{"id":162817,"date":"2022-01-26T08:51:53","date_gmt":"2022-01-26T07:51:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pirateria-online-20-indagati-in-tutta-italia-la-calabria-non-fa-eccezione\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:29","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:29","slug":"440074-pirateria-online-20-indagati-in-tutta-italia-la-calabria-non-fa-eccezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440074-pirateria-online-20-indagati-in-tutta-italia-la-calabria-non-fa-eccezione\/","title":{"rendered":"Pirateria online, 20 indagati in tutta Italia: la Calabria non fa eccezione"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; La Guardia di Finanza di Milano, su delega della procura, ha perquisito le abitazioni di venti persone in diverse regioni d\u2019Italia (Calabria, Toscana, Emilia-Romagna, Campania) nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta sul contrasto al fenomeno della pirateria audiovisiva perpetrata tramite Iptv.<\/p>\n<p>I perquisiti sono indagati per il reato previsto all\u2019articolo 171 ter della legge sul diritto d\u2019autore perch\u00e9 a vario titolo provvedevano alla generazione e alla distribuzione dei flussi Iptv illegali.<\/p>\n<p><strong>Dopo un primo intervento nel settembre 2020<\/strong>\u00a0i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria sono riusciti a\u00a0<strong>individuare e inibire una nuova serie di accessi a piattaforme non lecite<\/strong>, utilizzate da mezzo milione di utenti.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione <strong>&#8220;the net&#8221;, c<\/strong>he aveva gi\u00e0 portato nel settembre 2020, come si legge in un comunicato del procuratore facente funzione di Milano Riccardo Targetti, ad un primo blitz, hanno permesso &#8220;di individuare e inibire una serie di nuovi accessi a piattaforme digitali che consentivano la fruizione illegale di contenuti televisivi&#8221; tramite il sistema &#8216;Internet Protocol Television&#8217;, &#8220;utilizzate da oltre 500mila utenti&#8221;. E&#8217; stata smantellata <strong>&#8220;una complessa infrastruttura tecnologica, operante a livello nazionale, responsabile della diffusione illegale via internet dei segnali criptati delle pay tv&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>In Campania avrebbe agito anche un&#8217;altra persona che procacciava clienti e gestiva i &#8220;pagamenti relativi agli a<strong>bbonamenti pirata al servizio Sky,<\/strong> destinati ad alimentare i flussi finanziari illeciti&#8221;. In Toscana, poi, un altro indagato, usando 50 dispositivi mobili, &#8220;distribuiva illegalmente contenuti audiovisivi del palinsesto Sky&#8221; senza il pagamento del canone. Dal primo blitz, coordinato dall&#8217;aggiunto Eugenio Fusco e dal pm Paolo Pirotta, era gi\u00e0 emerso che rischiano c<strong>ondanne fino a 4 mesi<\/strong>, oltre che ad una multa, quegli utenti che avrebbero guardato anche le partite di serie A, ma non solo, attraverso il network &#8216;pirata&#8217; di piattaforme digitali.<\/p>\n<p>L&#8217;amministratore del &#8220;CyberGroup&#8221;, 25 anni, \u00e8 stato perquisito dalla Gdf in provincia di Salerno, zona di cui \u00e8 originario, anche se, da quanto si \u00e8 appreso, vive a Dubai anche perch\u00e9 ha incassi illeciti molto alti proprio perch\u00e9 sarebbe <strong>un noto produttore di &#8216;pezzotti&#8217;,<\/strong> ossia i sistemi che permettono agli utenti di guardare senza abbonamento i contenuti delle pay tv.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;altra persona procacciava clienti e gestiva i &#8220;pagamenti relativi agli abbonamenti pirata al servizio Sky, destinati ad alimentare i flussi finanziari illeciti<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":162818,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-162817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162817"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162817\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}