{"id":163101,"date":"2022-01-31T07:43:32","date_gmt":"2022-01-31T06:43:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fondi-covid-maxi-truffa-da-440-milioni-di-euro-create-100-societa-ad-hoc\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:48","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:48","slug":"440800-fondi-covid-maxi-truffa-da-440-milioni-di-euro-create-100-societa-ad-hoc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440800-fondi-covid-maxi-truffa-da-440-milioni-di-euro-create-100-societa-ad-hoc\/","title":{"rendered":"Fondi Covid: maxi truffa da 440 milioni di euro, create 100 societ\u00e0 ad hoc"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; I soldi stanziati dallo Stato per aiutare le imprese e i commercianti in difficolt\u00e0 a causa della pandemia, finiti in modo illecito nelle mani di professionisti, imprenditori e commercialisti che non ne avevano diritto. La Guardia di finanza ha scoperto una maxifrode nel corso di un&#8217;indagine partita da Rimini che ha poi interessato diverse regioni. <strong>Complessivamente sono 78 le persone indagate e 35 le misure cautelari emesse<\/strong> dal gip, mentre \u00e8 <strong>di 440 milioni l&#8217;importo complessivo dei fondi illecitamente percepiti<\/strong> attraverso la creazione e la commercializzazione di falsi crediti d&#8217;imposta.<\/p>\n<p>Sono <strong>8 le persone finite in carcere<\/strong> e altre <strong>4 ai domiciliari<\/strong> mentre nei confronti di <strong>20 imprenditori<\/strong> \u00e8 stata disposta l&#8217;interdizione all&#8217;esercizio di impresa e per<strong> 3 commercialisti,<\/strong> l&#8217;interdizione all&#8217;esercizio delle professione. Secondo quanto emerso, gli indagati facevano <strong>parte di un&#8217;associazione con base a Rimini<\/strong> ma con ramificazioni in tutta Italia responsabile di aver <strong>creato e commercializzato per un importo di 440 milioni i falsi crediti di imposta<\/strong>, lo strumento introdotto tra le misure previste dal governo con il <strong>decreto Rilancio del 2020<\/strong> per aiutare le imprese e i commercianti in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;esecuzione delle misure \u00e8 scattata oltre che in <strong>Emilia Romagna anche in Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto.<\/strong> I finanzieri di Rimini assieme agli altri reparti territoriali, allo Scico e al Nucleo speciale frodi tecnologiche hanno eseguito anche un&#8217;ottantina di perquisizioni e sequestrato i falsi crediti d&#8217;imposta, beni e societ\u00e0 per il reato di indebita percezione di erogazione ai danni dello Stato. Tra gli indagati, <strong>9 avevano presentato domanda di reddito di cittadinanza<\/strong> mentre altri<strong> tre avevano precedenti per associazione di stampo mafioso.<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;inchiesta della Guardia di Finanza di Rimini sono oltre <strong>100 le societ\u00e0 coinvolte<\/strong>, create ad hoc per ottenere bonus locazioni, bonus per ristrutturazioni con miglioramenti sismici ed energetici e i cosiddetti bonus facciate che nell&#8217;ultimo anno hanno portato all&#8217;apertura di una moltitudine di cantieri edili in tutta Italia. Le Fiamme gialle hanno scoperto come il gruppo di professionisti e imprenditori avesse creato la sede principale a Rimini, dove si incontravano e studiavano la strategia per le cessioni di crediti di imposta e il reinvestimento dei proventi. Le pratiche bonus si riferivano per\u00f2 a lavori eventualmente eseguiti in tutta Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;imponente indagine della Guardia di finanza ha portato all&#8217;emissione di 35 misure cautelari. Sono 78 le persone indagate<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":163102,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-163101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}