{"id":162694,"date":"2022-01-24T09:22:20","date_gmt":"2022-01-24T08:22:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inchieste-giudiziarie-incidenti-e-vittime-lorica-non-ha-pace-e-ripiomba-nellincubo\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:21","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:21","slug":"439761-inchieste-giudiziarie-incidenti-e-vittime-lorica-non-ha-pace-e-ripiomba-nellincubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439761-inchieste-giudiziarie-incidenti-e-vittime-lorica-non-ha-pace-e-ripiomba-nellincubo\/","title":{"rendered":"Inchieste giudiziarie, incidenti e vittime. Lorica e non ha pace e ripiomba nell&#8217;incubo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Doveva essere una giornata di divertimento, all&#8217;insegna del sole e della neve. Invece si \u00e8 trasformata in una giornata di lutto per <strong>l&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14398\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ennesimo tragico incidente<\/a> sul lavoro<\/strong>. A perdere la vita l&#8217;<strong>ingegnere 58enne Alessandro Marcelli<\/strong>, direttore delle infrastrutture e patrimonio delle Ferrovie della Calabria, nonch\u00e9 direttore di esercizio degli impianti di risalita di Lorica e Camigliatello, sul rilievo della Sila. E proprio l&#8217;impianto di Lorica gli \u00e8 stato fatale. <strong>Una cabina lo ha colpito mentre stava effettuando le ultime verifiche prima dell&#8217;apertura al pubblico dell&#8217;impianto<\/strong>. L&#8217;uomo, descritto dalla societ\u00e0 per cui lavorava e dai colleghi come un &#8220;professionista amato e stimato anche per le sue doti umane riconosciute da tutti&#8221; e &#8220;dedito al lavoro&#8221;, <strong>stava eseguendo i consueti controlli preapertura nella stazione di arrivo e partenza a valle dell&#8217;impianto<\/strong>, un capannone coperto ed aperto sui lati. Tanta la gente in attesa dell&#8217;avvio della cabinovia per trascorrere una giornata sulla neve. Qualcosa per\u00f2 \u00e8 andato storto. Marcelli, secondo una prima ricostruzione basata sul racconto dei colleghi, <strong>\u00e8 stato colpito ad una spalla da una cabina<\/strong>. Caduto violentemente a terra avrebbe battuto la testa, ma la dinamica \u00e8 al vaglio degli inquirenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14403\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-439668\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14403\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"339\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Chi era sul posto<strong> ha subito bloccato l&#8217;impianto, ma i soccorsi sono risultati vani<\/strong>. In conseguenza del fermo, sei operai impegnati a loro volta nelle operazioni di verifica, sono rimasti bloccati in due cabine ad alcune decine di metri dal suolo. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) che c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14404\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">on le funi sono riusciti a farli scendere<\/a> a terra, incolumi. &#8220;Era dedito al lavoro. Era sempre il primo ad arrivare e l&#8217;ultimo ad andare&#8221;, il ricordo di un collega. &#8220;E&#8217; stata una fatalit\u00e0, era un gesto che ripeteva quotidianamente&#8221; ha detto un altro. Se veramente sia stata solo una tragica fatalit\u00e0 lo dovr\u00e0 accertare la Procura della Repubblica di Cosenza che ha avviato un&#8217;indagine disponendo il sequestro dell&#8217;impianto per permettere di svolgere tutti i rilievi tecnici che saranno necessari per ricostruire la dinamica esatta di quanto accaduto. I carabinieri della Compagnia di Cosenza e della Stazione di Casali del Manco, intanto, <strong>hanno iniziato a visionare i filmati del sistema di videosorveglianza<\/strong> per accertare se l&#8217;incidente sia stato ripreso dalle telecamere. Intanto l&#8217;impianto \u00e8 stato chiuso fino a data da destinarsi con le cabine poste sotto sequestro. E Il comprensorio sciistico di Lorica <strong>ripiomba nell&#8217;incubo.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14405\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-124315\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14405\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"256\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Nel 2016 la morte dell&#8217;operaio Enzo Bloise<\/h4>\n<p>Lorca era gi\u00e0 stato teatro di<strong> un altro incidente mortale sul lavoro il primo dicembre 2016.<\/strong> Allora due operai, impegnati nei lavori della <strong>nuova seggiovia<\/strong>\u00a0<strong>Valle Cavaliere\/Codecola di Coppo,<\/strong>\u00a0che porta le cabine fino in prossimit\u00e0 della cima del monte Botte Donato, erano <strong>precipitati da una ventina di metri<\/strong> dopo che il cestello su cui si trovavano si era staccato dai cavi <strong>schiantandosi violentemente sul terreno. <\/strong>Uno dei due, <strong>Enzo Bloise, di 31 anni,<\/strong> originario di Laino Borgo ma residente da tempo a Savona mor\u00ec, mentre il collega Stefano Sassone, giovanissimo ragazzo di 25 anni,<strong> rimase gravemente ferito.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14406\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-206429\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14406\" alt=\"\" width=\"599\" height=\"337\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Anni di crisi e il rilancio con i nuovi impianti<\/h4>\n<p>Travolto per anni dalla crisi economica, abbandonato al proprio destino e perennemente in cerca del definitivo rilancio turistico, il comprensorio sciistico di Lorica era tornato a vedere la luce nel 2015. Dopo anni di promesse mai mantenute arriva una seconda vita con il progetto della Regione Calabria <strong>\u201cLorica Hamata in Sila Amena\u201d che prevedeva<\/strong> un impianto a fune nuovo di zecca con una <strong>cabinovia super moderna,<\/strong> <strong>un\u2019innovativa seggiovia biposto <\/strong>e un sistema di innevamento artificiale per<strong> un investimento complessivo