{"id":162978,"date":"2022-01-28T14:45:07","date_gmt":"2022-01-28T13:45:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caruso-inaugura-la-mostra-di-canova-sulla-shoah-per-non-dimenticare\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:40","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:40","slug":"440428-caruso-inaugura-la-mostra-di-canova-sulla-shoah-per-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440428-caruso-inaugura-la-mostra-di-canova-sulla-shoah-per-non-dimenticare\/","title":{"rendered":"Caruso inaugura la mostra di Canova sulla Shoah: &#8220;per non dimenticare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cErrori nella storia ce ne sono stati tanti. Qualcuno si ricorda, qualche altro si dimentica. Ma <strong>orrori cos\u00ec recenti non si possono dimenticare.<\/strong> Perch\u00e9 l&#8217;errore non si deve mai trasformare in orrore. Quello che ha rappresentato l&#8217;Olocausto \u00e8 un orrore che abbiamo tutti il dovere di non dimenticare\u201d. Sono le parole che<strong> il sindaco Franz Carus<\/strong>o ha pronunciato inaugurando al<strong> Museo dei Brettii e degli Enotri<\/strong> la mostra \u201cL&#8217;arte della guerra\u201d di Bruno Canova, considerato tra i massimi esponenti dell\u2019arte italiana del novecento e che in pi\u00f9 di 40 opere (disegni, dipinti, incisioni e acqueforti) apre una importante finestra di riflessione sugli orrori della Seconda Guerra Mondiale, utilizzando il linguaggio delle arti visive per contribuire al grande mosaico collettivo della Memoria e soprattutto alla necessit\u00e0 di continuare a trasmettere alle generazioni future il ricordo degli orrori delle dittature, della guerra e la memoria tragica della Shoah.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;allestimento di questa mostra \u2013 ha aggiunto il sindaco Franz Caruso nel corso della inaugurazione, alla quale hanno partecipato anche l&#8217;Assessore alla cultura della memoria democratica e della legalit\u00e0 Veronica Buffone e la Direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso \u2013 \u00e8 stata <strong>fortemente voluta dall&#8217;Amministrazione nell&#8217;ambito di una serie di iniziative<\/strong> messe insieme non per un giorno, ma per un mese, perch\u00e9 non basta un giorno per ricordare, n\u00e9 un mese, a volte non basta una vita e un popolo che non ha memoria \u00e8 un popolo che non ha storia e non ha futuro. E&#8217; quindi importante <strong>ricordare il passato, anche con il suo carico di orrori, perch\u00e9 \u00e8 grazie al passato che crescono<\/strong> e maturano le nuove generazioni, affinch\u00e9 non ci sia un ritorno a quei tempi e a quelle tristi esperienze. Pensare che si possano ripetere errori come quello, purtroppo ancora troppo recenti, fa ancora paura. Questa pregevole esposizione \u2013 ha concluso Franz Caruso \u2013 ha il compito <strong>di lanciare un segnale ai nostri giovani per dire loro che devono essere piccoli protagonisti del futuro<\/strong>, ricordando sempre quello che \u00e8 stato l&#8217;orrore dell&#8217;Olocausto. Ricordare questa immane tragedia, aiuta l&#8217;umanit\u00e0 a creare una barriera, una sorta di muro umano contro ogni forma di persecuzione e discriminazione\u201d.<\/p>\n<p>La mostra \u201cL&#8217;arte della guerra\u201d sar\u00e0 visitabile fino al 27 febbraio e avr\u00e0 delle guide speciali negli studenti della III e IV B Cambridge del Liceo Bernardino Telesio impegnati, al Museo dei Brettii e degli Enotri, in un Percorso per l\u2019acquisizione di competenze trasversali e di orientamento (PCTO, ex alternanza scuola-lavoro). Opportunamente formati, gli studenti hanno partecipato anche all&#8217;allestimento della mostra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;esposizione ha il compito di lanciare un segnale ai nostri giovani che devono essere protagonisti del futuro ricordando sempre quello che \u00e8 stato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":162979,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-162978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}