{"id":162603,"date":"2022-01-21T17:38:09","date_gmt":"2022-01-21T16:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-incidenza-a-920-casi-rt-a-0-69-meno-casi-20-29-anni-in-aumento-tra-0-9\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:14","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:14","slug":"439482-in-calabria-incidenza-a-920-casi-rt-a-0-69-meno-casi-20-29-anni-in-aumento-tra-0-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439482-in-calabria-incidenza-a-920-casi-rt-a-0-69-meno-casi-20-29-anni-in-aumento-tra-0-9\/","title":{"rendered":"In Calabria incidenza a 920 casi, RT a 0.69. &#8220;Meno casi 20-29 anni, in aumento tra 0-9&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Alla luce del flusso dei dati del monitoraggio Iss, Ministero della salute e Regioni, il ministro Roberto Speranza ha firmato l&#8217;ordinanza che porter\u00e0 <strong>Puglia e Sardegna in zona gialla<\/strong> mentre <strong>Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia passeranno in zona arancione.<\/strong> L&#8217;Italia diventa dunque quasi interamente &#8216;colorata&#8217;, ma per nessuna Regione \u00e8 al momento scattata la fascia rossa che indica il rischio pi\u00f9 elevato. La Calabria invece resta nel limbo, tra &#8220;color che son sospesi&#8221;. In attesa di capire se verranno eliminate le fasce di colore, come chiesto dalle Regioni al Governo, per un altra settimana si rimane in zona gialla perch\u00e9 <strong>il numero delle terapie intensive resta sotto il 20%<\/strong> (nell&#8217;ultimo dato del monitoraggio ISS pubblicato oggi sono al 18,5%) mentre i<strong> ricoveri in area medica salgono ancora raggiungendo il 40% del totale dei posti<\/strong>. Peggio di noi solo la Valle D&#8217;Aosta, che ha praticamente la met\u00e0 dei posti letto in area medica occupati da pazienti covid.<\/p>\n<h4>Sale ancora l&#8217;incidenza, RT torna sotto soglia<\/h4>\n<p>Il nuovo report con il monitoraggio settimanale sull&#8217;epidemia pubblicato dall&#8217;ISS, mostra qualche lievissimo segno di miglioramento dei vari indicatori nella nostra regione, anche se la classificazione complessiva del <strong>rischio resta alta, con ulteriore probabilit\u00e0 di progressione. Alta anche la valutazione dell&#8217;impatto con una sola allerta di resilienza <\/strong>(la scorsa settimana erano riportate molteplici allerte di resilienza)<strong>. <\/strong>L&#8217;indice RT di contagio scende sotto la soglia di uno e si attesta a <strong>0.69 (range 0.64-0.75)<\/strong> mentre <strong>l&#8217;incidenza sale ancora e si attesta a 920 casi <\/strong>ogni 100mila abitanti contro i 780 casi della scorsa settimana e i 631 di quella ancora precedente. Scendono i nuovi casi di positivit\u00e0 accertati negli ultimi 7 giorni (<strong>4.178 nuovi positivi contro i<\/strong> <strong>5.612 della scorsa settimana<\/strong>) mentre <strong>salgono ancora i focolai covid<\/strong> (161 questa settimana contro i 151 di quella precedente).<\/p>\n<h5>Ricoveri restano sorvegliati speciali<\/h5>\n<p>Per quanto riguarda i ricoveri, come detto salgono ancora i posti letto occupati in area medica che raggiungono il valore di 40,1% con un &#8220;sovraccarico&#8221;, mentre le terapie intensive sono al 18,5%. L&#8217;ISS ancora una volta evidenzia una &#8220;<strong>probabilit\u00e0 di una escalation nei prossimi 30 giorni<\/strong> della probabilit\u00e0 di superare le soglie di occupazione dei posti letto da 5 a 50% nelle terapie intensive e sopra il 50% in area medica.<\/p>\n<h4>Brusaferro &#8220;inizio stabilizzazione della curva, la crescita rallenta&#8221;<\/h4>\n<p>Dopo dodici settimane di crescita continua della trasmissibilit\u00e0 sui casi ricoverati in ospedale e dell\u2019occupazione dei posti letto in terapia intensiva come ha confermato il presidente dell&#8217;ISS Silvio Brusaferro &#8220;<strong>Vediamo un inizio di stabilizzazione della curva ed un rallentamento dell&#8217;indice Rt<\/strong> rispetto alle settimane precedenti, pur nella difficolt\u00e0 che le regioni hanno nel caricamento tempestivo dei dati legata al numero elevato di nuovi casi. Le curve mostrano comunque una crescita epidemica in rallentamento. L<strong>&#8216;utilizzo dei servizi ospedalieri resta per\u00f2 importan<\/strong>te ed \u00e8 necessario non incrementare ulteriormente questo impegno. Sapendo che Omicron \u00e8 largamente dominante, \u00e8 fondamentale il rispetto rigoroso delle misure comportamentali e garantire la copertura vaccinale&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Ricoveri bimbi contenuti ma segnalati, importante vaccinarli&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Negli ultimi 7 giorni vediamo che comincia una decrescita dei casi pi\u00f9 marcata nella fascia 20-29 anni ma i casi rimangono in crescita nella fascia di et\u00e0 0-9 anni<\/strong>. L&#8217;incidenza dei ricoveri in tale fascia \u00e8 contenuta nei numeri ma i ricoveri ci sono e questo ci ricorda l&#8217;importanza della vaccinazione anche per i bambini&#8221; ha aggiunto il presidente dell&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 che suoi vaccini aggiunge &#8220;i<strong>n questa settimana sono cresciute le dosi booster<\/strong>, con gli over80 che hanno raggiunto ormai l&#8217;80% di vaccinati con terza dose. Si incrementa anche il numero di persone che hanno fatto la prima dose e tra gli over80 siamo arrivati al 96,4%. <strong>La fascia 20-29 anni ha superato il 92% e la fascia 12-19 ha superato l&#8217;83% sempre per la prima dose<\/strong>. Tra 5 e 11 anni \u00e8 stato invece superato il 25% per le prime dosi. A fronte di questi risultati positivi c&#8217;\u00e8 per\u00f2 ancora una parte di popolazione soprattutto tra 30 e 70 anni che non ha ancora fatto la prima dose&#8221;, ha concluso Brusaferro che rimarca &#8220;si conferma come la<strong> protezione vaccinale contro la malattia grave sia molto elevata laddove venga fatta anche la dose booster<\/strong>&#8220;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Calabria resta zona gialla. Terapie intensive al 18% mentre i ricoveri in area medica al 40%. Peggio di noi solo la Valle D&#8217;Aosta<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":162604,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-162603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}