{"id":162805,"date":"2022-01-30T16:00:26","date_gmt":"2022-01-30T15:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vaccinare-un-bimbo-dopo-il-covid-ecco-quando\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:29","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:29","slug":"440040-vaccinare-un-bimbo-dopo-il-covid-ecco-quando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440040-vaccinare-un-bimbo-dopo-il-covid-ecco-quando\/","title":{"rendered":"Vaccinare un bimbo dopo il Covid: ecco quando"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Continua a crescere il numero di <strong>bambini vaccinati contro iL Covid-19<\/strong> ma crescono velocemente anche i contagi in questa fascia di et\u00e0, che pongono le famiglie di fronte a dubbi e domande. Cosa succede, ad esempio, <strong>se un bambino risulta positivo al Sars-CoV-2 subito dopo aver effettuato la prima dose?<\/strong> E <strong>dopo quanto tempo pu\u00f2 vaccinarsi un bimbo che ha contratto il Covid?<\/strong> Rispondere a tutte queste domande, in modo chiaro e dettagliato, \u00e8 l&#8217;obiettivo un vademecum pubblicato sul portale web della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria (SIP).<\/p>\n<p>Sono 1.036.028 i bambini tra 5 e 11 anni immunizzati con almeno una dose, pari al 28,34%, e di questi, 269.560 hanno gi\u00e0 ricevuto anche la seconda dose. Sono invece 265.490 i bambini che sono guariti dal Covid da non pi\u00f9 di 6 mesi. Il vademecum rappresenta un aiuto in pi\u00f9 per le famiglie che decidono di vaccinare i propri figli e illustra <strong>diversi scenari<\/strong>. <strong>La prima situazione<\/strong> \u00e8 quella classica, relativa allo schema vaccinale completo: tra la prima e la seconda dose devono passare 21 o 28 giorni, a seconda che ci si vaccini con Pfizer o Moderna. La dose di richiamo (booster) pu\u00f2 essere fatta dopo 4 mesi, ma solo per gli over 12, perch\u00e9 sotto questa et\u00e0, al momento, non \u00e8 previsto richiamo.<\/p>\n<h4>Bambini dopo il Covid: quando vaccinarli?<\/h4>\n<p>Il <strong>secondo scenario<\/strong> \u00e8 quello di un bimbo che viene vaccinato dopo aver avuto il Covid: in questo caso, <strong>la prima dose va fatta dopo il terzo mese e non oltre il dodicesimo<\/strong>; se, per\u00f2, sono trascorsi pi\u00f9 di 12 mesi dall&#8217;infezione, si segue lo schema vaccinale classico, con una prima dose e una seconda a distanza di 21 o 28 giorni. In entrambi i casi il richiamo, per over 12, \u00e8 dopo 4 mesi.<\/p>\n<p>Il <strong>terzo scenario<\/strong> riguarda<strong> il bambino che contrae l&#8217;infezione dopo aver effettuato la prima dose<\/strong> e vede due possibilit\u00e0: se risulta positivo entro il 13\/mo giorno dalla prima inoculazione, allora la seconda dose viene fatta dopo 3-6 mesi dall&#8217;infezione e la dose di richiamo a 4 mesi per gli over 12; se invece risulta positivo al virus dopo 14 giorni dalla prima dose, non deve fare la seconda, ma solo il richiamo a 4 mesi per gli over 12. In pratica, per un under 12 che ha avuto una dose di vaccino e poi \u00e8 risultato positivo dopo il 14\/mo giorno dall&#8217;inoculazione, non serve seconda dose, n\u00e9 richiamo.<\/p>\n<p><strong> L&#8217;ultimo scenario<\/strong> \u00e8 quello in cui si contragga il <strong>virus dopo aver fatto entrambe le dos<\/strong>i ma prima del richiamo (over 12): in questo caso il booster resta dopo 4 mesi. E i pediatri rinnovano con forza l&#8217;appello &#8220;a vaccinare gli oltre 2,5 milioni di bambini ancora del tutto scoperti e fare i richiami entro i tempi previsti&#8221;. Nell&#8217;ultima settimana, in Italia, secondo un&#8217;elaborazione della Societ\u00e0 Italiana di Pediatra su dati dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, sono state oltre 294 mila le nuove infezioni da Sars-Cov-2 nella fascia di et\u00e0 0-19 anni, con 834 ospedalizzazioni, di cui circa 400 mila tra i 5 e 11 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un vademecum pubblicato dalla Societ\u00e0 Italiana di Pediatria ha l&#8217;obiettivo di rispondere a dubbi in modo chiaro e dettagliato<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":162806,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-162805","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162805\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}