{"id":163020,"date":"2022-01-29T10:51:03","date_gmt":"2022-01-29T09:51:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/400mila-euro-in-contanti-rolex-e-gioielli-scoperto-il-tesoro-del-boss-latitante-raso\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:43","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:43","slug":"440540-400mila-euro-in-contanti-rolex-e-gioielli-scoperto-il-tesoro-del-boss-latitante-raso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440540-400mila-euro-in-contanti-rolex-e-gioielli-scoperto-il-tesoro-del-boss-latitante-raso\/","title":{"rendered":"400mila euro in contanti, Rolex e gioielli. Scoperto il tesoro del boss latitante Raso"},"content":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; <strong>Denaro, oro e costosissimi Rolex per oltre seicentomila euro<\/strong>. Il tesoro del boss della &#8216;ndrangheta Vittorio Raso, pericoloso narcotrafficante latitante da pi\u00f9 di un anno, <strong>era nascosto in una cassaforte rudimentale sistemata in un&#8217;intercapedine in cemento, all&#8217;interno di un garage di Nichelino<\/strong>, nell&#8217;hinterland di Torino. Gli investigatori della Squadra Mobile ci sono arrivati dopo l&#8217;arresto di due trafficanti, la droga sequestrata recante il marchio dell&#8217;Esaurito, il soprannome di Raso. Ed \u00e8 caccia aperta al malvivente <strong>uscito di carcere per un cavillo due giorni dopo essere stato arrestato in Spagna, nell&#8217;ottobre 2020, e da allora sparito nel nulla<\/strong>. Personaggio di spicco della <strong>&#8216;ndrangheta calabrese radicata a Torino, Ras<\/strong>o, 43 anni, era stato arrestato a Barcellona dopo due anni di latitanza in seguito a una condanna in primo grado a vent&#8217;anni per traffico internazionale di droga. Scarcerato due giorni dopo perch\u00e9 tra i reati che gli venivano contestati c&#8217;era l&#8217;usura, che in Spagna non prevede il carcere, ha fatto di nuovo perdere le sue tracce.<\/p>\n<p>L&#8217;arresto dei due trafficanti, S.L. e M.P. le loro iniziali, \u00e8 scattato dopo settimane di pedinamenti e servizi di osservazione finalizzati al contrasto della criminalit\u00e0 organizzata. Fermati a Moncalieri, alle porte di Torino, nascondevano in un appartamento dieci chili e mezzo di marijuana e quasi un chilo e mezzo di hashish. Stupefacente sequestrato insieme a materiale per il confezionamento della droga, una bilancia di precisione, una macchina per il sottovuoto e 16.500 euro, anche questi sottovuoto.\u00a0Le successive perquisizioni hanno portato gli agenti della Questura di Torino al ritrovamento di un<strong> revolver calibro 38 illegalmente detenuto, di altri 28.790 euro e di un jammer<\/strong>, di solito utilizzato per inibire le frequenze radio degli antifurti e le apparecchiature per le intercettazioni. Rinvenuto anche il contratto relativo al garage di Nichelino, di cui S.L. ha negato la disponibilit\u00e0, insieme a numerosi ritagli di articoli di quotidiani con la notizia dell&#8217;arresto di Raso. Una prova, per gli inquirenti, del collegamento con il latitante, considerato un<strong> personaggio di spicco della &#8216;ndrangheta calabrese radicata sotto la Mole<\/strong>. Anche gli adesivi utilizzati sulle confezioni di stupefacente, e le modalit\u00e0 di occultamento e conservazione del denaro, sembrano ricondurre all&#8217;organizzazione di Raso, inserito nella consorteria della famiglia Crea, che regge il &#8216;Crimine&#8217; del capoluogo torinese, con la carica di &#8216;Vangelista&#8217;, grado di altissimo livello che si ottiene per la pi\u00f9 meritevole condotta criminale giurando fedelt\u00e0 sul Vangelo.<\/p>\n<p>Il suo arresto l&#8217;11 ottobre di due anni fa, nell&#8217;ambito del progetto I-CAN, Interpol Cooperation Against &#8216;Ndrangheta, promosso dall&#8217;Italia insieme all&#8217;Interpol, era stato salutato come uno dei pi\u00f9 importanti colpi alla criminalit\u00e0 organizzata calabrese degli ultimi anni. Una soddisfazione durata per\u00f2 appena 48 ore. Tra i reati di cui veniva accusato c&#8217;era anche quello di usura, per il quale in Spagna non si va in carcere. Per Raso la cella si \u00e8 cos\u00ec subito riaperta. <strong>Nel box intestato all&#8217;uomo del latitante, imprenditore nell&#8217;ambito dei trasporti, i soldi erano impacchettati e sottovuoti<\/strong>. Ben <strong>440 mila euro in banconote di diverso taglio all&#8217;interno della cassaforte,<\/strong> per aprire la quale \u00e8 stato necessario l&#8217;intervento dei vigili del fuoco. Trovati anche <strong>dieci Rolex, i preziosi orologi da polso prodotti in Svizzera,<\/strong> ed altri monili in oro per un valore complessivo superiore a 200 mila euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un garage del Torinese la polizia ha trovato soldi e gioielli per oltre 600mila euro. Il tesoro potrebbe essere collegato al narcos Vittorio Raso<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":163021,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[19],"class_list":["post-163020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}