{"id":163063,"date":"2022-01-30T10:20:34","date_gmt":"2022-01-30T09:20:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-stop-collaboratore-di-giustizia-condannato-a-due-anni-per-maltrattamenti\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:46","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:46","slug":"440678-processo-stop-collaboratore-di-giustizia-condannato-a-due-anni-per-maltrattamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440678-processo-stop-collaboratore-di-giustizia-condannato-a-due-anni-per-maltrattamenti\/","title":{"rendered":"Processo \u201cStop\u201d: collaboratore di giustizia condannato a due anni per maltrattamenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Il Tribunale di Castrovillari<\/strong>\u00a0in composizione collegiale ha condannato\u00a0<strong>G.G.,<\/strong>\u00a0un\u00a0<strong>pregiudicato rossanese<\/strong>\u00a0sentito come\u00a0<strong>collaboratore di giustizia<\/strong>\u00a0nel processo della\u00a0<strong>Direzione Distrettuale Antimafia<\/strong>\u00a0denominato \u201c<strong>Stop<\/strong>\u201d, dichiarandolo colpevole del reato di\u00a0<strong>maltrattamenti in famiglia<\/strong>\u00a0aggravati dalla recidiva.<\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 stato\u00a0<strong>condannato<\/strong>\u00a0<strong>a due anni<\/strong>\u00a0di reclusione, al pagamento delle spese processuali, al risarcimento del danno, da liquidarsi in separata sede, in favore della\u00a0<strong>parte civile<\/strong>, oltre al pagamento delle spese di costituzione e difesa sostenuta dalla stessa parte civile.<\/p>\n<h3>Le accuse<\/h3>\n<p>All\u2019imputato si contestava di avere &#8211; con ripetute vessazioni e con violenza fisica e psicologica &#8211;\u00a0<strong>maltrattato la<\/strong>\u00a0<strong>convivente<\/strong>, in una occasione\u00a0<strong>brandendo un coltello<\/strong>\u00a0da cucina e\u00a0<strong>minacciandola di morte<\/strong>.<\/p>\n<p>A dare il via alla vicenda era stata una\u00a0<strong>telefonata effettuata<\/strong>\u00a0dallo stesso G.G. ai Carabinieri di Rossano Centro, durante la quale\u00a0<strong>si era autodenunciato<\/strong>\u00a0per aver tentato di\u00a0<strong>accoltellare la ex<\/strong>\u00a0<strong>moglie<\/strong>.<\/p>\n<p>Giunti nell\u2019abitazione i militari avevano\u00a0<strong>raccolto la confessione<\/strong>\u00a0dell\u2019uomo, che aveva ribadito il proprio proposito omicidiario prendendo un coltello e mimando il gesto di accoltellare la donna all\u2019addome.<\/p>\n<p>In quella circostanza, i Carabinieri lo avevano\u00a0<strong>bloccato e disarmato<\/strong>, sequestrando il coltello e procedendo anche alla redazione di un fascicolo fotografico.<\/p>\n<p><strong>Dichiarato in arresto<\/strong>, su disposizione del Pm venne poi condotto nella\u00a0<strong>Casa Circondariale<\/strong>\u00a0di Castrovillari.<\/p>\n<h3>Il processo<\/h3>\n<p><strong>Rinviato a giudizio<\/strong>\u00a0all\u2019esito dell\u2019udienza preliminare, per l\u2019imputato ha preso il via il processo di\u00a0<strong>primo grado<\/strong>\u00a0dinanzi al Tribunale di Castrovillari in composizione collegiale.<\/p>\n<p>Nel corso della\u00a0<strong>fase dibattimentale<\/strong>\u00a0sono stati escussi come testimoni\u00a0<strong>la ex moglie e i figli,<\/strong>\u00a0che hanno ripercorso le tappe della vicenda, illustrando i comportamenti e gli atteggiamenti tenuti dall\u2019uomo nel corso degli anni, dando piena prova e conferma all\u2019impianto accusatorio.<\/p>\n<p>All\u2019esito\u00a0<strong>della camera di consiglio<\/strong>\u00a0il collegio giudicante, in accoglimento delle richieste avanzate dal\u00a0<strong>Pubblico Ministero<\/strong>\u00a0e dall\u2019Avvocato\u00a0<strong>Francesco Nicoletti<\/strong>, difensore di parte civile, ha\u00a0<strong>condannato<\/strong>\u00a0l\u2019imputato disponendo la confisca e la distruzione di quanto sottoposto a sequestro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;imputato si contesta il\u00a0maltrattato della\u00a0convivente. In una occasione l&#8217;ha\u00a0minacciata di morte brandendo un coltello da cucina<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":163064,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-163063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}