di sedici milioni e mezzo di euro<\/strong> quasi tutti di finanziamenti pubblici (circa 13 e mezzo di fondi Pisl &#8211; progetti integrati di sviluppo locale del Por Calabria Fesr 2007-2013, pi\u00f9 un finanziamento aggiuntivo regionale per 2,340 milioni) e con oltre 3 milioni di risorse private. Lorica era pronta a diventare\u00a0 un polo di riferimento regionale e nazionale per la pratica degli sport invernali e all&#8217;aria aperta. L&#8217;11 marzo del 2018 l&#8217;allora presidente Oliverio\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14407\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inaugura i nuovi impianti<\/a> di risalita &#8220;<strong>metter\u00e0 le ali\u201d a tutto l\u2019altopiano silano<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14408\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-205221\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14408\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"320\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>L&#8217;inchiesta Lande Desolate e il nuovo stop<\/h4>\n<p>Sei mesi di luce prima di un nuovo pesantissimo colpo. A dicembre del 2018 scatta l\u2019operazione <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14409\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lande Desolate<\/a> della DDA. Pubblici ufficiali infedeli usati per <strong>avvantaggiare l\u2019imprenditore Barbieri e il clan Muto nella realizzazione degli impianti di risalita<\/strong> di Lorica, dell\u2019albergo diffuso in Sila, del collegamento sciistico fra Lorica e Camigliatello Silano, dell\u2019aeroporto di Scalea e di piazza Bilotti a Cosenza. L\u2019obiettivo \u00e8 <strong>accaparrarsi tutti i finanziamenti pubblici esistenti <\/strong>realizzando le opere con la minore spesa possibile.<strong>\u00a0Su oltre 16 milioni di euro la Barbieri investe solo 28mila euro di tasca propria<\/strong>, soldi serviti per una trasferta in Svizzera nell\u2019azienda che produce i battipista. Denaro a cui si aggiungono, secondo l&#8217;accusa, 4 milioni e 200mila euro per un a<b>lbergo-rifugio che fa parte delle \u2018allegre\u2019 incompiute calabresi.<\/b> il gruppo Barbieri non ha il denaro per mandare avanti i lavori. Serve r<strong>endicontare opere non realizzate per avere il pagamento dello stato di avanzamento dei lavori<\/strong>. Con qualche acrobazia Barbieri riuscir\u00e0 a farsi \u2018regalare\u2019 dalla Regione Calabria prima altri 6 milioni 690mila euro e poi una tranche da 2 milioni e 900 mila euro<b>.<\/b><\/p>\n<p>Nell&#8217;inchiesta finisce indagato anche il governatore della Calabria, Mario Oliverio, sottoposto all\u2019obbligo di dimora. Le indagini, basate su una copiosa attivit\u00e0 di riscontro documentale e sui luoghi di cantiere, fanno emergere &#8220;il completo asservimento &#8211; scrivono gli inquirenti &#8211; di pubblici ufficiali anche titolari di importanti e strategici uffici presso la Regione Calabria attraverso una <strong>consapevole e reiterata falsificazione dei vari stati di avanzamento lavori<\/strong> ovvero l&#8217;attestazione nei documenti ufficiali di lavori non eseguiti al fine di fa<strong>r ottenere all&#8217;imprenditore l&#8217;erogazione di ulteriori finanziamenti comunitari<\/strong> altrimenti non spettanti&#8221;. &#8220;Emblematica &#8211; affermano i magistrati &#8211; la spregiudicatezza che caratterizzava l&#8217;agire dell&#8217;imprenditore romano spinta al punto da porre in essere condotte corruttive nei confronti di pubblici funzionari finalizzate al compimento di atti contrari ai doveri d&#8217;ufficio consistente in una compiacente attivit\u00e0 di controllo sui lavori in corso&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14410\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-204424\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14410\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"295\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>La pandemia e la nuova ripartenza. Poi il tragico incidente di ieri<\/h4>\n<p>Inchiesta che si abbatte come una mannaia sulle speranze di un comprensorio che, complice anche la pandemia, una governo regionale provvisorio dopo la tragica scomparsa della Santelli, <strong>vive altri due anni di chiusure e silenzi<\/strong>. Gli impianti, nel frattempo, <strong>vengono affidati a Ferrovie della Calabria e ad ARSAC<\/strong> in virt\u00f9 di un Protocollo stipulato l&#8217;11 novembre 2019 e sottoscritto fra il Comune capofila Unione P.i.s.l. (Piano Integrativo di Sviluppo Locale) Casali del Manco, l&#8217;amministratore giudiziario di Lorica Ski srl e la Regione Calabria che deposita un\u2019Istanza all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria competente, per <strong>la revoca della confisca degli impianti e la loro restituzione alla pubblica utilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>La nuova giunta Occhiuto si attivata da subito per la riapertura e riesce ad assolvere in tempi relativamente brevi tutti gli adempimenti necessari per rimettere in funzione gli impianti sciistici e dopo avere ottenuto le autorizzazioni necessarie da parte del ministro delle Infrastrutture in seguito ai lavori di collaudo,\u00a0<strong>Il 29 dicembre gli impianti tornano nuovamente in funzione <\/strong>con l\u2019apertura della e stazione di risalita, che comprende 1 cabinovia a 8 posti, 1 seggiovia a 4 posti, 1 skilift. Tutto sembra procedere finalmente per il verso giusto prima della n<strong>uova ennesima tragedia di ieri pomeriggi<\/strong>o, che fa rimpiombare nell&#8217;incubo Lorica con un nuovo stop a termo indeterminato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi economica, l&#8217;agognato rilancio e le inchieste giudiziarie. Lorica ripiomba nell&#8217;incubo dopo il tragico incidente mortale di ieri<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":162695,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19,135],"class_list":["post-162694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162694\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}