{"id":162714,"date":"2022-01-24T12:38:44","date_gmt":"2022-01-24T11:38:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caso-santapaola-jr-assolti-il-presidente-guarascio-e-coordinatore-mezzina\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:22","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:22","slug":"439812-caso-santapaola-jr-assolti-il-presidente-guarascio-e-coordinatore-mezzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439812-caso-santapaola-jr-assolti-il-presidente-guarascio-e-coordinatore-mezzina\/","title":{"rendered":"Caso Santapaola Jr, assolti il presidente Guarascio e il coordinatore Mezzina"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA -Il <strong>Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio<\/strong> (difeso dagli avvocati Gambardella e Cristiani) e il <strong>coordinatore tecnico del settore giovanile<\/strong>, Sergio Mezzina (difeso dagli avvocati De Stratis e Gennari) <strong>sono stati assolti questa mattina<\/strong> dal Gup del tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, nel procedimento abbreviato sul caso del giovane calciatore Santapaola perch\u00e8 &#8220;<strong>il fatto non sussiste<\/strong>&#8220;. La Procura di Cosenza aveva chiesto il rinvio a giudizio con l&#8217;accusa di \u201c<strong>maltrattamenti in famiglia\u201d<\/strong> nei confronti del calciatore che venne escluso dalla rosa delle giovanili del Cosenza (poi reintegrato) a causa del suo cognome, dunque i rapporti di parentela con il boss mafioso catanese Nitto, e i guai giudiziari del padre. Per Guarascio e Mezzina era gi\u00e0 stato archiviato il provvedimento disciplinare sportivo della Figc. &#8220;<strong>Ci riserviamo di leggere le motivazioni<\/strong> &#8211; ha detto all&#8217;ANSA Salvatore Silvestro, legale di Santapaola &#8211; e valuteremo se ci sono i presupposti per un&#8217;impugnazione anche solo in sede civile&#8221;.<\/p>\n<p><a class=\"swipebox\" title=\"\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13148\" data-rel=\"lightbox-gallery-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-399497\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13148\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13148 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Santapaola-calciatore-420x280.jpg 420w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Santapaola-calciatore-768x512.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Santapaola-calciatore-600x400.jpg 600w\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<div id=\"ri_adv_middle_content\">\n<p>Pronipote di un noto boss del catanese Nitto Santapaola, il padre di Pietro era stato condannato in primo grado a 12 anni di carcere per mafia. E <strong>proprio il suo cognome sarebbe diventato \u2018ingombrante<\/strong>\u2018 tanto da essere stato sospeso dalla squadra rossoblu e costretto ad\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14412\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">allenarsi da solo<\/a>. La vicenda che riguarda il giovane Pietro Santapaola fu raccontata dall\u2019avvocato siciliano Salvatore Silvestro, che interess\u00f2 la giustizia civile e sportiva, sostenendo che il ragazzo venne \u201c<strong>emarginato dalla squadra esclusivamente alla luce dei precedenti del padre\u201d<\/strong>. L\u2019avvocato present\u00f2 una denuncia ai carabinieri di Messina e trasmise gli atti anche alla Procura di Cosenza. Secondo l\u2019avvocato, i primi giorni di marzo avrebbe ricevuto un messaggio nel quale era chiara la volont\u00e0 del club di rescindere il suo contratto. Inoltre, la decisione, non gli fu comunicata dal presidente, bens\u00ec da altri dirigenti. Dopo che il caso fin\u00ec su tutti i giornali, la societ\u00e0 rossoblu e il presidente del Cosenza Calcio<strong>\u00a0Eugenio Guarascio<\/strong>\u00a0reintegrarono successivamente il calciatore.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Gup del tribunale di Cosenza ha assolto dall&#8217;accusa di maltrattamenti il presidente Guarascio e il coordinatore del settore giovanile Mezzina<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":162715,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,20],"tags":[19],"class_list":["post-162714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-sport","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}