{"id":163138,"date":"2022-01-31T13:57:42","date_gmt":"2022-01-31T12:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ferrovia-paola-cosenza-ok-al-progetto-per-il-raddoppio-della-galleria-santomarco\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:51","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:51","slug":"440908-ferrovia-paola-cosenza-ok-al-progetto-per-il-raddoppio-della-galleria-santomarco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440908-ferrovia-paola-cosenza-ok-al-progetto-per-il-raddoppio-della-galleria-santomarco\/","title":{"rendered":"Ferrovia Paola &#8211; Cosenza: ok al progetto per il raddoppio della Galleria Santomarco"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00c8 stato presentato il progetto per il <strong>raddoppio della galleria Santomarco (tratta Cosenza-Paola della &#8220;AV\/AC Salerno-Reggio Calabria&#8221;)<\/strong>. L&#8217;intervento, del valore di<strong> 1,2 miliardi di euro<\/strong>, \u00e8 finanziato con il Fondo nazionale complementare e si sviluppa per un&#8217;estensione di circa 22,2 km, di cui circa 17 km in sotterraneo. Entro il secondo semestre del 2022, \u00e8 previsto l&#8217;avvio della gara d&#8217;appalto per la realizzazione dell&#8217;opera: inizia quindi una ulteriore nuova era per la ferrovia Paola \u2013 Cosenza. A lanciare la notizia l&#8217;associazione Ferrovie della Calabria che ripercorre la storia del tratto ferroviario.<\/p>\n<h4>Galleria Santomarco &#8220;tante problematiche con un unico binario&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Nel 1987 la Galleria Santomarco, ed in generale la nuova linea ferroviaria elettrificata Paola \u2013 Cosenza che and\u00f2 a sostituire il bellissimo (ma lento e poco funzionale) storico tracciato con tratti a cremagliera passante per San Fili, fu indubbiamente una rivoluzione per la mobilit\u00e0 ferroviaria cosentina&#8221;. Lo scrive in una nota l&#8217;Associazione Ferrovie della Calabria. &#8220;Una rivoluzione con tanti pro (l\u2019abbattimento dei tempi di percorrenza e la maggiore capacit\u00e0 di traffico), ma anche tanti contro, iniziando dal decentramento della stazione ferroviaria di Cosenza dal centro citt\u00e0 al quartiere di Vaglio Lise, finendo alla principale criticit\u00e0: la Galleria Santomarco concepita a singolo binario, seppur con camerone centrale attrezzato con raddoppio del binario per effettuazione di incroci\/precedenze. Un Posto di Movimento, denominato appunto \u201cSantomarco\u201d, che in realt\u00e0 molto poco riusc\u00ec a sopperire alla palese presenza di un collo di bottiglia rappresentato proprio dalla galleria a singolo binario, lunga circa 17 km: <strong>le problematiche si sono poi, ovviamente, moltiplicate<\/strong> in tempi recentissimi, ovvero da circa due anni, con la definitiva dismissione del posto di movimento in galleria, per le mutate direttive europee in termini di sicurezza ferroviaria. Se si considera che la tratta ferroviaria Paola \u2013 Cosenza, ed in particolare l\u2019itinerario San Lucido Marina \u2013 Bivio S.Antonello \u2013 Galleria Santomarco \u2013 Bivio Settimo \u2013 Sibari, \u00e8 parte integrante del corridoio merci Sicilia\/Gioia Tauro \u2013 Adriatico, risulta evidente ormai da tempo come la presenza di una lunga galleria a singolo binario, su una tratta peraltro ad alto traffico Regionale, risulti un freno allo sviluppo dei traffici merci su rotaia su tale relazione.<\/p>\n<p>La soluzione a ci\u00f2, immaginata in realt\u00e0 da tempo, spaziava dalla realizzazione di una nuova canna a singolo binario in affiancamento a quella esistente, con la finalit\u00e0 di raddoppiare la capacit\u00e0 della tratta, fino alla realizzazione ex-novo di due nuove canne per altrettanti binari, portando quindi all\u2019abbandono dell\u2019attuale galleria caratterizzata dalla presenza di notevoli criticit\u00e0 a livello idrogeologico. Proprio q<strong>uesta seconda ipotesi \u00e8 stata presa in considerazione alcuni mesi fa<\/strong>, in occasione della presentazione dello studio di fattibilit\u00e0 per la realizzazione della nuova linea AV\/AC Salerno \u2013 Reggio Calabria&#8221;.<\/p>\n<h4>Un progetto dal costo di 1,2 miliardi di euro<\/h4>\n<p>&#8220;Ed \u00e8 notizia di poche ore fa, l\u2019invio da parte di RFI al Comitato speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del progetto (con elaborati tecnici e analisi economiche) per la realizzazione della nuova (o meglio, le nuove) Gallerie Santomarco, facenti parte del Lotto 2 nello studio di fattibilit\u00e0 per la nuova AV\/AC SA-RC. L\u2019intervento &#8211; prosegue l&#8217;Associazione &#8211; risulta gi\u00e0 finanziato, con risorse di ben 1,2 miliardi di euro provenienti dal<strong> Fondo Nazionale Complementare<\/strong> (che va ad affiancarsi alle risorse del PNRR, specificatamente per le opere non realizzabili entro il 2026 per la loro complessit\u00e0). L\u2019opera si svilupper\u00e0 per <strong>un\u2019estensione di circa 22,2 km<\/strong>, interconnessioni comprese, di cui circa 17 km in galleria. L\u2019attuale Galleria Santomarco, una volta dismessa e rimossa l\u2019impiantistica ferroviaria, dovrebbe rimanere connessa alle due nuove canne come via di esodo e percorso di emergenza percorribile da mezzi su gomma. Il progetto ferroviario si aggiunge ai cinque Pfte gi\u00e0 presentati, per un valore complessivo di 4,3 miliardi di euro, che riguardano: l\u2019Alta velocit\u00e0\/Alta capacit\u00e0 Salerno-Reggio Calabria (Lotto 1 \u2013 Battipaglia-Praja, compresa Interconnessione Bretella per Potenza, e Sublotto 1\u00b0 \u2013 Battipaglia-Romagnano). Entro il secondo semestre del 2022, \u00e8 previsto l\u2019avvio della gara d\u2019appalto per la realizzazione dell\u2019opera: inizia quindi una ulteriore nuova era per la ferrovia Paola \u2013 Cosenza, probabilmente l\u2019unica in Italia ad aver variato tracciato ben tre volte, nella sua lunga, affascinante ed in parte travagliata storia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervento, del valore di 1,2 miliardi di euro, \u00e8 finanziato con il Fondo nazionale complementare e si sviluppa per un&#8217;estensione di circa 22,2 km<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":163139,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-163138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}