{"id":162886,"date":"2022-01-27T07:00:59","date_gmt":"2022-01-27T06:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-saggio-compagno-otto-arresti-per-traffico-di-droga-e-contrabbando-di-armi\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:34","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:34","slug":"440232-blitz-saggio-compagno-otto-arresti-per-traffico-di-droga-e-contrabbando-di-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440232-blitz-saggio-compagno-otto-arresti-per-traffico-di-droga-e-contrabbando-di-armi\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Saggio compagno&#8221;. Otto arresti per traffico di droga e contrabbando di armi"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione nei giorni scorsi all&#8217;ordine di misura degli arresti in carcere, disposto dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria <strong>nei confronti di otto persone<\/strong>, imputati nell\u2019operazione convenzionalmente denominata <strong>\u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14424\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Saggio Compagno<\/a>\u201d <\/strong>condotta dalla Compagnia Carabinieri di Taurianova, nell\u2019arco temporal<strong>e dicembre 2014 e gennaio 2015<\/strong>, finalizzata alla disarticolazione del \u201clocale\u201d di Cinquefrondi, cosca operante in tutta la piana di Gioia Tauro ed attiva nel traffico di sostanze stupefacenti e nel contrabbando di armi da sparo. Le misure sono arrivate dopo la condanna definitiva.<\/p>\n<p>Nello specifico, l\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine, coordinata dalla DDA di Reggio Calabria, av<strong>eva condotto all\u2019esecuzione di tre provvedimenti restrittivi<\/strong> su ordine dell\u2019A.G. nei confronti<strong> complessivamente di 84 soggetti<\/strong>, permettendo di documentare come i vertici delle famiglie \u201cForiglio\u201d \u201cPetull\u00e0\u201d e \u201cLadini\u201d fossero riuscite nel tempo, grazie alla forza di intimidazione scaturita dal vincolo associativo e dalle conseguenti condizioni di assoggettamento e omert\u00e0, ad imporre il loro volere sul territorio dei comuni di Cinquefrondi e Anoia, assicurandosi anche il controllo del fiorente settore degli appalti boschivi e di ogni attivit\u00e0 ad esso strumentale. A far luce sulle dinamiche della cosca erano state le dichiarazioni di<strong> Rocco Francesco Ieran\u00f2<\/strong>, intraneo al sodalizio poi divenuto collaboratore di giustizia, grazie alle quali aveva permesso di documentare la strategia e gli obiettivi di Giuseppe Ladini, &#8216;ndranghetista associato alla carica del &#8220;Vangelo&#8221; indicato quale boss di Cinquefrondi.<\/p>\n<p>In pochi anni, quest\u2019ultimo aveva scalato le <strong>gerarchie della \u2018ndrangheta<\/strong> e, forte di un vero e proprio <strong>esercito di picciotti,<\/strong> aveva dato vita ad una sua \u2018ndrina, destinata a guadagnarsi fama per la spudoratezza delle modalit\u00e0 di azione, come poi riscontrato dalle stesse indagini all\u2019esito delle quali erano stati contestati capi d\u2019accusa particolarmente gravi: estorsione, detenzione abusiva di armi, furto aggravato, ricettazione, favoreggiamento personale, danneggiamento seguito da incendio, violazioni delle disposizioni per il controllo delle armi, armi clandestine, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tutti aggravati dal metodo mafioso.<br \/>\nLa manovra investigativa aveva portato anche, al <strong>sequestro di beni mobili, immobili, attivit\u00e0 commerciali e rapporti bancari per un valore di circa 500.000 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli arrestati, riconosciuti colpevoli a seguito di rigetto del ricorso per Cassazione, del reato di associazione di tipo mafioso o, comunque, di reati aggravati dal metodo mafioso, escluso il periodo di reclusione gi\u00e0 scontato nel corso del giudizio, sono stati<strong> condannati a pene comprese da uno a sei anni.<\/strong> In particolare, <strong>Petull\u00e0 Raffaele<\/strong>, tratto in arresto in quanto ritenuto colpevole dei reati di estorsione commessa avvalendosi delle condizioni previste dall\u2019art. 416bis e di furto aggravato, \u00e8 stato condannato alla <strong>reclusione a sei anni e quattro mesi,<\/strong> di cui dovr\u00e0 scontare i rimanenti due.<\/p>\n<p><strong>Napoli Saverio<\/strong>, <strong>condannato a otto anni e otto mesi di reclusione<\/strong> perch\u00e9 ritenuto componente attivo del \u201clocale\u201d di Cinquefrondi, dovr\u00e0 adesso scontare in carcere i due anni restanti. Cinque anni e quattro mesi di reclusione, invece, per <strong>Ierace Michele<\/strong>, altro appartenente alla cosca disarticolata, essendo stato condannato in Appello a dieci anni e otto mesi. Anche per <strong>Petull\u00e0 Antonio non<\/strong> sono servite le rimostranze della difesa, che ritenuto colpevole di appartenere all\u2019associazione di tipo mafioso, dovr\u00e0 ora scontare una pena di sei anni e due mesi. Quanto a <strong>Foriglio Rocco<\/strong>, il ricalcolo della pena effettuato dalla Procura Generale, ha comportato l\u2019applicazione della reclusione per dieci mesi. Reclusione ad <strong>anni nove e mesi uno per Lamari Nicodemo<\/strong> che dovr\u00e0 adesso scontare i restanti tre anni. Pena minore, invece, per<strong> Varacalli Rocco<\/strong>, riconosciuto colpevole dei reati aggravati dal metodo mafioso, di detenzione di armi da guerra e spaccio di sostanze stupefacenti, dovr\u00e0 adesso scontare una reclusione per i restanti undici mesi, avendo gi\u00e0 scontato buona parte dei cinque anni di pena stabiliti dai giudici dell\u2019Appello. Da ultimo, per <strong>Bruzzese Antonella<\/strong>, un residuo di pena pari ad anni cinque e mesi sei.<\/p>\n<p>Oltre alle pene detentive, pe<strong>r i condannati \u00e8 altres\u00ec stata disposta la misura di sicurezza della libert\u00e0 vigilata<\/strong>, nonch\u00e9 la pena accessoria dell\u2019interdizione dai pubblici uffici per anni e la revoca delle prestazioni previdenziali; provvedimenti di condanna che, unitamente a quelli gi\u00e0 eseguiti dai carabinieri lo scorso novembre 2021 nei confronti di ulteriori 5 condannati, hanno portato alla conclusione dell\u2019iter giudiziario relativamente all\u2019 Operazione \u201cSaggio Compagno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tutti imputati nell\u2019operazione \u201cSaggio Compagno\u201d che ha disarticolato la \u201clocale\u201d di Cinquefrondi nella Piana di Gioia Tauro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":162887,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-162886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}