{"id":162735,"date":"2022-01-24T16:58:46","date_gmt":"2022-01-24T15:58:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/droga-dalla-calabria-maxi-blitz-in-abruzzo-lascesa-degli-albanesi-grazie-alle-ndrine\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:24","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:24","slug":"439864-droga-dalla-calabria-maxi-blitz-in-abruzzo-lascesa-degli-albanesi-grazie-alle-ndrine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439864-droga-dalla-calabria-maxi-blitz-in-abruzzo-lascesa-degli-albanesi-grazie-alle-ndrine\/","title":{"rendered":"Droga dalla Calabria, maxi blitz in Abruzzo. L&#8217;ascesa degli albanesi grazie alle &#8216;ndrine"},"content":{"rendered":"<p>CHIETI &#8211; Gestivano attivit\u00e0 commerciali formalmente lecite, bar, negozi di ortofrutta, concessionarie di auto, videolottery, sale slot e scommesse, ma di fatto finanziate dai rilevanti introiti derivanti dal traffico di droga, e controllavano i servizi di sicurezza di locali notturni della costa meridionale abruzzese e dell&#8217;alto Molise. Sono v<strong>enti i destinatari di ordinanze di custodia di cautelare, 18 in carcere e 2 ai domiciliari,<\/strong> eseguite dai Carabinieri e dai Finanzieri dei comandi provinciali di Chieti. Si tratta di appartenenti a un&#8217;<strong>organizzazione criminale composta prevalentemente da albanesi<\/strong> dedita, nell&#8217;area del Vastese, al traffico di ingenti quantit\u00e0 di stupefacenti e ad attivit\u00e0 estorsive.<\/p>\n<p>Le misure restrittive sono state emesse dal Gip presso il Tribunale de L&#8217;Aquila Marco Billi, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nella persona del Procuratore capo Michele Renzo e del Sostituto Procuratore Stefano Gallo. Le indagini, avviate nel 2019, costituiscono il naturale prosieguo dell&#8217;operazione &#8220;Evelin&#8221; coordinata anch&#8217;essa dalla Dda de L&#8217;Aquila, che nel 2018 avevano portato all&#8217;esecuzione di 20 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone, correlate alla<strong> criminalit\u00e0 albanese<\/strong>, accusate di t<strong>raffico di droga e detenzione illegale di armi<\/strong>, operanti prevalentemente nell&#8217;area di Vasto e San Salvo.<\/p>\n<h4>Droga dalla Calabria e rapporti con le &#8216;ndrine<\/h4>\n<p>L&#8217;indagine di cui all&#8217;operazione di oggi ha consentito di individuare una diversa associazione criminale che originariamente era in contrapposizione con quella smantellata con l&#8217;operazione &#8220;Evelin&#8221; e che poi ne ha preso il posto, monopolizzando traffico e spaccio di cocaina ed eroina. I canali privilegiati di approvvigionamento della droga erano in Calabria, attraverso rapporti con<strong> esponenti delle &#8220;&#8216;ndrine&#8221; dell&#8217;area di Vibo Valentia<\/strong>, nonch\u00e9 in Emilia Romagna, Puglia e Abruzzo.<\/p>\n<p><strong>Lo stupefacente veniva poi redistribuito a livello locale<\/strong>. L&#8217;attivit\u00e0 investigativa ha consentito di riscontrare, da un lato, le posizioni dei singoli indagati rispetto all&#8217;organizzazione, dall&#8217;altro di acquisire importanti elementi sulla gestione di molteplici attivit\u00e0 commerciali, luoghi strumentali a consentire anche il riciclaggio del denaro proveniente dal traffico di droga. Non meno importante, secondo gli inquirenti, \u00e8 il ruolo dell&#8217;associazione criminale nella gestione dei servizi di sicurezza dei locali notturni, attraverso estorsioni sistematiche nei confronti dei proprietari anche con l&#8217;uso di armi e materiali esplodenti, condotte che hanno portato alla contestazione dell&#8217;aggravante del metodo mafioso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie ai proventi dello stupefacente avevano messo su un attivit\u00e0 di riciclaggio con attivit\u00e0 illecite su tutta la costa meridionale abruzzese e dell&#8217;alto Molise<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":162736,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-162735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}