poi vengono rilevate anche infrazioni deontologiche, come accade, ad esempio, con i sanitari che diffondono messaggi no-vax, in parallelo saranno aperti anche procedimenti disciplinari&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anelli &#8220;dato grezzo che non fotografa la situazione reale. Comprende anche chi non pu\u00f2 vaccinarsi o che deve differire la dose&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":162592,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-162591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}