{"id":163114,"date":"2022-01-31T09:15:29","date_gmt":"2022-01-31T08:15:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paola-giovane-segregato-per-20-anni-la-madre-a-canale-5-solo-malignita\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:49","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:49","slug":"440830-paola-giovane-segregato-per-20-anni-la-madre-a-canale-5-solo-malignita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440830-paola-giovane-segregato-per-20-anni-la-madre-a-canale-5-solo-malignita\/","title":{"rendered":"Paola, giovane segregato per 20 anni. La madre a Canale 5: &#8220;solo malignit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A denunciare la vicenda \u00e8 stato qualche giorno fa, <strong>Cosmo De Matteis, presidente emerito nazionale del Sindacato dei medici italiani.<\/strong> La storia \u00e8 quella di un ragazzo 27enne di Paola, che secondo il racconto del dottore, sarebbe stato legato al letto dalla madre per pi\u00f9 di 20 anni. &#8220;Quando \u00e8 stato tolto da quella situazione il ragazzo era in grave condizioni, al pari di quella di un cavernicolo: non sapeva camminare e non sa mangiare, tanto che \u00e8 stato necessario alimentarlo con i liquidi&#8221;. De Matteis ha raccontato di non aver mai visto una cosa del genere nella sua vita: &#8220;ha vissuto tutta la sua vita legato mani e piedi al letto, non parla, emette suoni gutturali, non comunica, non sa spiegare quando ha sete, quando ha sonno, quando deve fare i suoi bisogni, porta il pannolone. Del resto non pu\u00f2 mangiare cibi solidi perch\u00e9 non sa masticare, assume solo liquidi. Sembra un uomo uscito dalle caverne. C\u2019era solo una stufetta a riscaldare l\u2019ambiente, ovviamente faceva molto freddo&#8221;.<\/p>\n<p>Riguardo alla madre, il medico ha detto che sarebbe stata &#8220;la donna a legare il figlio al letto, forse per paura che il giovane potesse scappare o compiere gesti inconsulti&#8221;. In un momento di libert\u00e0 il ragazzo si sarebbe affacciato alla finestra agitando le braccia, tanto da attirare l\u2019attenzione di un vicino, il quale ha poi avvisato le forze dell\u2019ordine, che hanno poi allertato i soccorsi.<\/p>\n<p>La <strong>madre ha rigettato le accuse<\/strong> e\u00a0 nel corso della trasmissione condotta da Barbara D&#8217;Urso, Pomeriggio 5, ha sottolineato:<strong> &#8220;Non \u00e8 vero che l\u2019ho legato, sono malignit\u00e0 che circolano da anni, volevano portarlo in una struttura, ma in molti lo hanno rifiutato&#8221;<\/strong>. Ora il giovane \u00e8 ricoverato in una struttura che per\u00f2, potr\u00e0 tenerlo solo per due mesi.<\/p>\n<h3>FISH: &#8221; da anni chiediamo ai comuni la redazione di progetti individuali&#8221;<\/h3>\n<p>Intanto FISH Calabria &#8211; Federazione Italiana per il superamento dell&#8217;handicap &#8211; e le associazioni ad essa aderenti, in una nota a firma della presidente Nunzia Copped\u00e8, hanno espresso &#8220;grande amarezza e sdegno per il grave episodio di segregazione registrato nel comune di PAOLA, Cosenza. Una storia incredibile che ha come protagonista un giovane disabile che, da quanto si apprende, avrebbe trascorso le sue giornate legato a letto per 20 anni. Una vicenda su cui le forze dell\u2019ordine faranno sicuramente luce, ma che impone una riflessione attenta&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come \u00e8 possibile ignorare l\u2019esistenza di una persona e pi\u00f9 ancora negare i diritti umani, dove sono i sistemi sociali garanti dei diritti costituzionalmente sanciti? Sono tante le domande che affiorano davanti a questa terribile vicenda. La povert\u00e0, non solo economica, ha un maggiore impatto sulla disabilit\u00e0 e questo periodo di pandemia ha acuito ancora di pi\u00f9 le disuguaglianze sociali.<br \/>\nNon si pu\u00f2 lasciare una famiglia sola, tanto pi\u00f9 se con tante fragilit\u00e0, a gestire la disabilit\u00e0. La disabilit\u00e0 non \u00e8 un problema privato, ma sociale. \u00c8 evidente che quel sistema integrato dei servizi che da anni si richiede, non ha iniziato neanche a fare i primi passi nella nostra regione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le <strong>associazioni da anni richiedono ai comuni la redazione dei progetti individuali<\/strong> secondo quanto sancito dall\u2019art.14 della legge 328 del 2000, Legge 23 del 2003 della Regione Calabria, ma le richieste restano inascoltate anche a fronte di sentenze TAR. Il progetto individuale, redatto dall\u2019ente comunale d\u2019intesa con l\u2019azienda sanitaria, costituisce lo strumento per realizzare l\u2019integrazione delle persone con disabilit\u00e0 partendo da una attenta analisi dei bisogni per progettare sostegni adeguati a migliorare la qualit\u00e0 della vita. Creare percorsi personalizzati in cui i vari interventi sono coordinati in maniera mirata, massimizzando cos\u00ec i benefici effetti degli stessi e riuscendo, diversamente da interventi settoriali e tra loro disgiunti, a rispondere in maniera complessiva ai bisogni ed alle aspirazioni del beneficiario. <strong>Ancora una volta siamo costretti ad augurarci che simili vicende non accadano pi\u00f9&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia denunciata dal dottor Cosmo De Matteis, presidente emerito nazionale del Sindacato dei medici italiani, sul giovane legato al letto per vent&#8217;anni: &#8220;non sa parlare e non sa mangiare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":163115,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-163114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}