{"id":162948,"date":"2022-01-28T06:53:09","date_gmt":"2022-01-28T05:53:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nessun-appalto-spezzatino-al-comune-tutti-assolti-dirigenti-tecnici-e-imprenditori\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:38","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:38","slug":"440357-nessun-appalto-spezzatino-al-comune-tutti-assolti-dirigenti-tecnici-e-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440357-nessun-appalto-spezzatino-al-comune-tutti-assolti-dirigenti-tecnici-e-imprenditori\/","title":{"rendered":"Nessun &#8220;appalto spezzatino\u201d al Comune. Tutti assolti dirigenti, tecnici e imprenditori"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In nove erano stati rinviati a giudizio, tra dirigenti, funzionari comunali e imprenditori, e su di loro pendevano<strong> diversi <\/strong><strong>capi di imputazione <\/strong>che riguardavano, tra l&#8217;altro, ipotesi di <strong>corruzione falso e abusi d\u2019ufficio<\/strong>. Ieri sera il Tribunale di Cosenza ha emesso<strong> sentenza di assoluzione<\/strong> nel processo sui cosiddetti <strong>&#8220;Appalti spezzatino&#8221;<\/strong> al Comune di Cosenza durante l&#8217;Amministrazione Occhiuto. Secondo l&#8217;accusa della Procura Bruzia era un sistema che veniva sistematicamente utilizzato dall\u2019amministrazione per bypassare le gare d\u2019appalto, spezzettando appunto i servizi, per affidarli direttamente utilizzando la procedura del &#8220;<strong>cottimo fiduciario &#8220;ad un numero ristretto di imprese<\/strong>, senza il rispetto dei principi di rotazione e di trasparenza; affidamento dei lavori, molto spesso al di sotto dei 40.000 euro, ad un numero ristretto di operatori economici, anche in violazione del divieto di frazionamento. Nel corso dell\u2019indagine,<strong> scaturita anche dall\u2019esposto del senatore M5S Nicola Morra,<\/strong> le fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria di Cosenza analizzarono oltre <strong>5 mila determine dirigenziali<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra gli appalti finiti nel mirino degli inquirenti anche quelli <strong>relativi al canile di Donnici, al Cimitero Comunale e sulle luminarie<\/strong>. Ma anche opere primarie di urbanizzazione a Vaglio Lise e manutenzione straordinaria sulla rete fognaria del centro storico. L\u2019importo complessivo dei lavori contestati, tra il 2012 al 2015, era pari a oltre 2 milioni di euro. Accuse smontate dalla difesa e in parte anche nell&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14437\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">udienza del Gup del marzo 2019<\/a> che dispose <strong>il non luogo a procedere per 15 capi di imputazione su 25.\u00a0<\/strong>Infine, ieri sera, i restanti capi di imputazione si sono rivelati inconsistenti anche per il Tribunale di Cosenza che ha <strong>assolto &#8220;perch\u00e8 il fatto non sussiste&#8221;<\/strong> <strong>Arturo Mario Bartucci, Francesco Amendola, Carlo Pecoraro, Francesco Rubino, Antonio Amato, Michele Fernandez, Francesca Filice, Pasquale Perri, Giuseppe Sasso.\u00a0\u00a0<\/strong>All\u2019epoca dei fatti furono disposte misure interdittive per Arturo Bartucci (il dirigente del Comune di Cosenza all\u2019epoca dei fatti fu decisa dal gip anche l\u2019interdizione dai pubblici uffici per sei mesi); Carlo Pecoraro (anche per lui interdizione dai pubblici uffici, ma per tre mesi); Francesco Amendola titolare della CMT, azienda che avrebbe fornito mezzi tra cui ruspe e camion al Comune per i lavori (divieto di esercitare l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale per sei mesi). <strong>Le misure furono poi revocate dopo circa sei mesi<\/strong>.<\/p>\n<h4>Impianto accusatorio insussistente<\/h4>\n<p>Soddisfazione \u00e8 stata espressa dal difensore di Francesco Rubino\u00a0 e dallo stesso per la sentenza &#8220;assolutoria emessa con la formula \u201c<em>perch\u00e9 il fatto non sussiste<\/em>\u201d ex art. 530 c.p.p. dal Tribunale di Cosenza in funzione collegiale che ha res<strong>tituito dignit\u00e0 e decoro personale e professionale<\/strong> al Signor Rubino, noto costruttore, suo malgrado invischiato in una vicenda giudiziaria dall\u2019i<strong>mpianto accusatorio totalmente insussistente<\/strong> nell\u2019ambito del processo denominato \u201cAppalto Spezzatino\u201d concernente il presunto frazionamento di alcuni appalti ad evidenza pubblica commissionate dal Comune di Cosenza negli scorsi anni.\u00a0L\u2019impresa del Sig. Rubino fra l\u2019altro, dopo aver eseguito e concluso tutte le commesse appaltate, vanta ad oggi cospicui crediti dall\u2019amministrazione comunale, avendo vieppi\u00f9 sostenuto ingenti spese per la realizzazione dei lavori commissionati.\u00a0La decisione della Magistratura Giudicante \u00e8, dunque, di buon auspicio per il celere ripristino di una corretta prassi fra P.A. ed Aziende, in specie in un momento di grave crisi quale l\u2019attuale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su di loro pendevano dversi capi di imputazione che riguardavano, tra l&#8217;altro, ipotesi di corruzione falso e abusi d\u2019ufficio. Assolti perch\u00e9 il &#8220;fatto non sussiste&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-162948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}