{"id":163188,"date":"2022-02-05T17:00:52","date_gmt":"2022-02-05T16:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tribunale-ecclesiastico-calabro-nel-2021-annullati-136-matrimoni\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:54","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:54","slug":"441047-tribunale-ecclesiastico-calabro-nel-2021-annullati-136-matrimoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/441047-tribunale-ecclesiastico-calabro-nel-2021-annullati-136-matrimoni\/","title":{"rendered":"Tribunale ecclesiastico calabro, nel 2021 annullati 136 matrimoni"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Migliora la performance del Tribunale ecclesiastico calabro (Teic), con sede a Reggio. Il quadro statistico dell&#8217;attivit\u00e0, nel corso del 2021, \u00e9 stato illustrato nel corso della cerimonia d&#8217;inaugurazione dell&#8217;Anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico interdiocesano calabro, svoltasi nell&#8217;Aula magna &#8220;Monsignor Vittorio Luigi Mondello&#8221; del Seminario arcivescovile Pio XI. <strong>Un quadro che registra un incremento delle cause decise,<\/strong> riguardanti la <strong>nullit\u00e0 dei matrimoni<\/strong>, che sono state <strong>139<\/strong> complessivamente, <strong>39 in pi\u00f9 rispetto al 2020. <\/strong>Di queste, <strong>136<\/strong> si sono concluse con <strong>pronunciamento di nullit\u00e0 e tre, invece, di validit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In aumento anche i processi terminati, 118, 19 in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno precedente. I procedimenti pendenti, al 31 dicembre del 2020, erano 189, cui se ne sono aggiunti 113 nel corso del 2021. I procedimenti rimasti pendenti al 31 dicembre scorso sono 163.<\/p>\n<p>La cerimonia di quest&#8217;anno, \u00e8 stata per la prima volta presieduta dai due nuovi prelati nominati in Calabria, l&#8217;arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova e presidente della Conferenza episcopale calabra, monsignor Fortunato Morrone, moderatore del Tribunale ecclesiastico interdiocesano calabro, e l&#8217;arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, moderatore del Tribunale ecclesiastico interdiocesano calabro di Appello. Alla cerimonia hanno partecipato tutti gli arcivescovi e vescovi della Calabria. Lo scorso anno la Chiesa calabrese ha istituito il Teica, il Tribunale d&#8217;appello, con sede a Catanzaro, di cui mons. Maniago \u00e8 moderatore, mentre mons. Erasmo Napolitano \u00e9 Vicario giudiziale.<\/p>\n<p>Nella loro relazione, i due Vicari giudiziali del Tec e del Teica, monsignor Varone e monsignor Napolitano si sono soffermati sull&#8217;attivit\u00e0 svolta dai due organismi.<\/p>\n<p>&#8220;Un lavoro molto proficuo. Nel nostro Tribunale &#8211; ha rilevato mons. Varone &#8211; il capo di nullit\u00e0 maggiormente invocato continua ad essere il &#8216;grave difetto di discrezione di giudizio. Da parecchi anni, ormai, questo capo non costituisce una novit\u00e0 nelle nostre statistiche, ma noi continuiamo a domandarci, non solo a livello giuridico ma, anche e soprattutto a livello pastorale, quanto tale dato ci interpelli nella nostra azione ecclesiale. <strong>\u00c8 lampante il fatto che nella nostra terra di Calabria ci siano vari fattori che non aiutano le persone a raggiungere un grado di maturit\u00e0 proporzionato all&#8217;atto specifico e peculiare del consenso matrimoniale:<\/strong> una cultura familiare che sta cedendo sempre pi\u00f9 il passo a <strong>tendenze privatistiche e personalistiche<\/strong> dove il centro diventa sempre pi\u00f9 la <strong>persona singola e i suoi bisogni<\/strong> piuttosto che la realt\u00e0 comunionale e relazionale, qual \u00e8, in modo eminente, la famiglia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che noi registriamo con l&#8217;attivit\u00e0 giudiziaria &#8211; ha detto ancora mons. Varone &#8211; \u00e8 che sempre pi\u00f9 persone non sono in grado di affrontare in modo adeguato l&#8217;impegno vero e responsabile dell&#8217;essere coinvolto in una relazione coniugale. Ci\u00f2 per motivi vari che vanno da problematiche di anomalie psichiche a problematiche che interessano lo sviluppo normale del soggetto in ambito sia familiare che sociale. Abbiamo registrato che anche la insicurezza di una posizione chiara a livello economico-sociale influisce in modo negativo sulla maturit\u00e0 integrale della persona. A ci\u00f2 si aggiungono i vari condizionamenti culturali e le ansie della nostra societ\u00e0 che provocano insicurezza e grave incapacit\u00e0 nella scelta matrimoniale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il dato \u00e8 rilevantissimo: <strong>il 58,17% (89 su 139) dei capi di nullit\u00e0 decisi ha avuto come oggetto il grave difetto di discrezione di giudizio e di questi 83 sono state decisi &#8216;pro nullitate&#8217; <\/strong>(matrimonio nullo)<strong> 6 &#8220;pro validitate&#8221;<\/strong> (matrimonio valido)<strong>.<\/strong> Rimettiamo questo dato nelle mani sapienti dei nostri operatori di Pastorale della Famiglia che nelle singole diocesi operano per preparare i fidanzati alla scelta del sacramento del matrimonio e che si adoperano ad accompagnare le giovani famiglie a muovere i primi passi in una realt\u00e0 cos\u00ec particolare e fragile quale la famiglia cristiana. Gli altri capi di nullit\u00e0 matrimoniale invocati nei nostri processi sono stati l&#8217;esclusione della prole e quella dell&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio. Rilevante anche la richiesta di nullit\u00e0 per errore su qualit\u00e0 della persona, esclusione della fedelt\u00e0, esclusione delle dignit\u00e0 sacramentale, condizione de futuro&#8221;. Tre i procedimenti in fase di trattazione davanti al Tribunale ecclesiastico interdiocesano d&#8217;appello, istituito lo scorso anno con la riforma di Papa Francesco, elencati da Mons. Erasmo Napolitano, &#8220;di cui uno breviore, novit\u00e0 di questa Riforma, caso unico in Italia, perch\u00e9 con questa formula le parti sono concordi nel presentare l&#8217;istanza, e nonostante questo, una delle due ha avanzato appello&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prende piede &#8220;una cultura familiare che sta cedendo sempre pi\u00f9 il passo a tendenze privatistiche e personalistiche dove il centro diventa sempre pi\u00f9 la persona singola e i suoi bisogni piuttosto che la famiglia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":163189,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-163188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163188\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}