{"id":162765,"date":"2022-01-25T11:25:18","date_gmt":"2022-01-25T10:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/liceo-telesio-la-lettera-di-una-studentessa-non-e-piu-una-scuola-ma-unazienda\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:26","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:26","slug":"439946-liceo-telesio-la-lettera-di-una-studentessa-non-e-piu-una-scuola-ma-unazienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/439946-liceo-telesio-la-lettera-di-una-studentessa-non-e-piu-una-scuola-ma-unazienda\/","title":{"rendered":"Liceo Telesio, la lettera di una studentessa: &#8220;non \u00e8 pi\u00f9 una scuola ma un&#8217;azienda&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Scrive una giovane studentessa del liceo Telesio che spiega la problematica relativa agli spazi scolastici, in parte trasferiti ora all&#8217;Istituto delle Canossiane, che ha generato l&#8217;occupazione da parte di alcuni studenti della struttura.<\/p>\n<p>&#8220;Cosenza \u00e8 una citt\u00e0 piccola &#8211; scrive Serena &#8211; Ci conosciamo un po\u2019 tutti, viviamo realt\u00e0 simili e le voci girano. Ho sempre sentito i pregiudizi che da secoli aleggiavano attorno a quella che \u00e8 tutt\u2019ora la mia scuola: \u201cnon \u00e8 un ambiente per tutti\u201d, \u201cbisogna avere i soldi per andare l\u00ec\u201d,<strong> \u201cci sono solo i figli di pap\u00e0\u201d.<\/strong> A me non \u00e8 mai interessato niente di quel che dicevano perch\u00e9<strong> a scuola ci sono andata sempre e solo per studiare<\/strong> e non per vedere cosa avessero le persone in pi\u00f9 o in meno di me, quindi ho sorvolato su ogni parola che potesse farmi cambiare idea. <strong>Forse ho sbagliato a non ascoltare&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Da un paio di anni gli spazi della scuola sono stati ridimensionati:<\/strong> i corridoi sono pi\u00f9 piccoli, sono stati eliminati i laboratori e in compenso sono state aggiunte le elementari e le medie, che non so fino a che punto possano essere considerate parte integrante della scuola pubblica poich\u00e9 i bambini utilizzano le divise, vengono a scuola con dei pullman immensi (che occupano giornalmente parcheggi utili per professori e studenti) sui quali c\u2019\u00e8 scritto \u201c<strong>#iovadoaltelesio<\/strong>\u201d e <strong>pagano una quota mensile<\/strong>. Non si tratta pi\u00f9 di una scuola, ma di un\u2019azienda a tutti gli effetti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questo \u00e8 deducibile dal fatto che ci sia una <strong>continua propaganda e un insistente parlare di \u201ccasa Telesio\u201d<\/strong>, con tanto di <strong>scritta sulle divise<\/strong> delle collaboratrici scolastiche. Prima storcevo solo il naso, mi irritavo di queste manie di grandezza (perch\u00e9 sono solo questo) e mi vergognavo, delle volte, a dire in che scuola andavo perch\u00e9 per tanti miei coetanei si tratta della scuola degli snob, di chi pensa di avere tutto e poi in realt\u00e0 non ha niente, e per me essere considerata una che fa parte di un\u2019\u00e9lite non \u00e8 mai stato un vanto, ma un\u2019umiliazione. <strong>Da settembre siamo stati sottoposti a delle turnazioni pomeridiane<\/strong> a causa di alcuni lavori, mentre adesso il <strong>triennio dell\u2019ordinamento \u00e8 in un\u2019altra sede<\/strong>,<strong> l\u2019ex convento delle Canossiane,<\/strong> perch\u00e9 nel vecchio istituto non c\u2019\u00e8 abbastanza posto per tutti. Il problema non \u00e8, come dicono molti, <strong>che \u201cla famiglia Telesio viene divisa\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il problema &#8211; scrive ancora Serena &#8211; \u00e8 che si sta pens<strong>ando alla crescita economica e propagandistica di una scuola, senza garantirne la qualit\u00e0<\/strong>. Questo \u00e8 gravissimo non solo perch\u00e9 ci\u00f2 non dovrebbe accadere in nessun luogo, ma soprattutto perch\u00e9 si tratta di un liceo classico, in cui dal primo anno i docenti insegnano a non strafare, a non peccare di ybris, cio\u00e8 di superbia, e soprattutto mi \u00e8 stato insegnato di non anteporre MAI l\u2019apparenza alla sostanza. Non riesco a concepire come, dopo due anni di didattica a distanza, si abbia il coraggio di chiedere uno \u201csforzo in pi\u00f9\u201d a studenti visibilmente cambiati e toccati dall\u2019esperienza della pandemia, peggiorati nel profitto scolastico e necessitanti di calore umano (che la scuola dovrebbe essere in grado di dispensare in ogni momento)<strong>. \u00c8 da <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14391\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">venerd\u00ec 21 gennaio che il nuovo plesso \u00e8 occupato<\/a> da tanti ragazzi e ragazze<\/strong> e sono contenta che, dopo un po\u2019 di tempo, <strong>non si continui ad abbassare la testa di fronte all\u2019ennesima ingiustizia che ci viene non proposta, ma imposta<\/strong>. Le proteste andavano fatte prima, \u00e8 vero, ma non \u00e8 mai troppo tardi per manifestare il proprio dissenso di fronte a delle scelleratezze che vanno avanti da anni e di cui non solo gli alunni, ma anche i professori sono vittime&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera di studentessa del liceo Telesio che spiega la problematica relativa agli spazi scolastici, in parte trasferiti ora all&#8217;Istituto delle Canossiane, che ha generato l&#8217;occupazione da parte di alcuni studenti della struttura<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":162766,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-162765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}